







praticamente non si parla di altro
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Comunque io sono davvero contenta per Ucci, Eric Draven, Mengistu e per tutti quelli il cui unico problema nella vita è la presenza dei trans al mondo. Beati loro.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Non è questo il punto, per me non è un problema se c'è gente strana e diversa.
Mi insegnate che c'è sempre stata e sempre ci sarà: ammetti però che il il punto è la sovraesposizione mass-mediatica e l'ideologizzazione del fenomeno, come a voler introiettare una nuova antropologia del genere.
È interessante prendere atto e analizzare questo femonemo...per voi è il sintomo del progressismo più giusto, io ho molte riserve e - come altri - scelgo la reazione.
Mi ricordo quando solo un anno fa mi si diceva: ma che dici, non esiste nessuna ideologia nè spinta politica intorno al tema/non tema gender e lgbtd*.
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se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij