











Da quando l'Italia si è unita, padroni non ce ne sono più stati sul nord. Ci sono stati degli errori gravi da parte della classe dirigente settentrionale, invece, quando ha concesso troppo potere (e troppi soldi) a quella meridionale. Ma a questo può porsi rimedio senza bisogno di fantasticare padanie. Io mi ritengo molto più nordista di quelli che perorano l'identità padana, perché penso che il punto sia non distruggere l'Italia ma riprenderne le redini. La guida del Paese deve essere a trazione settentrionale, lo è di diritto, per elezione e per merito. A volte mi vien da pensare che obiettivi fattibili vengano di proposito affossati ventilando irrealtà.


Bossi, Berlusconi, Fini, Tremonti, Maroni sono settentrionali. Sull'altro versante lo è anche Bersani.
Lo sono gli Agnelli, i Berlusconi, la Marcegaglia, De Benedetti, Tronchetti-Provera, i Moratti.
Il punto è che per tenere il sud in barca lo devono mantenere e fornirgli posti di lavoro pubblici.
Cosa pensi accadrebbe se la classe politica decidesse di spostare la capitale d'Italia a Milano? Metterebbe fine al malumore settentrionale che si sentirebbe di nuovo coincidere con il potere politico oltre che con quello economico, rinsaldando l'eterogenea Italia oppure il malumore settentrionale che da voti alla Lega continuerebbe? Potrebbe nascere un indipendentismo meridionale (come la Scozia)?
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




abbiamo il " fardello dell' italo nordico" che deve " fare l' italia" tipo " noblesse oblige" ...detto senza offesa ( anzi ) mi sembra di sentire montanelli
Bene questo e' gia' stato fatto, il nord ha conquistato miltarmente il sud convinto di farne italia ..ma la cosa ha scontato fin dall' inizio gravi problemi di " formazione"
1) la conquista e' stata operata appoggiandosi alla parte piu feccia della elite meridionale alla quale e' stata dato per premio l' accesso ai gangli dello stato . Fin dall' inizio non c' e stata meritocrazia, c' e stata corruttela
2) l' italia e nata nello scontro tra due " consorterie" i tosco-lombardi " federalisti" cioe' eredi del localismo e della SANA ammistrazione asburgica e i sabuado-napoletani " centralisti" sul modello del centralismo francese . Hanno vinto questultimi cioe' hanno vinto i " piemontesi" , iniziali detentori della macchina dello stato e usando la bassa forza parlamentare meridionale comprata un tanto al chilo ... il metodo giolitti .
IL prezzo e' stato la progressiva " meridionalizzazione " dello stato.
3) sfortunatamente i " meridionali" erano e SONO privi di ogni senso etico e civico .L' ammistrazione sabuada era gretta ma efficiente, portata a roma e' diventata accidiosa ed inefficiente
4) l' ultimo sforzo di infondere un senso " etico" alle masse meridionali e' stato quello fascista . che pero' ha pagato alla stessa maniera aprendo ancora di piu lo stato a meridionali senza merito e senza etica sociale , un fallimento completo
5) la DC ha completato l' opera comprandosi i voti con assunzioni pubbliche a pioggia
Il risultato e che l' italia e' ora IRRIMEDIABILMENTE meriidionalizzata , non solo non c' e stato alcun progresso civico nel sud ma anche L' ex " civic north" praticamente e' agli sgoccioli . E anche dal punto di vista dell' elite le elite padane non valgono niente . ..( Non ci sono "nobili" ..)
NON C' E' PIU' NIENTE DA FARE ... Non c' era da fare nulla anche quando la lega e' nata come reazione alla irrevesibile " italinizzazione" delle regioni del nord
nascendo la lega ha rappresentato solo l' ultimo avvertimento rivolto a tutti gli italiani ... tipo le cose non vanno, il nord non ce la fa , lo stato fa schifo ,SVEGLIATEVI O MORIRETE ...
nessuno si e' svegliato in tempo e quindi moriremo ... ed e' anche giusto che sia cosi' . l' italia e' stato un esperimento cerebrale, un abito massonico a taglia unica imposto ad un coacervo di societa' antiche troppo differenziate tra di loro
forse, se avessero vinto i " tosco lombardi" sarebbe stato diverso .. forse ...![]()
vulgus vult decipi

