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Dodecateismo
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Dodecateismo
Quindi il criterio è etnico... Non capisco..: la religione dovrebbe dare una spiegazione del perché il mondo sia quello che conosciamo. L'appartenenza etnica è un dato contingente e in certa misura casuale, ergo posso basare il senso che do all'esistenza sul solo fatto di essere toscano? Se fossi nato in Lombardia dovrei onorare gli dei gallici: perché la verità dovrebbe essere diversa per un toscano è un lombardo? L'alternativa logica a questa considerazione è che le varie forme di paganesimo siano intercambiabili ma ciò confligge con il dato storico della diversità tra gli antichi culti pagani...
Sono piuttosto confuso e, giacché disprezzo il dogmatismo dei cattolici, vorrei che almeno qui fosse la mia ragione-non la mia volontà- ad essere persuasa.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rotwang
Suppongo negli dèi toscani/etruschi poi assimilati completamente da quelli romani.
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Re: Dodecateismo
Beh se una persona ha una visione universalistica della divinità non riesce ad abbracciare culti localistici, però le divinità olimpiche potrebbero essere universalizzate senza problemi in Occidente, dato che l'Occidente affonda le sue radici in Grecia.
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Re: Dodecateismo
Ma il culto localistico è portatore di una verità limitata? Non capisco come una religione possa non aspirare all'assoluto. La differenza tra monoteismo e politeismo è di numero non di sostanza: gli dei sono comunque entità sovrannaturali che devono avere l'attributo dell'esistenza e della verità per essere oggetto di fede... Anche i pagani fanno atto di Fede quando rendono il culto ai loro dei...
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Re: Dodecateismo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Flavio Simmaco
Va bene, ma se volessi diventare pagano, ponendo che sono toscano, in quali dei dovrei credere? Deve pur esserci un criterio di scelta tra le varie forme: credere nel dio Perun o nella dea madre della Wicca non è la stessa cosa (almeno credo). Gli antichi assimilavano gli dei altrui ai propri (Eracle con Melqart): ma io non ho degli dei di partenza perché non nasco in un contesto pagano; come debbo orientarmi?
Ma veramente gli dei hanno ognuno un compito specifico, un dio si occupa di giustizia, e quindi se vuoi giustizia per un torto subito ti rivolgi a quel dio, se vuoi aiuto in amore ti rivolgi alla dea che si occupa di questo, se invece ti serve aiuto per avere dei buoni raccolti, preghi il dio che gestisce il tempo, e così via, invece di pregare un unico dio che non ti aiuta mai, preghi il dio che ti serve ed è molto più semplice, come vedi non è difficile da capire.
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Re: Dodecateismo
allora premesso che ci sono tanti divinità quante ne sono le culture, gli Dei di per se non sono onnipotenti come lo è il Dio di Israele, ogni divinità è limitata a un concetto o materia( sapienza, acqua ecc)
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Re: Dodecateismo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Flavio Simmaco
Chiedo dei testi perché mi sto documentando via internet e vorrei essere certo di non leggere sciocchezze: dal poco che ho letto sul neopaganesimo e dalle mie conoscenze sul mondo antico (studio lettere classiche) mi sono fatto il convincimento che ho esposto sopra. Non avendo usato termini offensivi e non essendo religioso (meno che mai cattolico), non capisco la virulenza della reazione.
Ho semplicemente constatato che il poco che so sulla nuova religione pagana non coincide con l'antica. Desidererei essere confutato piuttosto che insultato visto che esprimo un'opinione libera e non lesiva dell'altrui sensibilità (non ho assolutamente niente contro le nuove forme di spiritualità che ritengo per certi aspetti preferibili alle religioni abramitiche).
Invito Sideros a spiegarmi verbatim quali mie affermazioni siano banali e perché.
io personalmente sono interessato molto alla religione wicca, celtica e greco-romana
un libro che ti parla di cultura wicca è "la Wicca" di Rangoni, anche se so che non ti dovrebbe interessare granchè, ma è l'unico che ho che parla di questa cultura
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Re: Dodecateismo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Flavio Simmaco
Questa è un'affermazione quantomeno discutibile: citami i passi della Scrittura in cui si fa menzione di questo concetto? Inoltre nessuno ha parlato di amore per la natura dei cristiani: volevo solo dimostrare che l'amore per la natura dei neopagani è moderno soltanto.
L'ambientalismo è un portato della società post-industriale, gli antichi non avevano il concetto del rispetto per la natura in quanto tale. Esistevano singole porzioni di natura sacre (un albero, una fonte etc.) non la Natura in sé.
per amor di cronaca voglio solo dire che il concetto di natura dei Cristiani è vecchio( pensiamo solo a San Francesco) tuttavia l'enciclica del Papa sull'ambiente ha non pochi riferimenti di documenti vecchi sulla natura
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Re: Dodecateismo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
Ma veramente gli dei hanno ognuno un compito specifico, un dio si occupa di giustizia, e quindi se vuoi giustizia per un torto subito ti rivolgi a quel dio, se vuoi aiuto in amore ti rivolgi alla dea che si occupa di questo, se invece ti serve aiuto per avere dei buoni raccolti, preghi il dio che gestisce il tempo, e così via, invece di pregare un unico dio che non ti aiuta mai, preghi il dio che ti serve ed è molto più semplice, come vedi non è difficile da capire.
Non capisco la dimensione localistica del culto pagano. Non mi torna il fatto che gli dei varino da luogo a luogo come se avessero una giurisdizione.
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Re: Dodecateismo
Come spiegano i pagani il problema del male? I cristiani lo motivano con la libertà di azione dell'essere umano (poco convincente); voi?