Sarà, ma se fossi ebreo in un paese musulmano non ci vorrei vivere, magari mi sbaglio


Sarà, ma se fossi ebreo in un paese musulmano non ci vorrei vivere, magari mi sbaglio
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Escludendo l'Arabia Saudita,la Giordania e l'Egitto non sono paesi con una pesantissima discriminazione sociale nei confronti dei non musulmani o le donne,al contrario dell'Iran.L'AS,come già detto,almeno non ha la pretesa di voler dare lezioni sulla morale e il rispetto ad Israele,visto che per quanto riguarda il rispetto delle minoranze hanno solo da imparare sia l'Arabia Saudita sui cristiani e gli sciiti,che l'Iran su ebrei e curdi.
Sull'ultima domanda,dipende su quale aspetto parli.Socialmente parlando la Siria pre-guerra poteva essere migliore dell'AS,però quest'ultimo era,ed è,sicuramente messa meglio economicamente.Magari per un buon reddito medio mi andrebbe pure di essere discriminato.


Forse é per questo che in Egitto non é rimasto nemmeno un ebreo .




No il fatto é che tra i Paesi musulmani gli arabi sono i più stretti antisemiti .
Anche se alcuni regni o governi erano e sono tolleranti a parole , la vita dagli anni '30 in poi é quasi senza eccezioni letteralmente impossibile .
Basta vedere cosa é successo in Libia sotto re Idris .


gli ebrei in iran sono così perseguitati che sfuggono in italia per vincere il grande fratello
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Preferisco di no.


No vabbè, se mi continui a parlare di discriminazione delle minoranze religiose e delle donne in Iran sei veramente fuori. Le donne in Iran votano e possono guidare le auto...
fantastico, proprio l'animo dello schiavo, vendersi al migiore offerente...proprio come i terroristi ceceni, turcomanni e uzbeki che fingono di essere "ribelli siriani".
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Sono costrette ad indossare il velo e persiste una considerazione di dipendenza favorita del governo.Meglio dell'AS,ma di gran lunga molto dietro Israele,che fra l'altro può fregiarsi di essere stato il paese con il primo capo di stato donna.
Con la battuta conclusiva suggerivo una mia scelta personale.Non è poi male vivere in un paese dove vengo mortificato dal punto di vista mediatico,ma nei fatti vengo trattato bene.Per le mogli degli emiri sauditi tale discorso può valere,per le fanciulle iraniane no,poiché il loro paese è sottosviluppato pure economicamente e per non cadere nel circolo della droga e prostituzione,statisticamente diffusissimo fra i giovani,devono fuggire nei meandri dei crudeli "imperialisti decadenti",come ci definiscono alcuni chierici persiani.
Per i terroristi ceceni e uzbeki mi sa che hai sbagliato esempio.Quando vanno in Siria nel giro di due mesi il 50% di loro si è già trasformato in una bomba umana o è finito nella traiettoria dei droni.Non credo lo facciano tanto per soldi.
Ultima modifica di Crescenzo Garofalo; 19-10-15 alle 20:58


se gli ebrei iraniani emigrano in Israele fanno bene a mio parere.
anche io tra iran e arabia saudita preferisco di gran lunga l'iran.


io spero che dall iran scappino in europa ,oltre a loro pure gay e mignotte![]()
qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato