E' cliente dei SERVIZI, è un creditore per i valori.


E' cliente dei SERVIZI, è un creditore per i valori.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




I depositanti sono creditori che in cambio del credito che hanno concesso, hanno liquidità ovunque lo chiedano, servizio bancomat, gestione dei pagamenti ecc.
Come creditore non ho alcun diritto di sindacare le scelte del mio debitore. Se non ti sta bene, non dai il credito, sei libero.
Ultima modifica di Immanuel; 04-07-15 alle 18:39
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


In realtà l'utente oggi non è del tutto libero di NON rivolgersi ad una banca. Oggi esiste l'obbligo di detenere un conto corrente anche per un pensionato da 1000 euro. Quindi la banca non è una libera scelta. Di conseguenza le regole sulla banca ed i suoi comportamenti dovrebbero tenere conto di questo. Posso non andare dal sarto e comprarmi le camicie già fatte, come posso non andare dal medico e tenermi l'influenza, ma in banca devo andarci per forza.
Quindi la banca produce un servizio che io pago per forza, non volontariamente, e per il quale servizio da me pagato la banca è responsabile nei mie confronti. le eventuali difficoltà finanziarie di una banca non possono pesare sul cliente, sul correntista OBBLIGATO a servirsi della Banca per imposizione precisa di leggi dello stato.
Quindi la banca che prelevasse danaro da un conto corrente commette un atto gravissimo, che se fossimo in un mondo serio imporrebbe un risarcimento ai clienti taglieggiati ed una pesantissima multa alla banca. Ma poichè si vive in un mondo diretto in prima persona dalle banche.... è tutto lecito.
Ultima modifica di paolo.rica; 04-07-15 alle 18:48


Ma cosa non vi è chiaro che se la banca fallisce, è insolvente e quindi non può pagare nulla ne i creditori ne le multe? Al massimo si può fustigarne pubblicamente i dirigenti, su cui sono d'accordo. Ma il denaro è stato distrutto e non c'è verso d'averlo indietro.
Poi che di fatto lo stato t'obblighi con le sue leggi probanche ad avere un conto corrente, è un altro paio di maniche, ma nessuno t'obbliga a tenerci su più del minimo indispensabile per le operazioni di routine.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


dove sono i piddini?




A me non pare affatto un altro paio di maniche. La banca se fallisce deve quanto meno essere "assicurata" per coprire i debiti. Deve avere beni immobili, valori a copertura della sua attività, norme che vincolano lo stao a coprire eventuali perdite ecc.......
Che sia assicurata con lo stato di appartenenza o con l'Europa è lo stesso. Sta di fatto che se una banca rischia il tracollo, la comunità nazionale si fa carico di reperire i miliardi necessari al risanamento ; cosa che non avviene con il lattaio o col supermarket o con l'impresa edile che fallisce. Per quale motivo allora il lattaio puo' fallire e nessuno se ne fotte mentre la banca riceve soldi miei in contanti e gratis dall'europa e li investe o li presta al 3,6% incassando l'utile pulito alla faccia dei correntisti ?......
Quindi se esistono leggi probanca, se esistono obblighi a servirsi delle banche, a me sembra lo stesso paio di maniche per cui non prelevi un tubo dal mio conto corrente, e se lo fai ti faccio causa fino alla morte.