Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Voi dite pure quel che volete, a me il racconto del sig conte ha strappato un mare di lacrime. Alla descrizione di tanto strazio ho dimenticato perfino le foibe e le persecuzioni casa per casa verso coloro che erano "ritenuti fascisti". Ho dimenticato il rifiuto democratico alla pensione di guerra a mia madre, perchè suo figlio, dopo aver fatto tutta la guerra in Africa, aveva "aderito alle formazioni della sedicente RSI".
Ho dimenticato le violenze sulle nostre donne (e non solo, bastava un buco qualunque, anche quello di un prete)operate dalle truppe di marocchini "liberatori".
Tutte quisquilie, confrontate alla violenza nei confronti di un moccioso, costretto inumanamente a partecipare ad adunate contro la sua volontà. E per di più abbigliato in modo pagliaccesco (all'incirca come i boY-scout, le guardie svizzere o i carabinieri in alta uniforme, agghindati con pennacchi carnevaleschi)
E se ancora non avete capito la bellezza della democrazia, leggetevi tutti gli interventi del prof Monti. Apprezzerete così tutti i benefici che derivano al popolo italiano dall'aver ottenuto libertà
(di morire di fame) e democrazia (cà nisciuno è fesso, come direbbero i miei camerati partenopei:hihi:)
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
globulonero
Voi dite pure quel che volete, a me il racconto del sig conte ha strappato un mare di lacrime. Alla descrizione di tanto strazio ho dimenticato perfino le foibe e le persecuzioni casa per casa verso coloro che erano "ritenuti fascisti". Ho dimenticato il rifiuto democratico alla pensione di guerra a mia madre, perchè suo figlio, dopo aver fatto tutta la guerra in Africa, aveva "aderito alle formazioni della sedicente RSI".
Ho dimenticato le violenze sulle nostre donne (e non solo, bastava un buco qualunque, anche quello di un prete)operate dalle truppe di marocchini "liberatori".
Tutte quisquilie, confrontate alla violenza nei confronti di un moccioso, costretto inumanamente a partecipare ad adunate contro la sua volontà. E per di più abbigliato in modo pagliaccesco (all'incirca come i boY-scout, le guardie svizzere o i carabinieri in alta uniforme, agghindati con pennacchi carnevaleschi)
E se ancora non avete capito la bellezza della democrazia, leggetevi tutti gli interventi del prof Monti. Apprezzerete così tutti i benefici che derivano al popolo italiano dall'aver ottenuto libertà
(di morire di fame) e democrazia (cà nisciuno è fesso, come direbbero i miei camerati partenopei:hihi:)
PER LA MISERIA globulnero, quoto e reputo !!
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
ConteMax
Non so se ci leggi ancora, Ferruccio, ma voglio raccontarti di un ex Figlio della Lupa, classe 1936, che frequento abitualmente.
Mi dice che non era per niente entusiasta di essere arruolato e impupazzato per essere trascinato in piazza a manifestare controvoglia. Mi dice che piangeva e strepitava con quella mamma con 3 figli, che lo costringeva a scendere in piazza. Una mamma sola, col marito partito per la guerra, ma più tornato, non si sa dove disperso.
Non parla mai del padre che quasi non conobbe, di cui ha solo una foto. Ma parla con disprezzo di quelle adunate in cui era trascinato a viva forza.
