La politica consiste nel fare delle promesse che logicamente non vengono mai mantenute.
La democrazia è una grande invenzione, quando un politico è usurato e non più credibile, si sostituisce con un altro e si continua la recitazione.
La democrazia è facilitata perché permette la sceneggiata del cambiamento di personaggi, ma il sistema non cambia in quanto esistono le ideologie (destra e sinistra) e anche la religione che fanno da punto di riferimento coprendo qualsiasi lacuna dialettica del politico di turno.
Ma adesso le ideologie hanno bruciato ogni propria credibilità e si deve ricorrere, per smuovere il voto delle masse, a punti di riferimenti umani, sia come consenso sia come dissenso.
Il politico nel nuovo sistema senza supporto ideologico deve saper trarre da se stesso la credibilità delle fandonie che è obbligato a raccontare.
Pertanto si devono mettere al governo coloro che hanno il carisma del contaballe
Una dote che non si può' insegnare ma deve essere innata.
Diventa limitante impostare un sistema di governo basandoci solamente su coloro a cui la natura ha fornito la capacità di esporre le più sonore fandonie.
Il sistema democratico occidentale cessa di essere un magnifico sistema per abbindolare le masse.
I veri poter occulti non possono dipendere da una turnazione di singoli personaggi super dotati nell'essere bugiardi, e non sempre facilmente reperibili.
Diventa limitante che un politico, pur essendo un ottimo ladro, resti tagliato fuori semplicemente perché non è capace di raccontare credibilmente delle balle.
Pertanto il futuro richiederà non più di essere basato su una fantasmagorica sequenza di promesse.
Il futuro è già delineato (venti anni per risalire la china).
In tal modo senza un obbligato turnover la democrazia potrà divenire una dittatura.




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