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Re: David Irving
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Originariamente Scritto da
Lord Mocamb
Marginalizzati rispetto al potere vero, apparati di governo, ecc...i due che citi sono giornalisti, influenti quanto vuoi ma comunque fuori dalla "stanza dei bottoni"
Il miraggio del PCI grande escluso dal potere fino a D'Alema è una grande minchiata.
Tutto il sottobosco politico, poltrone, potere parallelo , così come le amministrazioni locali, i ministeri ed in genere la pubblica amministrazione è sempre stata affollata di comunisti.
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Il miraggio del PCI grande escluso dal potere fino a D'Alema è una grande minchiata.
Tutto il sottobosco politico, poltrone, potere parallelo , così come le amministrazioni locali, i ministeri ed in genere la pubblica amministrazione è sempre stata affollata di comunisti.
Vero, ma a livello nazionale/centrale e' indubbio che fino alla caduta del muro la conventio ad excludendum abbia funzionato, e a dettare l'agenda anti-comunista erano gli americani
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Il miraggio del PCI grande escluso dal potere fino a D'Alema è una grande minchiata.
Tutto il sottobosco politico, poltrone, potere parallelo , così come le amministrazioni locali, i ministeri ed in genere la pubblica amministrazione è sempre stata affollata di comunisti.
Si ok, ma non hanno mai governato, che poi e' quello che contava per gli USA, se avessero preso il potere si sarebbbe andati giu' di Golpe con il benestare di ambasciatore ed attache' militare e dei servizi segreti, come ovunque. Certo, entro un certo limite, se avessero tentato di "comunistizzare" la societa' oltre un certo limite sarebbe comunque finiti male. Ma fondamentalmente i comunisti avevano solo meta paese. Molti qui hanno i ricordi di una Milano magari pure Roma in cui i comunisti la facevano da padrone, ma come diceva Almirante al sud erano loro a prenderle.
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Re: David Irving
Che poi i comunisti riescano a fare la riforma agrarae ed eliminare la condotta sindacale glie ne fregava poco agli USA, l'importante era che l'Italia facesse da pedina sullo scacchiere internazionale e specialmente mediterraneo, in cui la penisola gioca un ruolo importantissimo.
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Degtyaryov
Si ok, ma non hanno mai governato, che poi e' quello che contava per gli USA, se avessero preso il potere si sarebbbe andati giu' di Golpe con il benestare di ambasciatore ed attache' militare e dei servizi segreti, come ovunque. Certo, entro un certo limite, se avessero tentato di "comunistizzare" la societa' oltre un certo limite sarebbe comunque finiti male. Ma fondamentalmente i comunisti avevano solo meta paese. Molti qui hanno i ricordi di una Milano magari pure Roma in cui i comunisti la facevano da padrone, ma come diceva Almirante al sud erano loro a prenderle.
Capitano , che a scrivere in bolscevichese mi viene l'artrite alle dita, hai mai letto qualcuna delle opere di Irving che citavo?
Nella prima pagina del thread c'è anche la pagina per il download gratuito.
Scusa se non ti rispondo, ma stiamo scivolando dalla storia militare (trattata da gente seria per una volta e non da cialtroni - qua l'unico cialtrone sono io) al classico complottismo DR
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Re: David Irving
Per tornare in tema, Irving racconta qualcosa di nuovo sui rapporti tra alleati dell'Asse? In particolare, sui punti chiave dell'ingresso in guerra dell'Italia, dell'aggressione alla Grecia e poi sul periodo immediatamente prima dell'8 settembre.
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Capitano , che a scrivere in bolscevichese mi viene l'artrite alle dita, hai mai letto qualcuna delle opere di Irving che citavo?
Nella prima pagina del thread c'è anche la pagina per il download gratuito.
Scusa se non ti rispondo, ma stiamo scivolando dalla storia militare (trattata da gente seria per una volta e non da cialtroni - qua l'unico cialtrone sono io) al classico complottismo DR
No purtroppo non conosco le sue opere, ma so che l'hanno crocifisso per avere indagato dove ad alcuni non piace.
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
Per tornare in tema, Irving racconta qualcosa di nuovo sui rapporti tra alleati dell'Asse? In particolare, sui punti chiave dell'ingresso in guerra dell'Italia, dell'aggressione alla Grecia e poi sul periodo immediatamente prima dell'8 settembre.
Nulla di sconvolgente riguardo quanto tu citi (a parte Berlino che mendicava in maniera oscena per far entrare l'Italia in guerra ben prima del Giugno 1940 - contraddicendo la fabula che eravamo considerati tipo cugini scemi di campagna o che eravamo entrati in guerra a sua insaputa)
Viceversa vi sono vari riferimenti di IZZIO al peso dell'Italia di fronte alla Francia di Vichy, con Hitler certo - è il 1942 - che se l'Italia non avesse avuto (giuste a mio avviso) pretese sull'impero coloniale francese, Vichy si sarebbe schierata apertamente in guerra con l'Asse (che era pure il timore del Ciurcillone maledetto)
Il che è uno scenario indubbiamente interessante.
Per quanto concerne la Grecia, Irving descrive uno scenario un po' diverso dall'Italia che prende bastonate dalla mattina alla sera da 4 pastori dell'Epiro ma (come è stato realmente) una campagna molto dura e combattuta spesso in maniera fin troppo aggressiva da parte nostra (con tutto quello che ne consegue in termini di sbilanciamento forze)
Ah, c'è anche "Ciano infame per te ci son le lame" che non guasta mai.
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Re: David Irving
Francamente sono d'accordo col nostro amico crocifisso: l'uso delle fonti da parte di Irving mi lascia perplesso. Capisco poi che su certi argomenti la letteratura scientifica è a senso unico, ma non confrontarsi o quasi con essa non mi pare corretto.
Poi del periodo so molto poco, quindi non posso giudicare.
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Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Nulla di sconvolgente riguardo quanto tu citi (a parte Berlino che mendicava in maniera oscena per far entrare l'Italia in guerra ben prima del Giugno 1940 - contraddicendo la fabula che eravamo considerati tipo cugini scemi di campagna o che eravamo entrati in guerra a sua insaputa)
Viceversa vi sono vari riferimenti di IZZIO al peso dell'Italia di fronte alla Francia di Vichy, con Hitler certo - è il 1942 - che se l'Italia non avesse avuto (giuste a mio avviso) pretese sull'impero coloniale francese, Vichy si sarebbe schierata apertamente in guerra con l'Asse (che era pure il timore del Ciurcillone maledetto)
Il che è uno scenario indubbiamente interessante.
Per quanto concerne la Grecia, Irving descrive uno scenario un po' diverso dall'Italia che prende bastonate dalla mattina alla sera da 4 pastori dell'Epiro ma (come è stato realmente) una campagna molto dura e combattuta spesso in maniera fin troppo aggressiva da parte nostra (con tutto quello che ne consegue in termini di sbilanciamento forze)
Ah, c'è anche "Ciano infame per te ci son le lame" che non guasta mai.
Secondo la vulgata saremmo entrati in Grecia a insaputa dello Zio.
Ma se uno si legge i giornali di uno o due giorni prima del fatidico 28 ottobre scopre che i due si erano incontrati al Brennero, di qualcosa avranno pur parlato?