

Ultima modifica di testadiprazzo; 04-08-15 alle 12:31
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Non posso che concordare sul fatto che i motivi che c'erano dietro all'uso del termine per riferirsi ai veneti fossero quelli. Però mi pare che la cosa contraddica, quantomeno parzialmente, quanto sostenevi nel messaggio precedente; cioè che il termine era usato in riferimento ad un certo comportamento e non ad altri fattori.


In quanto terrone non credo che un terrone possa essere classificato sulla base di un "certo comportamento" (che non spieghi) ma sulla base di tutta una serie di fattori dei quali abbiamo già abbondantemete parlato.
Per esempio intanto il terrone, prima ancora di essere uno del sud, era ed è uno che lavora la terra . ed il contadino friulano o veneto che andava alla Magneti marelli a Milano era comunque un terrone uguale. Quindi è la persona di discendenza contadina, poco scolarizzata, un po' casinista, amante ovviamente dei suoi simili con i quali si intrattiene nei circoli, nei bar e anche a lavoro, persona generalemnte antitetica alla ragazza in minigonna degli anni 70, ma che rimbrotta la figlia che la porta ......
Insomma il terrore non è solo un comportamento, ma un insieme di comportamenti , non ultimo il senso di appartenenza per il quale spesso ha mandato il nordico indisponente a rimettersi gli incisivi, venendo poi accusato di essere un cafone manesco.![]()
Ultima modifica di paolo.rica; 04-08-15 alle 18:24


Ma qualcuno sa la differenza fra terrone, tarrone e tarone ?
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Per me i motivi che spingono a chiamare terroni i meridionali sono quelli, poi c'è stato l'accostamento meridionali-veneti per la povertà e l'emigrazione, e da questo l'uso del termine anche per noi ma limitato, come causa, a queste ultime caratteristiche naturalmente.


Il concetto di terrone si modula a seconda di chi lo afferma..quindi è vario ...ma ha qualcosa di permanente pur attraverso le sue declinazioni..
Il terrone è un uomo del Sud..in cui domina una profonda rozzezza..a prescindere che sia contadino o laureato..
E' un'offesa regalata a chi si sente diverso..cioè..non è del Sud..e ha costumi meno coatti..
Uomo del Sud..attaccato al materiale..sia nei costumi che negli intendimenti..è considerato terrone.. e l'aspetto fisico scuro..rafforza il concetto..
In Australia gli italiani meridionali non gli chiamano terroni ma negri..mentre i settentrionali li chiamano checche..da noi si dice cornuti..ma il concetto è simile..
Cioè..il settentrionale dice al meridionale.."Va via terrone".."taci ..cornuto.." è la risposta speculare..
Terrone indica qualcosa di retrogrado..che si identifica in una maggiore forza e potenza..il sangue caldo.. mentre il non terrone è più slavato..I settentrionali sono freddi..
La distinzione origina dalle due forze dominanti nella natura..una più compatta..yang..e una più degradata..che è yin..
Il terrone è dalla parte della Terra..mentre il nordico è dalla parte del Cielo..con occhi cerulei..e capelli biondi..l'uno è notte e l'altro è luce.. e ambedue si considerano migliori..![]()
Ultima modifica di testadiprazzo; 05-08-15 alle 00:07
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ma che ne sanno loro di cosa sarebbe stata la storia d'italia in duemila anni di unità.
Con ogni probabilità si lavano sul bidè col pene rivolto verso il getto d'acqua invece di sedersi dando il culetto.
Cosa vuoi che ne sappiano...
Ultima modifica di Mike Suburro; 05-08-15 alle 00:40


Col pene rivolto verso il getto d'acqua ti lavi meglio sia il pene che il culetto.
Col culetto rivolto verso il getto d'acqua ti lavi bene il culetto, ma l'igiene del pene lascia a desiderare. E poi rischi sempre di sbragarti il dorso della mano contro l'estremità dell'ugello metallico da cui sgorga il getto d'acqua.

