Potresti almeno offrire ai fratelli doi albicoc e quat tomatiche.![]()


Potresti almeno offrire ai fratelli doi albicoc e quat tomatiche.![]()
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


l'ultimo filosofo ufficiale in ordine di tempo ad aver affermato il legame tra cultura e ambiente geografico è https://it.wikipedia.org/wiki/John_Dewey
ma molti altri illustrarono taloe principio che sinteticammente i romani definivano col principio del "cuius regio eius religio" in una sorta di federalismo ante litteram tra popolazioni con credenze diverse ma con unico obiettivo politico.....
quello che dovrebbero fare i Padani (padioti) per poter risorgere e tornare liberi di amministrare i propri territori
saluti
vb


Obiettivo: indipendenza.
Unica credenza comune utilizzabile: il portafoglio.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




tanto allah che il tetragramma non avevano ancora scoperto la linguistica, o forse gli interpreti dei loro dettami hanno stracapito le loro intenzioni, cosa più probabile, perché il corano dettato da gavriel a muhammad era in arabo meccano del settimo secolo pensato prima del big bang. invece la storia della torre di babel puzza di broglio.


La Merkel crede di essere “eletta”. Pertanto viaggia con il paraocchi.
Non ha compreso che Tsipras è un mediterraneo, un arabo che si distingue dai suoi cugini dirimpettai solamente dal tipo di monoteismo che professa.
La cultura araba si basa sulla eccezionale abilità del negozio.
Infatti in italia, dove la Storia ha creato un popolo sotto gli Appennini dedito al negozio, ne deriva che la classe politica ormai culturalmente romanocentrica è sclerotizzata ed esprime la sua esistenza in base alla recitazione con trattative che hanno lo scopo solamente di alimentare se stesse.
Tsipras ha incastrato la Merkel e compagnia briscola con il referendum.
Un referendum non di appartenenza ma economico.
Se non succede qualche colpo d stato o qualche pasticcio entro lunedì sera il trucco balza alla ribalta.
Si potrà gridare solamente “ ai brogli”.
COMUNQUE VADA SARA' UN SUCCESSO
Ultima modifica di jotsecondo; 03-07-15 alle 05:22
O si taglia o il caos


Se vince il SI, passa il concetto che per mettere in riga un popolo è sufficiente strizzarlo alla grande trasformandolo in brevissimo arco di tempo da gaudente mediterraneo a lavoratore responsabile europeo.
Non ci riusciranno perché l'etnia è l'etnia, ma sarà un grande esempio per l'italia.
Se le retrologge vogliono salvare l'unità d'italia devono far cambiare il modo comportamentale a coloro che vivono sotto la linea Gotica e anche a coloro che abitando sopra si sono portati dietro il loro bagaglio cultuale.
Se vince il NO invece nasce il concetto che non bastano 4 regole economiche ed una moneta unica per legare i popoli ad un solo carro.
Non è riuscito ad unire i popoli neanche il Cristianesimo cattolico, hanno dovuto creare il Protestantesimo per mandare andare avanti la baracca.
Con il NO sorge il concetto che non vi è via di scampo e che un certo tipo di popolo con determinata cultura mediterranea deve vivere la sua vita indipendente gestendosi secondo la propria mentalità comportamentale consolidata nei millenni.
Se la Grecia deve viaggiare da sola per sopravvivere ne deriva che anche la Magna Grecia (sorella maggiore ma sempre sorella) deve comportarsi in tale modo.
Altrimenti l'italia esplode con il problema che il buco italico (quello vero non quello dichiarato) si ingoia anche la Germania. E questa nazione perde così anche la terza guerra mondiale (guerra economica).
“”Ne ha già perse due.””
Ultima modifica di jotsecondo; 03-07-15 alle 05:33
O si taglia o il caos


