

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Comunque non c'è stata ancora l'accusa di "brango" .
Ma non dispererei.
Preferisco di no.


E' difficile darti una risposta sintetica, anche perchè io non sono in pieno accordo con il concetto di gender utilizzato da Lorber, abbastanza vicino a quello elaborato originariamente nel '74.
A parte che non è nemmeno corretto parlare di "generi" al plurale....
Non sono nemmeno d'accordo con l'approccio della sociobiologia, ma è un po' lungo spiegarti perchè.
Affermare che "l'identità femminile" sia unicamente dettata dalla cultura dominante, è anche questa una semplificazione.
Per come la vedo io l'identità di genere è qualcosa di complesso e stratificato (quanto gli esseri umani nelle società) e quindi risposte banali non ce ne sono.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






insomma @Druuna wikipedia e arrapaho non ci hanno dato risposte concrete. Che putimm fa?Io se stessi a rota di buchi effettivamente prenderei qualcuno un pò efebico e a botte di ormoni gli farei spuntare le zizzelle. Però nun è che dopo ci scrivo il trattato accademico di come me lo chiavo oppure lo mando a scuola a parlà co prufessor e mio nipote solo perchè è nu femmenello


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






Druuna, s'è poi capito chi ha fatto sparire i messaggi di Kraut?
Preferisco di no.