







[QUOTE=Keynez;14666326]Ho esposto la visione cristiana, non la mia![/QUOTE
Meno male... chiedo scusa![]()
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Nella favola di Gesù, diffusa dalla chiesa tramite i vangeli, scelti fra quelli che sembravano più concordi fra loro e dichiarando tutti gli altri apocrifi, il figlio di Dio doveva avere un padre ufficiale e non poteva essere un illegittimo figlio di uan donna sola. Per la società del tempo sarebbe stato estremamente sconveniente infatti, sia per la madre che per il figlio, quindi San Giuseppe, poverino, ha fatto da "coperchio" allo spirito santo...
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Pare... dico pare, ovviamente, (perché è tutta una leggenda assurta a verità a forza di raccomtarla, di cui non ci sono prove oggettive), che secondo la chiesa protocristiana San giuseppe fosse un giovane. L'iconografia posteriore che lo raffigura come vecchio è dovuta al fatto che un uomo anziano, con scarse o ormai inesistenti pulsioni sessuali, non avrebbe avuto modo di "insidiare" la purezza di Maria.
Fuggire o negare il sesso è sempre stata una precisa scelta del cattolicesimo. Sempre a riprova della repulsione per la tentazione costituita dal femminile in sè!
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Nei vangeli apocrifi Giuseppe è un vecchio, vedovo e con figli, scelto dai sacerdoti come sposo.




Sai.... distinguere il finto dall'ancora piùl FINTO, è un'impresa ardua, perché tanto sono falsi tutti quanti...
Nella Galleria Nazionale dell'umbria in alcune tavole, San siuseppe è raffigurato come piuttosto giovane e si tratta della leggenda secondo la quale vi erano parecchi pretendenti che volevano sposare Maria (il che data la sua condizione appare abbastanza improbabile, ma le leggende non hanno l'obbligo di concretezza e di verosimiglianza, ovviamente!), e per stabilire a chi sarebbe toccato di sposarla, i pretendenti lasciarono ciascuno il proprio bastone presso la porta della casa di Maria. Il giorno seguente, al mattino, dal bastone di Giuseppe, era fioriti alcuni gigli, a significare che era il più puro e quindi il più degno di impalmare la madre del figlio di Dio. Nello stesso quadro si vedono anche gli altri pretendenti, uno dei quali con espressione quasi diabolica rompere per rabbia il proprio bastone spezzandolo contro il proprio ginocchio.
Ci sono anche versioni alternative di questa leggenda, alcune delle quali vengono raffigurate, nelle diverse varianti, in paesi del meridione che hanno San Giuseppe come patrono, in un a sorta di quadri viventi durante le processioni tradizionali che si svolgono il 19 di marzo di ogni anno.
San Giuseppe giovane
San Giuseppe vecchio
Ultima modifica di Xenia888; 26-08-15 alle 20:54
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


C'è anche una canzone di De André, tratta dai vangeli apocrifi, che parla di Giuseppe come un vecchio, che in pratica è un tutore non un marito, anche se in certe iconografie più recenti sembra giovane, per rispondere ai dubbi dei fedeli forse.