Il Pavone da ieri pontifica con sicurezza assoluta che la Grecia NON uscirà dall'euro.
Da cosa gli deriva tale certezza?
Non certo dalla sua innata enorme imbecillità, che non gli permette neppure di capire quanto sia stupido oltre che ignorante.
Nonostante tutte le rassicurazioni del nostvo Padoan, dell'ancella-oca Boschie sue stesse (che è peggio), tutti i dati economici stanno a dimostrare che la Grexit ci costerebbe una cifra enorme.
Cifra che, essendo pubblica, per una volta non può essere sottaciuta o falsificata, come tutti gli altri conti interni itaglioti.
Considerando quindi che questo colpo sarebbe in grado di affossare definitivamente i sogni che i poteri hanno da quando sono riusciti a corrompere il napuli con Satana, ed ora col Pavone rimbecillito, gli avranno sicuramente dato rassicurazione che QUALSIASI richiesta greca dopo il referendum verrà esaudita.
Pur di non far uscire la Grecia dall'euro e di causare di conseguenza quel buco pubblico nei conti itaglioti IMPOSSIBILE da tappare per chiunque.
I poteri sono stati messi all'angolo da Tsipras, non solo la culona che maggiormente li rappresenta e li sostiene sul suolo europeo.
Tsipras è un dritto du sudde e ha capito tutto. Ieri in tivì ha detto ai Greci che se vincerà il si, si adeguerà, ma se vincerà il NO IL GIORNO DOPO verà sicuramente firmato un accordo, che deve necessariamente portare ad una netta riduzione del debito.
Sono certo che questo è quello che accadrà, nonostante i proclami contrari dei burocrati europei a libro paga.
Tsipras, per i motivi legati alla salvezza dell'itaglia, nella cui collaborazione ingenuamente credeva prima di capire, ha ora ben chiaro in mente che può chiedere QUALSIASI cosa, che gli verrà concessa pur di non far affondare il Pavone e dividere l'itaglia.
La nostra unione con usudde pare sia decisamente una cosa fondamentale nei disegni satanici.
Ragione per la quale, caro Jot, devo dire che a mio avviso, non potendo mai riuscire in quello che riporti come eventuale aspirazione delle retrologge nel caso di vittoria del SI (modifica comportamentale dei sudisti, cosa impossibile), saranno costretti a lasciar vincere il NO.
Questo per la Grecia però non significherà essere lasciata a se stessa (Putìn aspetterebbe solo questo!), ma essere sovvenzionata, lasciandola vivere in modo appena un poco diverso da quello abituale.
Neppure la Magna Grecia potrà cambiare metodi comportamentali, ma la differenza è una sola e fondamentale: la Grecia non ha un Nord che la mantiene, il Sud purtroppo per noi si.
I mezzi che verranno scelti dai poteri per mantenere l'attuale status quo in itaglia non posso sapere quali saranno, ma ci saranno e non credo che per noi saranno gioie. E neppure per i tedeschi.
Quanto alla Germania occorre scrivere due parole.
E' assolutamente fondamentale per lei entrare nell'orbita russa, ma dato che tutta la geopolitica USA si basa sul concetto principale che tutto si deve fare per indebolire la Russia e soprattutto impedire che la Germania entri in alleanza con lei (vedere filmato chiarissimo postato a suo tempo da Scarpon su geopolitica), fintanto che resta guidata da un'ebrea che riceve ordini "greci" con telefonate dal negher, e poi viene NUOVAMENTE ed immediatamente spiata per controllare che non faccia il benchè minimo scherzo, non ha via di scampo: perderà anche la terza guerra mondiale, quella attuale economica.
Senza il minimo dubbio!
Già la sua economia inizia a perdere colpi, se le impongono di aiutare la Grecia, di porre sanzioni suicide alla Russia, di aiutare a fondo perduto l'Ukraina, campa solamente più sulla distribuzione in Europa del gas russo che le arriva dal North Stream e grazie alla morte dell'economia della Padania.
Due cose che non possono durare in eterno. La seconda perchè i morti non possono morire oltre, la prima perchè al momento opportuno Putìn, se si rompe, non è detto che lasci aperti certi rubinetti in eterno, visti gli accordi con la Cina e l'Asia capaci di acquisire TUTTA la sua produzione mentre noi ci preoccupiamo di danneggiarlo suicidandoci per volere degli USA.
E sarà già un successo se non ci obbligheranno a fargli la guerra e morire per los amerikanos. De mierda.
Quando in Europa ci sarà mai un governo che dica agli USA di fottersi?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Fatevene una Ragione, Se Date la Parola al Popolo Levantino, Voterà Euro - Rischio Calcolato
Ammesso che l’ultimo sondaggio greco sia affidabile (lecito dubitarne):
(AGI) – Atene, 3 lug. – Quando mancano ormai solo 48 ore dal sondaggio voluto dal governo Tsipras, in teoria sull’ultima proposta di aiuti avanzata dall’Eurogruppo alla Grecia, crescono i si’, al 44,8% e arretrano al 43,4% i no. E’ quanto emerge da un sondaggio pubblicato stamane dal quiotidiano Ethnos secondo il quale, ancor piu’ significativamente, la netta maggioranza dei greci, il 74% vuole restare nell’Eurozona mentre solo il 15 vuole tornare alla dracma.I Greci, l’Euro lo vogliono eccome, cioè….. non vogliono la Dracma, non vogliono ridare la sovranità alle loro cialtrone istituzioni. Molto meglio Mario Draghi, molto meglio la Bce.
