

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Lo ripeterò fino alla noia: la situazione attuale è frutto della mancata integrazione europea e grazie al fatto che non esiste un vero esecutivo europeo ogni stato si sente in diritto di fare come gli pare. Se un domani venissero armonizzati tutti fondi del welfare europeo col cavolo che vi sarebbero migliaia di immigrati economici o richiedenti asilo "economici" pronti a viaggiare fino alla scandinavia o alla germania per prendersi l'assegno. Così come sarebbe molto più semplice regolare i flussi, gestire i confini europei e trattare con i paesi extracomunitari come la Turchia, i governi libici, i paesi del medioriente e del nordafrica.
Insomma chi continua a prediligere un'Europa divisa in tanti piccoli stati nazionali è il migliore amico della situazione attuale.


Permettimi di dubitare della tua analisi, i clandestini, perché di questo si tratta, vengono in Europa per stare meglio. E verrebbero anche se ci fosse un unico stato europeo anziché 30. Il problema è cercare di far capire e capire noi stessi che non possiamo mantenere l'intera Africa e l'intera Asia, perché è impossibile. Il discorso della UE che ha fallito, PERCHE' HA FALLITO, non riguarda l'unione politica o meno, ma dipende dal fatto che ha sbagliato completamente la politica immigratoria. Non ci sono balle.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


La politica immigratoria però è nelle mani dei singoli paesi, responsabili da decenni dei flussi di lavoratori extracomunitari. La EU che poteri ha da questo punto di vista? Quali capacità di azione e fondi possiede per poter gestire anche una situazione di emergenza come questa?
Nella mia analisi parto dal presupposto che un soggetto come una Europa federale avrebbe molto più potere di azione e di convincimento di un singolo stato europeo come l'Ungheria o la Francia o l'Italia. Poi è chiaro che non si possa mantenere l'intera africa, anzi...ma se si volesse davvero metterci mano, come è possibile farlo con 28 governi nei quali ognuno tira dalla sua parte?


Queste sono cazzate, perché un muro non serve assolutamente a nulla, specie se edificato nel cuore d'europa. L'azione deve avvenire fuori dai confini, agendo in modo convincente sui conflitti (e nel caso intervenire anche direttamente) e pure sulle economie dei paesi dai quali fuggono.
Cercare girarsi dall'altra parte non risolve il problema.




Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Temo, amico mio, che la situazione non è così semplice, noi in Occidente abbiamo impostato un sistema di vita che non può assolutamente reggere sulla tenuta del Pianeta se tutti lo adottano. Finchè eravamo solo noi in occidente a star bene, tutto andava bene, adesso anche gli altri vogliono avere il nostro stesso tenore di vita e questo è assolutamente impossibile da fare, impossibile perché il pianeta non ce la può fare. O meglio il Pianeta ce la fa sempre, sia noi umani che saremo cancellati da questo Pianeta. Che fare dunque? Quello che proponi tu non cambia assolutamente nulla, dobbiamo cambiare noi esseri umani, TUTTI, ma è una cosa fattibile? Io dico di no.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)