ho voglia di farmi due risate, apro la discussione nel forum dei neoborbonici
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ho voglia di farmi due risate, apro la discussione nel forum dei neoborbonici
Avranno sicuramente delle risposte pertinenti e appropriate da darti
@Princ.Citeriore facci uscire il merdone da bocca a sti bokkinari di polentoni!!!!
Metti il link per favore Ã.Â. Íîñîâñêèé, À.Ò. Ôîìåíêî - "Íîâàÿ õðîíîëîãèÿ è êîíöåïöèÿ äðåâíåé èñòîðèè Ðóñè..."
ahahaha nuova clonologia
"Il sud, economicamente pià debole, fu quello che soffrì di più: le poche industrie create prime dell'unità sotto la protezione delle barriere doganalifurono rovinate dalla concorrenza interna e internazionale"
si sa che i terroni con le cose luccicose ci fanno collanone e cerchioni per macchine modificate
"La zona più miserabile del paese era naturalmente il mezzogiorno. L'economia dell'interno era dominata dal latifondo: grandi proprietà terriere destinate prevalentemente alle colture cerealicole e al pascolo, possedute spesso da proprietari assenteisti, amministrate da fattori assetati di guadagno e coltivate in piccoli appezzamenti da affituari con contratti annuali.
Grandi estensioni di campagne erano prive di strade, case e acqua, molte pianure erano paludose e malariche. I contadini vivevano in grandi villaggi che pur avendo molte migliaia di abitanti non offrivano alcuno dei vantaggi e delle comodità delle città.
Le leggi feudali erano state abolite, ma il contadino era tuttora in una posizione di servitù morale e di dipendenza personale dal proprietario, verso il quale era obbligato a prestazioni d'opera gratuite o a pagamenti in natura.
"