E oggi la stessa cosa avverrebbe in Italia.
Si dirà che gli Italiani devono ancora essere bene educati sulle reali proprietà salvifiche della Lira. E allora al lavoro amici miei che ne dovete fare tanto.
Il dato di fondo però è questo:
Le Merdacce Levantine prese una per una e nel segreto dell’Urna sono le prime a sapere di essere Merdacce Levantine e più di tutto temono il potere in mano ad un altra Merdaccia Levantina.
Avete capito?
Poi potete sostituire a Merdaccia Levantina la nazionalità che preferite (ehm, ehm).
Quindi preparate i popcorn, io tanto per gettare la monetina scommetto che i Greci voteranno no all’accordo con la Troika, ma non voteranno affatto no all’Euro. Se il referendum fosse stato esplicitamente su quello sarebbe stato una pura formalità.
p.s. anche in Italia.
p.p.s. invece nelle condizioni giuste, è il popolo del NORD che non avrebbe problemi a votarsi la sua moneta. Pensateci.
Punti di vista.
Interessanti.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Qualcuno qualche suggerimento inizia a darlo...
N. Lilin: "L'Italia esca ora dalla Nato e dia sei mesi agli americani occupanti per lasciare il paese"
"Il secondo passo: revocare le sanzioni alla Russia per poi diventare con un gasdotto esclusivi distributori del gas russo in Europa"
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
In un'intervista rilasciata oggi al blog di Grillo, lo scrittore di origine russe Nicolai Lilin ha ricordato come sulla crisi in Ucraina “tutto è stato manipolato dai media e ce l'hanno presentata come una rivoluzione del popolo ucraino, ma non è stato così. Il popolo ucraino è quasi sempre stato governato da presidenti fantocci e l'attuale, Poroschenko, sostenuto dall'UE, ne è la massima espressione. Il suo è un governo terrorista”.
E, prosegue Lilin, in una fase in cui per seguire la folle strategia di politica estera americana per interessi economici e geopolitici statunitensi, l'Ue sta filtrando con scenari di terza guerra mondiale, l'Italia deve uscire dalla Nato immediatamente “e dare un tempo di sei mesi agli americani affinché lascino la nostra terra. Dopo di che bisogna ridurre il personale dell'ambasciata Usa, chiedere un cambio della loro rappresentanza diplomatica in Italia perché in gran parte oramai sono occupanti, e come tali si comportano. Il secondo passo è revocare immediatamente tutte le sanzioni nei confronti della Russia, quindi inviare dei nostri rappresentanti a Mosca e stringere un accordo per la realizzazione di un nuovo gasdotto che porti il gas direttamente in Italia e diventare noi esclusivi distributori del gas russo in Europa”. Ma, conclude Lilin, un'ondata di ottimismo per il futuro delle relazioni internazionali esiste e si chiama Brics.
Dal Blog di Grillo:
Blog - Ci stai dicendo che gli Usa ci trattano come un giocattolino? Cioè, stanno facendo di tutto per tenere l'UE lontano dalla Russia e prendersi il mercato globale?
Nicolai Lilin - Sicuramente, gli Stati Uniti hanno interrotto i naturali sviluppi geopolitici che si erano registrati negli ultimi anni, vale a dire l'aumento di export del gas russo in Europa e un forte avvicinamento dell'UE al continente asiatico. L'Eurasia esiste, non è un mito, non va sottovalutata. Oggi c'è la Cina, l'India e Paesi in via di sviluppo che non sono in alcun modo iscrivibili alla categoria di terzo mondo. I tempi di colonizzazione sono finiti, bisogna affacciarsi a una integrazione totale nel continente euroasiatico, bisogna creare un unico spazio commerciale e un'unica moneta.
Blog - Quindi aprire un processo di de-dollarizzazione e realizzare insieme un blocco speculare a quello Occidentale?
Nicolai Lilin - Assolutamente, è questo il futuro.
Blog - Il BRICS può essere una soluzione?
Nicolai Lilin - E' un'alternativa perfetta, già sostenuta da diversi analisti internazionali. Questo sistema sta crescendo e continuerà a crescere, perché i Paesi che sono stati sfruttati per anni è normale che oggi si coalizzino al fine di creare un proprio sistema economico che rispetti i propri valori. Perché mai l'Italia oggi invece deve rispettare solo i valori americani? Io da italiano mi chiedo perché dobbiamo mantenere le basi americane sul nostro territorio, mi chiedo perché dobbiamo continuare ad essere zerbino degli Usa solo perché 70 anni fa ci hanno liberato. D'accordo la riconoscenza, ma anche il concetto di “liberazione” ha i suoi limiti, se qualcuno mi vuole liberare con la scusa di schiavizzarmi per il secolo successivo è inaccettabile. In questo caso, dove sarebbe la libertà, dove sarebbe la liberazione? Oggi dobbiamo rivalutare queste particolarità storiche, ed è più facile farlo perché non c'è più l'Unione Sovietica e l'ombra del comunismo che incombe, anche se i media occidentali stanno proseguono nell'alimentare e ri-generare questa ombra. Gli fa gioco, vogliono convincere il mondo che Putin sia un comunista, ma non è così.
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.