Rimango basito dalla situazione che viviamo, dalle polemiche, dal cazzonismo politico, per carita' l'Italia E' polemica per definizone, ma
il senso di vuoto pneumatico che respiro e' impressionante.
Un paese in cui i tiggi aprono di continuo con gli sbarchi, con polemiche continue, dove la ricetta e' semplice, siriani, iracheni e curdi SI; marocchini, tunisini (il grosso), egiziani, senegalesi, pachistani e bengalesi NO e da rimandare a casa.
Un paese che non riparte, in cui nessuno vuole piu' investire e intraprendere, perche' vessato, tartassato e indifeso, in cui il genietto non inventa piu' niente da produrre, non realizza piu' la fabbrica (manifattura) dalle sue idee. In cui l'imprenditore E' ladro, in cui se ti vengono a controllare per qualsiasi cosa UNA MULTA TE LA "DEVONO" FARE, un paese di tuttologi, in cui ogni ente ispettivo pretende che deve sapere a menadito la SUA MATERIA, in cui non si fa prevenzione e affiancamento, ma sanzioni e repressione contro il "nemico".
Un paese inefficiente, in cui i dipendenti a carico di tutti non sono troppi, semplicemente non sono quelli giusti, come la mia provincia che alla viabilita' ha 14 geometri, 10 ingegneri e 6 architetti, 20 amministrativi.......... e solo 4 operatori macchine operatrici, capaci ti tenere in ordine le strade.
In cui il dirigente dei lavori pubblici del mio comune prende 30.000 euro di "premi" all'anno, anche se i lavori appaltati sono vicino a zero, la manutenzione interna idem e l'attivita' degli uffici e' ridotta al lumicino.
Un paese in cui hanno raccoltato ai ragazzi che era indispensabile laurearsi, anche in materie insignificanti, anche in materie senza sbocchi, anche se le nostre imprese hanno in media 5 dipendenti e non hanno spazio per laureati "interni".
Un paese in cui con alcune decine di migliaia di dipendenti ai beni culturali, non si riesce a tenere i musei aperti e a valorizzare un patrimonio unico.
Un paese che chiacchiera di turismo e poi si presenta alle fiere internazionali, spendendo un botto, ma diviso con una miriade di entarelli e consorzietti: "costa della sabbia secca", "monti dell'uccello padulo"..... mentre la Francia va sempre con un singolo mega padiglione per fare un esempio.
In cui siamo riusciti a fare credere che qua' c'e' solo mafia e malaffare (che c'e' e' ovvio!) (grazie anche all'icona saviano), metre gli altri, che fidatevi hanno i cazzi loro, parlano piu' dei loro appeal... (avete mai sentito parlare del mega fenomeno del lavoro nero e grigio in germania con fabbriche con migliaia di sconosciuti al lavoro?).
Bello! Un sacco bello!




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