manca nel sondaggio la domanda seguente:
la UE ha il diritto di stabilire un' etica per l'individuo europeo e quindi il modello di Società che intende costruire?
Io risponderei NO!a
La madre, unica certezza per ogni nuova generazione.
La madre e il padre genetici.
La madre col padre genetico e chi tutela il figlio durante la sua minorità.
Chi iscrive all'Anagrafe Europea l'individuo.
L'individuo è : le sue origini sono dati sensibili non politici.


manca nel sondaggio la domanda seguente:
la UE ha il diritto di stabilire un' etica per l'individuo europeo e quindi il modello di Società che intende costruire?
Io risponderei NO!a
GLF


Caro joseph, joseph caro,
grazie per l'ottimismo: hai scritto come se l'individuo europeo fosse una realtà e non una speranza!
C'è, dunque, l'individuo europeo?
In caso affermativo, scrivi quale minimo comune denominatore lo rende diverso dall'individuo non europeo.
di necessità virtù


Se c'è anche un solo individuo europeo, studiando la Sua identità verrà stabilito un ethos politico di riferimento per consentire l'esistenza di individui - pur ab ovo non europei - che proclamino la buona volontà di esistere entro i confini di terra e di mare d'Europa
:-)
di necessità virtù


La norma etica di una identità storicogeografica non può venire imposta: risulta infatti dall'analisi dell'identità di un popolo come individualità in evoluzione
di necessità virtù


La norma etica politica (=riferita a un contesto geografico e storico) parte dall'analisi delle caratteristiche di fatto e stabilisce obiettivi perseguibili, in modo da migliorare le condizioni di vita all'interno dell'ecosistema in esame.
Così, pare che Noè sia stato un giusto per la sua generazione, ma non sarebbe stato considerato un giusto all'interno di un altro contesto geofisico e storico ...
di necessità virtù


**********************
Ho scritto europeo perché è moneta corrente che si crocifigge nella pubblica opinione dei media coloro o colui che osa ritenersi espressione di una cultura e di una comunità in cui riconoscersi per usi e costumi ,senso di appartenenza; insomma un tempo si chiamavano Nazionalisti ,poi più recentemente identitari.
Ora , data la premessa ho risposto con una domanda in cui non riconosco affatto alla UE(europa che sia) nient'altro che un determinismo geografico.
Naturalmente anche riguardo all'individuo(direi persona più correttamente) l'aggettivo europeo ha una semplice indicazione connessa all'estensione geografica di un territorio.
Infine,vorrei sottolineare che temo le grandi entità politiche perché sfuggono al controllo dei popoli che ingenuamente hanno creduto che le grandi dimensioni delle istituzioni politiche avrebbero loro garantito pace,prosperità, e poi il tris di libertà- eguaglianza -fraternità.
GLF




tornando in tema, credo che l'argomento sia essenziale per ragionare su diritti e doveri relazionali
di necessità virtù



