Il signoraggio è una divinità che va combattuta.
Gli dei monoteisti che ci sono in giro non servono più per rendere liberi.


Il signoraggio è una divinità che va combattuta.
Gli dei monoteisti che ci sono in giro non servono più per rendere liberi.
O si taglia o il caos


Bisognerebbe chiedere a Biglino se c'è stato un errore nella traduzione dall'ebraico antico.
Se cioè è stato tradotto "signor ... iddio" anzichè "signor ... aggio".
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


il tetragramma ha ben erudito il suo popolo su tutti gli argomenti riguardanti il denaro. a quel tempo il popolo eletto non aveva ben capito l'antifona, ma adesso sì.


Eruditi per ... interesse.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Vi è attualmente un momento che assume l'aspetto di guerra religiosa.
Il monoteismo centralizzatore contro il monoteismo profetico.
Il monoteismo cristiano che vive della tradizione di assorbire, contro il monoteismo che vive di conquista anche violenta.
Tutto è incominciato in Europa secondo la leggenda, ormai distrutta, nelle terra della Provenza dove 20 secoli sbarcò Maria Maddalena che portava con se il frutto del Figlio di Dio, molti ebrei consanguinei la seguirono e, sempre secondo la leggenda, furono i primi veri Cristiani.
I suoi discendenti col tempo si imparentarono con il casato regnante dei Merovingi, e questo casato vero o non vero si considerava il destinatario del verbo di Cristo.
Ma roma aveva preso il monopolio del Cristianesimo perché grazie anche a quel furbo di Costantino si sosteneva che il primo diciamo amministratore delegato (san Pietro) aveva portato, prima di morire, la sede a roma.
Poi in seguito dopo Ario molti sostenevano che Gesù era un profeta e non Dio.
L'eresia di Ario dilagò e avrebbe avuto il sopravento se non vi fosse stata la strenua difesa di roma che abituata ad aver imperatori divinità, non trovava disdicevole di adorare come dio un uomo.
Contro L'eresia di Ario vi erano anche i Merovingi che volevano appoggiare il loro ventilato antenato come Dio.
Roma e i Merovingi si erano sempre guardati con sospetto per il diritto del possesso del pensiero Cristiano ma per amore di ideale sostenevano il principio della divinità del Cristo.
La Francia anche dopo la sua totale franchizzazione fu sempre la difesa del Cristianesimo. Compito eseguito dai Carolingi che, per aver eliminato la pretestuosa e ingombrante casa regnante Merovingia, per premio ricevettero il titolo di Sacro romano imperatore.
In Francia non vi erano più discendenti da Cristo, e l'imperatore era insignito come romano.
Furono i Carolingi che prima di Carlo Magno fermarono a Poitiers la religione monoteistica islamica che che si basava e si basa sulla violenza.
Cioè l'Islam seguiva l'esempio di roma, che grazie alla criminale violenza del dna latino, aveva costituito col sangue l'impero sul mondo conosciuto.
O si taglia o il caos


Poi si esce dalla leggenda e la Francia è teatro di quanto si può fare per la difesa della propria cultura.
Oggi dopo 13 secoli da Poitiers gli islamici esplicitamente dichiarano di volere occupare la Europa e la Francia.
Con due nuove armi.
La prima è la dabbenaggine degli Europei che, infinocchiati dal nuovo Cristianesimo sfruttato dagli Illuministi per i loro disegni mondialisti perversi, non sono più in grado di comprendere che devono difendersi dall'invasione.
L'altra arma è il ventre delle donne sfornanti islamici a iosa.
Ormai si è compreso che i primi islamici che arrivano in Europa si adattano facilmente perché sono abbagliati dal diverso tenore di vita che trovano in confronto alla situazione del loro paese di origine.
E questa differenza li appaga.
I nipoti di questi non potendo fare il confronto con il mondo dei nonni si trovano sbalestrati.
Il loro modo comportamentale dato dalla religione, dal dna, dalla cultura familiare diventa sovente un peso che non permette di raggiungere i loro sogni e allora qui in Europa si formano i futuri guerrieri che occuperanno la società.
Si ribellano perché comprendono che il benessere è frutto di un sacrificio immenso.
O si taglia o il caos


