un troll in formissima


un troll in formissima
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Novus Ordo Seclorum


sei tu sociopatico, la sociopatia è il costrutto con cui coloro che esortano ad amare il prossimo come sé stessi (un tempo comandamento morale di Dio, oggi natura della scimmia empatica) hanno rimpiazzato il peccato per definire la tua estraneità all'ordine normale e normativo dell'uomo e del cosmo; non sei più peccatore bensì sei malato (anche se questo non fa veramente differenza agli speculatori e agli opportunisti che dalla patologia traggono profitto, facendo vacillare l'antico pregiudizio per cui anormalità e malattia costituirebbero uno stato problematico a cui porre rimedio anziché un vantaggio e un privilegio)
Ultima modifica di Troll; 14-12-15 alle 12:06


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Grazie per continuare a ricordarci che ogni sistema ha delle falle, che il mondo è fatto anche da ingiustizie e che c'è una remota possibilità che da truffaldino uno possa cavarsela. Peccato che tutto ciò sia solo retorica e non cambi di uno iota il mio discorso.
Se l'alternativa è la fame e miseria, il conflitto vien da se, è proprio per questo che occorre caldeggiare una società equa, per evitare il conflitto, non so se te ne sei accorto ma mi hai appenda dato ragione.
Hai appena descritto il conflitto sociale tra classi. Ti ringrazio ma non vedo come tutto ciò possa in qualche modo modificare il discorso.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


è diventato il contrario di empatico trascurando sovranamente quella radice "socio-"; del resto il calcolo razionalistico dell'interesse utilitario non va a toccare le altre specie e più in genere le categorie impossibilitate a reciprocare, da cui l'amaro commento di Giordi


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


la remota possibilità che gli odiatissimi pretoni e i loro accoliti appoggiati elettoralmente dalle masse ottenebrate brindino sulla schiena dei ricercatori costretti a migrare e agli stenti
quindi tu vai a raccontare agli affamati e ai miserabili che l'ineguaglianza e lo sfruttamento sono ingiusti anziché da accettare con rassegnazione, makes perfectly sense
conviene venire incontro alle richieste (non importa se "prepotenti") dei primi altrimenti gli ultimi privi di mezzi ne pagheranno amaramente il prezzo (ad esempio con i capitali che se ne vanno e si tengono alla larga senza che i lavoratori sul lastrico possano nulla per vendicarsi), se hanno la cattiva idea di ricercare il conflitto in luogo della collaborazione


le figure geometriche di Razionalista dimostrano che il successo della prevaricazione sociopatica nel mondo dei reggicoda dei preti e del ricatto dello sfruttamento è una "remota possibilità" (come se ci fosse quello che si sveglia "oggi mi impegno a prevaricare sfidando la società" anziché il privilegio ingiusto già in partenza assicurato dalle strutture "inique")