



cmq già all'epoca i veleni del comunismo (cioè metà anni 90) stavano iniziando a diffondersi cu chella strunzat del nero e non solo, sai, ste vendolate simm tutt africani abbracciamoci. Quando prese fuoco subito puntarono il dito contro la camorra e i fascisti


Poi un giorno vi racconterò del Villaggio Coppola prima e dopo. Il prima, quando una americana della Nato che mi portavo abbasc o patria a fare speshet sfesset, mi disse but ok here its a strong community. E poi dell'acquapesh (ora Magic World di Giugliano) quando era proprietà di Berlusconi


un paradiso
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




a cronaca da verità Felipe K.


simm tutt contro e vikinghi


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


@Felipe K. e @samba de amigo con cloni annessi, vi racconto la storia della buonanotte perchè domani non saccio si tengo o tiemp o se saremo ancora vivi
Era tipo metà anni 90, presi il bus a garibaldi pieno di nigeriane che andavano a fare la vita e raggiunsi Mondragone. Praticamente alcuni amici indigeni del luogo mi dissero che, grazie ai camurrist locali d'accordo con le parrocchie, avevano costruito delle aree vacanze chiuse tipo colonia estiva per ragazze polacche giovani e ucraine dell'ovest. Per non pigliarmi e bott e pistola la notte scavalcavamo le reti di questo camping lager per andare dalle ragazze cu birr, vodka fumo e bamba. E ne conobbi una che era bkinissima e bonissima, se chiammav Kasia o Casha. E ce mettetteme a fa ammore. Il giorno che lei doveva partire mi ero promesso di andarla salutare ma purtroppo 1)avevano sgamato che entravamo lì di notte e sti quatt camurrist ce vulevene sparà 2)pensai alla bkinata di presentarmi la mattina presto vicino al bus dove partiva con i baci perugina e ati strunzat, ma.......la macchina si fermò proprio sulla domitiana rischiando pure un tamponamento mortale. Al che io e l'amico che stava in macchina con me ce mettettem a fa l'autostop ma nessuno ci caricava. Fino una macchina si fermò e riconobbe l'amico indigeno del luogo -un mondragonese che all'epoca era cafone e s'abbuffav e droga mentre invece adesso sta con SEL me par che l'ann fatt pur sindaco- : praticamente era una macchina blindata di contrabbandieri che andava a 300 all'ora - steven ienn a Formia o Gaeta - piena di stecche di sigarette sul retro. Fu grazie a loro che raggiunsi la mia Casia o Kasha e ce regalain pure na stecc e Merit. Dopo aver baciato Casia prendemmo invece un passaggio dalla guardia di finanza che qualche giorno dopo venne a perquisire la casa del mio amico indigeno su mandato di non so quale maggggistrato comunista, perchè tenev nel retro della villetta una piantagione di hashish da paura. Come potete vedere da Giugliano a salire era tutto bkinissimo. Buonanotte


qua co ste cose saviano ci scrive un altro libro, lo chiama sodoma
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