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  1. #141
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Qualche scoreggina su ankara e roma, no?
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #142
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    La Russia: "Abbiamo 35 nuovi missili nucleari."
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #143
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.



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    Doverischia di scoppiare laTerza Guerra Mondiale? I5 focolai di crisiche fanno paura

    © Sputnik. Dmitry Vinogradov



    Politica130 22.11.2015(aggiornato 21:14 22.11.2015) URL abbreviato
    16153361619

    I leader dei Paesi devono capire quanto sia pericoloso giocare alla guerra e fare tutto il possibile per evitare che si estendano cinque focolai di crisi, scrive la rivista americana “The National Interest”.

    Ogni guerra globale scoppia da una scintilla, scrive la rivista americana "The National Interest", presentando un elenco di cinque "focolai" a cui il mondo dovrebbe prestare attenzione.
    Il primo di questi viene ricondotto al conflitto siriano. L'espansione dello "Stato Islamico" (ISIS) suscita preoccupazione tra le principali potenze del mondo, tra cui la Francia, la Russia e gli Stati Uniti.
    Ma anche con la nascita di una coalizione che riunisca tutti questi Paesi, tra gli alleati potrebbero crearsi scontri a seguito delle divergenze esistenti sul futuro della Siria.
    A sua volta gli attivi combattimenti tra le forze straniere in Siria potrebbero coinvolgere rapidamente la Turchia, l'Iran e l'Arabia Saudita ed eventualmente diffondersi in altre parti del globo.
    Un altro di questi "punti caldi" è il confronto tra l'India e il Pakistan che, nonostante duri da molti anni, in qualsiasi momento potrebbe esasperarsi.
    Se i gruppi radicali islamici sponsorizzati dal Pakistan compieranno a Mumbai una serie di attacchi terroristici come a Parigi, la pazienza dell'India potrebbe finire. E se il Pakistan subirà una massiccia offensiva, l'uso di armi nucleari tattiche potrebbe sembrare l'unica via d'uscita per Islamabad.
    "The National Interest" mette al terzo posto la situazione nel Mar Cinese orientale, dove negli ultimi due anni la Cina e il Giappone si stanno rendendo protagonisti di un gioco molto pericoloso intorno alle isole contese di Senkaku. Entrambi i Paesi rivendicano le isole ed entrambi hanno schierato le proprie forze armate nei pressi dell'arcipelago.
    Se scoppierà un conflitto tra la Cina e il Giappone, per gli Stati Uniti, legati a Tokyo da un accordo di difesa reciproca, sarà difficile astenersi, mentre la Cina cercherà di giocare d'anticipo attaccando le installazioni militari degli Stati Uniti nella regione.
    Inoltre la situazione nel Mar Cinese Meridionale è fonte di preoccupazioni per il rischio di scontro tra le unità aeree e navali cinesi e statunitensi.
    La perdita di autocontrollo di una delle parti potrebbe portare a conseguenze terribili. Solo una guerra tra USA e Cina sarebbe disastrosa, tuttavia potrebbero intervenire anche il Giappone e l'India.
    Infine l'ultimo focolaio descitto nell'articolo è lo sviluppo degli eventi in Ucraina, molto dipendente in gran parte da come la NATO sia disposta ad intervenire nella crisi in atto nel Paese.
    Se la Russia sarà sicura dell'intervento della NATO, potrebbe adottare misure per anticipare la mobilitazione dell'Alleanza.
    Ma qualsiasi attacco o grave minaccia di offensiva contro uno dei Paesi della NATO potrebbero servire come pretesto per l'Alleanza Atlantica per intraprendere un'azione militare.
    "The National Interest" rileva come ad oggi i Paesi non abbiano la sufficiente comprensione di come siano pericolosi i giochi di guerra






    Leggi tutto: Dove rischia di scoppiare la Terza Guerra Mondiale? I 5 focolai di crisi che fanno paura
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #144
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  5. #145
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  6. #146
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Mosca convoca l'addetto militare turco

    Incidente nell'Egeo tra fregata russa e peschereccio turco


    © ANSA







    (ANSA) - ROMA, 13 DIC - Incidente tra una fregata russa e un peschereccio turco oggi nel Mar Egeo e il ministero della Difesa di Mosca ha convocato l'addetto militare dell'ambasciata turca.
    Lo riferisce il sito russo Sputnik. L'equipaggio della fregata Smetlivy "è stato costretto a sparare per evitare la collisione con un peschereccio" al largo dell'Isola di Limnos. L'equipaggio ha visto la nave turca a circa un km, ma il peschereccio non ha risposto né alle chiamate via radio, né ai segnali luminosi.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #147
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    I turchi cercano la provocazione, ormai non sopporto più i popoli mediterranei , non bastavano i terons , ci si mettono pure i turcons .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  8. #148
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Torna la tensione fra Russia e Turchia, ora anche in mare

    Marina di mosca costringe nave ankara a cambiare la rotta


    La nave russa 'Caesar Kunikov' al largo di Istanbul © ANSA/EPA







    I servizi segreti russi (Fsb) smentiscono che una nave turca abbia ostacolato il passaggio di un gruppo di navi russe che trasportava da un giacimento a largo di Odessa "alle acque territoriali" di Mosca due piattaforme per la trivellazione della società Cernomorneftegaz. Lo scrive la Tass citando l'ufficio stampa dell'Fsb. I media russi sostengono che una nave commerciale turca che impediva il passaggio delle navi russe nel Mar Nero sia stata costretta a cambiare rotta da due navi militari russe.
    "La distanza tra le navi russe e quella turca era superiore a due miglia marine", fa sapere l'ufficio stampa dell'Fsb, secondo cui "non ci sono stati tentativi da parte della nave turca di fermare o in qualche modo ostacolare le azioni di spostamento degli impianti di perforazione". Sempre stando ai servizi segreti russi, dopo che una nave della Flotta russa del Mar Nero ha stabilito un contatto con la nave turca con dei segnali pirotecnici, questa si e' allontanata "in modo sicuro" dal gruppo di navi russe in modo da garantire la sicurezza della navigazione.

    ​Continua il lavoro sporco.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  9. #149
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  10. #150

 

 
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