



Gli statali e più complessivamente la spesa pubnlica non possono essere una variabile indipendente rispetto alla ricchezza prodotta. Se abbiamo perso il 20/25% della nostra capacitá industriale e nel frattempo la spesa pubblica non é diminuita qualche problema di sostenibilitá dovremmo porcelo.
In ogni caso, ancora una volta, l'approccio al problema é sbagliato. Non si deve partire dal numero degli occupati ma dai servizi utili per i cittadini. La PA non serve per assumere, ha altre funzionalitá. Una volta definito quali sono i servizi che solo lo stato può erogare, occorre selezionare il numero necessario e sufficiente di personale necessario. In ogni caso quelli che ci posdiamo permettere.
Ultima modifica di chichibio; 01-07-15 alle 07:24


Una curiositá. Ma i dipendenti dell'AMA di Roma, per fare un esempio, come vengono conteggiati? Privati? E le consulenze esterne?
Non é che ci stiamo prendendo in giro, vero?


Concordo in ogni paese, impresa seria prima si decidono quali sono gli obiettivi da raggiungere (in questo caso i servizi da dare) e in base a questi si danno le risorse in Italia invece nessuno decide, gli obiettivi non esistono o sono talmente fumosi da essere inutili e alla fine così sprechiamo solo delle risorse.
Il problema per i dipendenti pubblici comunque io non credo che sia tanto una questione di numeri ma più che altro di qualità: affianco a tanto dipendenti pubblici capaci ce ne sono tanti alla meglio incompetenti alla peggio fannulloni che sono così perchè tanto sanno che sono inamovibili e che a fine mese guadagnano lo stesso di chi invece lavora il doppio anche per coprire le loro mancanze.
Il problema è che il sistema non premia il merito e punisce il demerito ma tende al livellamento (e come sempre succede quando si livella si livella sempre verso il basso mai verso l'alto).




Ottimo discorso da tenere sempre a mente.
Il problema è che ci sono settori statali sotto organico (la polizia penitenziaria per esempio, che non è in grado di gestire le cosiddette "carceri fantasma") e altri che sono troppo carichi, o meglio malgestiti; se a tutto questo si aggiunge il lassismo e permissivismo finora visti, le conseguenze non possono essere che sgradevoli.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Io nella civilissima Emilia Romagna per disporre di visite mediche specialistiche di buona qualita' e in tempi ravvicinati, pago regolarmente la sanita' privata. Per gli accertamenti diagnostici, ad esempio gli esami del sangue, spendo meno se pago per intero al laboratorio privato che se pago il ticket. Ormai siamo a livello di indecenza. Poi mi vengono a dire che le spese per la sanita' non sono superiori a quelle di altri paesi.......


Così, per capire, mi dici che centra la malattia seria con le migliaia di fancazzisti di poste, amministrazioni locali, iperpagati dipendenti di camera, Senato , presidenza della Repubblica e del Consiglio, banca d'Italia, lo stipendificio chiamato impropriamente scuola?
Capisci che non è che ti puoi parare dietro un unico fatto per giustificare tutto. Perchè potremmo fare così: licenziarvi tutti quanti e sclusi quelli che si occupano di Sanità. Ma lì li andiamo a vedere uno per uno per capire quanto trafficano.
Il sonno della ragione genera mostri.
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