Citazione:
"... io sono del 1925, coloro che aderirono alla Repubblica Sociale sono per la stragrande maggioranza dei giovani delle classi 24' 25' 26' 27', tutti nati dentro il Fascismo ed educati dal Fascismo. Il quale Fascismo appariva a noi la stessa cosa che l'Italia, cioe' c'era la identificazione tra Fascismo e Italia. Nel 32' gli antifascisti che erano in prigione o al confine erano in tutto 377... colgo queste cifre da Ruggero Zangrandi, " Il lungo viaggio attraverso il Fascismo ". L'Italia si identifico' nel Fascismo, per un lungo periodo di tempo. Il Fascismo era l'Italia, quando Mussolini diceva l'Italia proletaria e fascista non diceva una frase retorica ma diceva la realta'. Ora noi nascemmo in quel clima li' e vivemmo in quel clima li' e fummo educati in quel clima li'. Volgendoci in giro noi non vedevamo altro che il Fascismo. Quando venne l'8 Settembre, vero, il crollo dell'Italia preceduto dal crollo di Mussolini e via di seguito.. noi avemmo un sovrassalto di vergogna e di indignazione, perché vedemmo fuggire il re con il suo governo, vedemmo l'esercito sfasciarsi cosi da un giorno all'altro, vedemmo l'abbandono di quello che ci era stato indicato come l'alleato, abbandonato sul campo. Vedemmo tutte queste cose e sentimmo un impulso di rivolta nei confronti di questa situazione, fu per questo che andammo a testimoniare nella RSI. Naturalmente non ci.. davvero non immaginavamo che saremmo arrivati invece a quella guerra civile feroce che ci avrebbe contrapposto ad altri italiani e che avrebbe coperto di orrori il nostro Paese. Noi tentavamo di andare invece a batterci contro quello che consideravamo il nemico, quello che ci era stato indicato come il nemico. Invece altri italiani scelsero l'altra parte ma furono all'inizio una minoranza, un pugno! Diventarono una cosa importante quando in seguito a i bandi di arruolamento molti giovani non se la sentirono di venire, perché la guerra era ormai sentita come finita come sofferta e via discorrendo, di venire dalla nostra parte e fuggirono in montagna. Allora la resistenza acquisto' una rivelanza numerica. "
Carlo Mazzantini - RSI,
Legione Tagliamento
Intervento completo:
[61665] - "25 aprile, giorno di riconciliazione nazionale" | RadioRadicale.it
Milite della Tagliamento, 1944
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...n_Soldaten.jpg
http://www.youtube.com/watch?v=Yzk_Vi5jxmI
Citazione:
E fu proprio così: in momento di straordinaria precarietà venne fuori lo spirito di sacrificio e la forza della razza combattente che, seppur tra mille difficoltà e continue azioni sabotatrici, il Fascismo aveva impresso alla parte più «nobile» del popolo. Giusto alle donne che apparivano ai margini della vita politica e sociale della Nazione, perfino all'interno delle strutture dello stesso Partito Fascista.
«Noi siamo rimaste coi Morti che incitano alla guerra e coi vivi che la continueranno per purificare coi sangue l'altare profanato degli Eroi (...) Dobbiamo essere noi a salvare gli spiriti, rivendicando l'onore di trasmettere dai morti ai vivi, come un retaggio, il patrimonio ideale della stirpe. (...) Sopra il turbinare delle passioni, gridiamo la volontà di durare come spiriti, nell'idea della Patria che rinascerà, se noi lo vorremo, più santa di prima del martirio»
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
ConteMax
Non so se ci leggi ancora, Ferruccio, ma voglio raccontarti di un ex Figlio della Lupa, classe 1936, che frequento abitualmente.
Mi dice che non era per niente entusiasta di essere arruolato e impupazzato per essere trascinato in piazza a manifestare controvoglia. Mi dice che piangeva e strepitava con quella mamma con 3 figli, che lo costringeva a scendere in piazza. Una mamma sola, col marito partito per la guerra, ma più tornato, non si sa dove disperso.
Non parla mai del padre che quasi non conobbe, di cui ha solo una foto. Ma parla con disprezzo di quelle adunate in cui era trascinato a viva forza.
Vabbé perché non sa di quelle volte che mia mamma mi trascinava a forza a matrimoni e feste varie alle quali non avevo nessuna voglia di andare.
abolite le feste a causa di cuordy-bambino. :D
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
http://s16.postimg.org/bnx1ow5bp/gay.jpg
Ebbene,si,lo devo ammettere: questa è il bello della democrazia. Altro che quei pagliacci vestiti da balilla o da Fiammabianca...............
MA SPARATEVI COGLIONAZZI !
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
globulonero
http://s16.postimg.org/bnx1ow5bp/gay.jpg
Ebbene,si,lo devo ammettere: questa è il bello della democrazia. Altro che quei pagliacci vestiti da balilla o da Fiammabianca...............
MA SPARATEVI COGLIONAZZI !
Kingzorc ma i culi gay non li editi?
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Mi sa che dobbiamo mandare delle indicazioni a tutti i mod ;)
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
No ma fammi capire, è che il culo gay va bene, le tette delle femmine poi invece arrivano le segnalazioni di google?
Perchè le poppe della bionda sono state editate i culi froci qui sopra no.
:confused:
Ma come funziona sta cosa?
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
amerigodumini
No ma fammi capire, è che il culo gay va bene, le tette delle femmine poi invece arrivano le segnalazioni di google?
Perchè le poppe della bionda sono state editate i culi froci qui sopra no.
:confused:
Ma come funziona sta cosa?
Omofobo!
Re: "Ero un Balilla". Come si stava allora?
Citazione:
Originariamente Scritto da
amerigodumini
No ma fammi capire, è che il culo gay va bene, le tette delle femmine poi invece arrivano le segnalazioni di google?
Perchè le poppe della bionda sono state editate i culi froci qui sopra no.
:confused:
Ma come funziona sta cosa?
funziona che cane non mangia cane :D