



Bisogna anche vedere cosa si intende con uguaglianza.
Io personalmente ritengo che una uguaglianza sul modello napoleonico, ovvero si parte tutti uguali e le aristocrazie si basano sul merito, sia eccome funzionale alla civiltà.
Certo altra roba rispetto al letame che spacciano per uguaglianza adesso.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Giovan Battista Marino, era napoletano, ed era uno dei pochi italiani ad aver improntato non solo un intero continente ma un intera epoca al suo stile. Quante cazzate che dici, sei divertente, ma toglimi una curiosità come pensi di poter parlare di letteratura quando si vede lontano un miglio che non hai mai letto un libro in vita tua?
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Si ma vi è campo e campo, l'arte dei celti è un'arte tipicamente barbarica, decorativa e basta. L'arte di una civiltà sviluppata non può non implementare della filosofia in se, nell'arte romana si può notare lo stoicismo abbracciato dai romani, ad esempio. L'arte barocca è profondamente influenzata dalla controriforma, ma si parla di una forma d'arte che non è semplice "decorazione", infatti le grandi civiltà hanno le loro più grandi espressioni nella letteratura, nell'architettura, nella musica e nella scultura ed anche nel teatro.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Troppo ideologizzata, Roma ebbe anch'esse una spinta verso l'ugualitarismo ma si mantenne un ethos aristocratico mai spazzato da una rivoluzione come avvenne in Francia, laddove Napoleone era figlio dell'ethos borghese-plebeo dei rivoluzionari, Napoleone e la sua società non potevano che essere un fuoco di paglia.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."








"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.