Io a lavorare con gli americani mi sono trovato bene. Se sai lavorare non c'è limite a quello che puoi fare (parlo del settore della ricerca) e ti pagano puntuale. Mai avuto il minimo problema.
Coi fratelli europei invece alla fine lavoravi, ma solo in quelle esperienze che al Cern avevano il contributo finanziario italiano, sempre coi bastoni fra le ruote e sempre con uno spocchioso razzismo per di più ostentato con battute idiote.
Appena con la crisi del 1992 ci sono stati i tagli pesantissimi alla ricerca scientifica dal Cern non ci hanno più nemmeno chiesto le offerte, e avevamo in curriculum lavori enormi e tecnologicamente avanzatissimi.





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