
Originariamente Scritto da
Grifo
La Siria è uno Stato sovrano con seggio all'ONU, gli USA addestrano, armano e finanziano una guerra contro la Siria causando l'ennesima catastrofe umanitaria. Il motivo sarebbe che Assad è un "dittatore", mentre il Re dell'Arabia Saudita, gli Emiri del Golfo o i tagliagole addestrati dalla CIA sono evidentemente sinceri democratici di stampo scandinavo.
E noi paghiamo fior di mezzibusti che ormai stanno tutto il giorno a sproloquiare della "aggressione di Putin".
Da anni la Siria è diventata un mattatoio inenarrabile, le immagini e i video che ci giungono sono terribili, i siriani che fuggono a piedi con la famiglia li vediamo tutti i giorni (forse solo gli ebrei sotto l'Imperatore Tito), ma i nostri media ci riportano dell'indignazione USA perchè hanno attaccato i guerriglieri anti-Assad, che loro hanno speso 500 milioni di dollari per armarli e addestrarli.
Putin che difende uno Stato sovrano è l'aggressore, la CIA che alimenta il mattatoio è la "Democrazia", e oggi il Segretario di Stato minaccia di usare le armi contro gli aerei russi a meno che non attacchino solo chi dicono loro.
Da matti, mai nella Guerra Fredda è successa una cosa del genere.
Da noi è l'appecoronamento totale, i media schierati e la politica muta, ce ne fosse uno che è uno che abbia il coraggio di prendere posizione: va bene così, tutti a culombrina davanti al padrone americano e una marea di ipocrisia sui "poveri profughi" vittime in primis del padrone americano.
Mi tocca rimpiangere Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Enrico Berlinguer, Emilio Colombo, Aldo Moro, Enrico Mattei e tanti altri che il collare da servo non se lo sono messo mai.
Comunque il Segretario di Stato ci provasse, vedrà che brutti clienti che trova.
