



qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


Abbiamo fatto la fine dell'Urss!!!
La "Forza Lavoro" in Italia dovrebbero essere circa 20 milioni di persone. (Vero/Falso, chi lo sa?) Di questi: - oltre 4 milioni sono alle dirette dipendenze dello Stato, ovvero i "dipendenti pubblici" (Servizio Sanitario escluso). Restano 16 milioni di lavoratori. Ma in questi ci sono anche i dipendenti "para-statali", di cui nessuno conosce il numero esatto (come era per il numero dei Dip. pubblici prima dell'avvento di Brunetta). Alcune leggende metropolitane narrano che il numero dei dipendenti "para-statali" sia in rapporto di 3 a 1 rispetto agli statali. Ma noi teniamoci bassi, supponiamo che siano "appena" il doppio degli statali. Avremmo quindi: - circa 8 milioni di lavoratori "para-statali" (Regioni, Enti a partecipazione pubblica, Università, Enti di ricerca, Enti autonomi, SSN, etc.). Insomma, un Totale dei lavoratori dipendenti "a carico della comunità" di almeno 12 milioni di persone. DODICIMILIONI! Questi dodici milioni di lavoratori guadagnano mediamente 34mila 652 euro lordi l’anno secondo il calcolo riferito al 2010 della Ragioneria dello Stato. Se il dato è esatto, e moltiplichiamo il numero di dipendenti pubblici e para-pubblici per la retribuzione lorda media, scopriamo che 12 milioni X oltre 34 mila euro fa circa 420 miliardi all'anno che gravano su di una Spesa Pubblica complessiva di circa 800 miliardi annui. Dalla Forza Lavoro complessiva di 20 milioni di persone, scorporati i circa (oltre?) 12 milioni DODICIMILIONI di lavoratori alle dipendenze dirette o indirette dello Stato, restano circa 8 milioni di potenziali lavoratori collocati o da collocare evidentmente nel Privato e nell'Autonomo. In questo blocco di 8 milioni di lavoratori ci sono Professionisti e lavoratori autonomi per circa 1 milione e 500 mila lavoratori. Pertanto, se la matematica non è un'opinione, sottraendo Professionisti e Autonomi al monte degli 8 milioni di cui sopra, resterebbero circa 6 milioni e 600 mila potenziali lavoratori (ovvero Forza Lavoro). A questo punto non si capisce se il Rapporto ISTAT, nell'evidenziare che in Italia abbiamo disoccupati/inoccupati/non più in cerca di lavoro per oltre 6 milioni (!!!), e circa 600 mila cassaintegrati (per i quali non c'è copertura), insista proprio sulal popolazione lavorativa residuale non impegnata nel Pubblico e non Professionista/Autonoma. Se così fosse.... significherebbe che in Italia ci sono appena una "manciata" di lavoratori in opera... Insomma, qual è la VERA situazione in Italia? Ma soprattutto quali soluzioni e quando????
Proviamo ad evidenziare l'evidente celato? - Forum


proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta




Mettere a lavorare i ragazzi appena compiono 18 anni. E non dirmi che non c'è lavoro: il lavoro c'è!
E bisogna farlo per due motivi FONDAMENTALI:
1 - non bruciare questi giovani tenendoli in una eterna attesa e impedendogli di crearsi una forma mentis favorevole all'impegno e al sacrificio per la costruzione del proprio futuro;
2 - consentirgli di iniziare un percorso previdenziale che richiede oggi come oggi un periodo minimo di 42 anni di versamenti per poter avere diritto alla pensione a 60 anni, totalmente contributiva.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 01-07-15 alle 12:30
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Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta






Supponiamo che il piano di investimenti pubblici complessivo costi 30 miliardi, ora le coperture si possono prendere da varie parti, dai tagli alle pensioni superiori a 3000 euro al mese, a una patrimoniale sulle grandi ricchezze, a più tasse sui redditi più alti, ai tagli alle spese militari, alla privatizzazione di municipalizzate e partecipate perennemente in perdita e inutili, a più tasse sugli utili di banche, assicurazioni, etc., all'introduzione di una tassa progressiva sulle rendite finanziare e di una tassa sulle transazioni finanziarie e di una tassa particolarmente pesante sui detivati finanziari, alla legalizzazione e tassazione di prostituzione e droghe leggere, etc. ed eventualmente più deficit (é dimostrato che se si fanno investimenti produttivi a debito il rapporto che conta davvero cioè il debito/PIL scende perché il PIL aumenta più del debito).
Dimenticavo tagli drastici ai costi della politica, tetto di 5000 euro al mese a tutti gli stipendi pubblici, più tasse sul gioco d'azzardo, abolizione di assemblee Regionali e Provinciali e del Senato, etc.
Ultima modifica di Sinistra Anti-PD; 01-07-15 alle 12:53