E adesso in questi giorni destino o non destino si è formato un filotto di combinazioni.
Secoli or sono i Francesi furono condotti da una ragazzotta (Giovanna d'Arco) che dichiarava di essere oggetto di suggerimenti da parte di Dio è salvò la Francia con una riscossa che assunse in parte l'alone di guerra di religione.
A Parigi, adesso, città della luce viene fatta una strage .
Tre settimane dopo si vota e una nuova Giovanna D'Arco ha un enorme consenso.
I Francesi hanno necessità che, nel momento del pericolo di perdere la loro identità, vi sia una donna a trascinarli.
Una donna che pensa come la maggior parte del popolo che lavora e non sfrutta, come lo rivela ieri a pagina 3 La Stampa che cita la dichiarazione di Marine Le Pen che dice : “”A titolo personale come avvocato, penso che un sistema penale non possa stare in piedi senza la pena di morte”””
Combinazione il nome di Marine ricorda vagamente il nome di Maria Maddalena.
Come anche la nipote giovanissima di nome Marion che ha avuto successo combinazione dove era sbarcata la Maria Maddalena.
La zia ha avuto successo emblematicamente nel profondo nord dove il clima forgia più duramente la popolazione, dura nel fare quadrato contro le invasioni, non sperando più nelle truffe delle ideologie.
Poi altre combinazioni secondarie, il giorno 7 dicembre viene rappresentata nella città maggiore dei Galli l'opera di Giovanna D'Arco.
Destino che non si accavalli con il Giubileo iniziato il giorno dopo, Giubileo che ha il compito di infinocchiare i Cristiani ad aprire le porte per fare in fretta ad essere invasi prima che scoppi tutto.
Ma i Cristiani ubbidiscono nel farsi invadere, schiacciare, insultare nelle loro tradizioni però hanno paura, hanno compreso come tira il vento e non vanno a roma.
Terrorismo e scandali hanno il loro peso.
La nuova Giovanna, forse farà poca strada perché si rivela troppo blanda per mediare con la palude politica, ma il vaso è rotto.
Ultima modifica di jotsecondo; 09-12-15 alle 10:58
O si taglia o il caos


grande jot, sempre di una lucidità pazzesca


?Se vince Le Pen rischiamo la guerra civile? - La Stampa
“Se vince Le Pen rischiamo la guerra civile”
Francia, il premier socialista Valls attacca alla vigilia dei ballottaggi. Marine: deliri a oltranza
Con Marine Le Pen c’è il rischio di una «guerra civile». Alla vigilia dei ballottaggi delle elezioni regionali il premier socialista, Manuel Valls, butta benzina sul fuoco. «Per il nostro Paese - ha detto alla radio - ci sono due visioni. Una, quella dell’estrema destra, in fondo predica la divisione. Questa divisione può condurre alla guerra civile», ha avvertito. «Superati i limiti».....
O si taglia o il caos


Vi è stato un trionfo del Fronte in Francia,.
Adesso sono preoccupati e nasce questo articolo su La Stampa a firma prestigiosa non solo per nome (Paolo Levi).
Eppure vi è un fatto che le Le Pen zia e nipote quando parlano non sono sulla medesima linea politica una è laica, l'altra più religiosa.
In questi giorni vi sono stati fiumi di parole per classificare i perché di tanto consenso pur non essendovi una linea unica di propaganda.
Abilmente seguendo gli ordini di scuderia la stampa ha ignorato quel piccolo quid in più che ha dato al movimento frontista la forza.
Solo qualcuno ha riportato la citazione di poche parole, ma chiare, di Marine.
“”A titolo personale come avvocato, penso che un sistema penale non possa stare in piedi senza la pena di morte”””
Tutti in silenzio, nessuno ha il coraggio di rimescolare tale affermazione che trova sempre alla fine una giustificazione popolare, specialmente in chi per tutta la vita ha dovuto sentire dalla totalità della classe politica fare quadrato nell'affermare che gli “asini volano”.
O si taglia o il caos