

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




se continuano a stare nelle citta governate dall isis tanto innocenti non sono quindi bene che qualcuno li bombardi bene bene
qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


o forse non hanno scelta.
ma non è questo il punto.
non mi sembra che ci siano state molte "storie" per innocenti uccisi da partigiani, americani o "alleati".
e onestamente non vedo la differenza.
una guerra è una guerra e si sa già che ci saranno vittime innocenti.
e una strategia è anche quella di circondarsi di innocenti per poter poi dire ecco....
io invece ripropongo e rilancio: dove prendono le armi costoro ?
come vi arrivano ?
possibile che con tutti i satelliti e tecnolgie varie non si possa lasciarli a mani vuote ?
o forse non è che vabene combattere con uan mano quello che crei e fornisci con l'altra ?




Detto sopra: Kuwait, Qatar e Arabia Saudita.....ovvero chi vuole liberarsi di Hezbollah e Iran sciita (e pure l'alauita Assad, infatti rimango sempre divertito dal leggere i destri conservatori difenderlo.....è come quei massoni di cui parlano tanto e che secondo loro sono la rovina del mondo nonchè messaggeri di Satana)
Perchè? Ti rispondo alla Troll (l'utente): "perchè possono e perchè se hai il potere lo manifesti altrimenti non è potere".


I paesi arabi comprano la maggior parte di tutte le armi che si producono nel mondo. E le armi le producono in tanti, regolarmente ed irregolarmente. Se fosse come dici tu saremmo sempre in guerra contro tutto e contro tutti, pe runa settimana al massimo, dopo di che saremmo tutti morti. L'ISIS verosimilmente viene aiutato dal migliore cliente di armi del mondo che è l'Arabia Saudita, che compra circa la metà di tutte le armi del mondo. Immagino che parte di quelle armi americane, francesi o itatiane vadano anche all'ISIS, ma vanno anche ai talebani, triangolando, vanno ai cinesi, vanno nel sudest asiatico, vanno in tutta l'africa .... insomma sto fatto delle armi è poco credibile proprio per quello che ho tentato di spiegare.
Ma è pacchianamente evidente che ISIS combatte Assad e USA combatte Assad, e pretendere che USA combatta l' ISIS, come richiesto da Putin..... è imbarazzante.




L'America liberandosi di Assad, replicherebbe quanto fatto in Iraq e in Libia, ovvero la creazione di un caos totale anche in Siria. Il progetto americano è di mettere contro, con una caotica guerra civile, i popoli arabi; soprattutto quei popoli che non si piegano all'interesse economico dello zio Sam. Gli americani interverrebbero seriamente contro l'ISIS nel momento in cui Israele si sentisse minacciato dallo stato islamico, minaccia che mai si concretizzerà, perché l'America ordina che così deve essere.
Le guerre generano esodi di profughi che migrano verso terre tranquille, producendo oltretutto immediati squilibri sociali ed economici negli stati ospitanti.
Caos genera altro caos, "diligentemente" controllato da una sola regia che alla fine metterà ordine in tutto: Ordo ab chao.
Non è un caso che, solamente ora, gli americani abbiano denunciato ciò che già sapevano da qualche anno: ovvero la ben nota truffa Volkswagen sui gas di scarico delle autovetture. Ora che la Merkel ha avanzato la proposta di utilizzare manodopera, a basso costo, nell'industria automobilistica, attinta dai profughi siriani. Perché proprio ora lo scandalo VW, la Lehman Brothers d'Europa nel settore automobilistico?
Putin, il meccanismo l'ha capito molto bene, è sta rompendo le uova nel paniere americano, generando a sua volta scompliglio negli schemi precostituiti dello zio Sam.
Peccato che gli europei ancora dormano sonni tranquilli, e invece di stare al fianco del loro vicino e confinante russo, si schierano dalla parte di chi li desidera dominati.

