L'Iran ci prova, fa il suo gioco.
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L'Iran ci prova, fa il suo gioco.
Tentativo di colpo di stato in Turchia!
Non si sa ancora se riuscito o no.
Guarda caso proprio dopo pochi giorni che Erdogan aveva chiesto scusa a Putiìn e con la regia di Lavrov stava trovando l'accordo per la pace in Siria e la sconfitta definitiva dell'ISIS.
Usa & Israele non erano proprio felici di cio'...
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http://cdn2.img.it.sputniknews.com/i...73/3127381.jpgPremier turco annuncia un tentato colpo di stato nel Paese
© AP Photo/ Uncredited
Mondo22:14 15.07.2016(aggiornato 22:19 15.07.2016) URL abbreviato
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Il primo ministro della Turchia Binali Yildirim ha annunciato che una parte dei militari sta cercando di realizzare un colpo di stato.
Prima.
http://cdn1.img.it.sputniknews.com/i...80/2698046.jpgGeopolitica e lotta per mercato gas: i retroscena del disgelo tra Russia e Turchia
Turkish Presidential Press Office
Politica15:58 04.07.2016(aggiornato 17:27 04.07.2016) URL abbreviato
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Il miglioramento dei rapporti tra Mosca e Ankara, reso possibile dopo le scuse del presidente turco Erdogan per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 in Siria, esaspera la lotta tra i più grandi esportatori di gas per il mercato turco, scrive la rivista “Foreign Policy”.
Il miglioramento dei rapporti con la Russia e Israele è dovuto all'ambizione della Turchia di fermare la diffusione dell'influenza iraniana in Medio Oriente, ritiene l'esperto di energia e geopolitica della regione Micha'el Tanchum.
Dopo l'accordo sul programma nucleare, Teheran è uscita dall'isolamento internazionale e si è sbarazzata delle sanzioni, afferma l'analista. Ora obiettivo dell'Iran è togliere lo status di leader regionale all'Arabia Saudita sunnita tramite l'aumento delle esportazioni di petrolio e gas.
"La riconciliazione con la Russia è parte di una strategia più ampia per la Turchia, che implica il ripristino della cooperazione con Israele e il rafforzamento dei legami strategici con l'Arabia Saudita e il Qatar," — scrive l'analista.
In merito, prosegue Tanchum, diventa più incombente la questione del gasdotto "Turkish Stream", progetto che è stato sospeso dopo l'abbattimento dell'Su-24 russo da parte di un caccia turco. La questione è se la riconciliazione di Mosca e Ankara sia sufficiente per ritornare al livello di partnership strategica del 2014 e 2015, quando la Russia aveva rinunciato a costruire "South Stream" ed aveva avviato trattative con la parte turca per un gasdotto attraverso il Mar Nero. Inoltre dal rapporto tra Mosca e Ankara dipendono il destino della prima centrale nucleare della Turchia, che deve essere costruita dai russi, e lo stato della Russia nel mercato globale.
"La Russia ha bisogno di completare la costruzione della centrale nucleare di Akkuyu. Per mostrare la volontà di difendere la propria quota di mercato globale di fronte alla concorrenza crescente della Cina," — si afferma nell'articolo.
Tuttavia, il futuro di "Turkish Stream" è vago, anche nell'ambito di un clima politico nuovo nei rapporti tra Mosca e Ankara. E' probabile che la Russia non abbia grandi aspettative su questo progetto: si prevedeva che la costruzione del gasdotto avrebbe aperto a Mosca ancor di più le porte del mercato europeo, ma ora sembra che l'unico destinatario del gas attraverso "South Stream" sarà la Turchia che, a sua volta sta cercando di ridurre la sua dipendenza energetica dalla Russia.
Il principale rivale della Russia per il mercato turco potrebbe diventare Israele, che vuole aumentare il suo blasone regionale attraverso le esportazioni di gas.
Il parere dagli USA...
http://cdn1.img.it.sputniknews.com/i...92/3019242.jpgWashington Times: scuse di Erdogan sono la "resa incondizionata" alla Russia e Putin
© AFP 2016/ OZAN KOSE
Politica20:55 01.07.2016(aggiornato 21:01 01.07.2016) URL abbreviato
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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha a lungo cercato di resistere alla Russia, ma le recenti scuse relative all'abbattimento dell'aereo russo dimostrano la sua "resa incondizionata", scrive il “Washington Times”.
Durante il confronto con Mosca, Ankara ha dovuto farsi carico di difficoltà economiche, dal momento che la Turchia è in gran parte dipendente dalla Russia, in particolare nei settori nel turismo e nel settore energetico.
Tuttavia uno dei fattori più importanti che hanno influenzato la decisione di Erdogan è stata la minaccia della comparsa di uno Stato curdo, a lungo il peggior incubo del suo governo, osserva il giornale.
Non è un caso che la lettera di scuse è stata inviata qualche giorno dopo il referendum britannico che ha sancito la Brexit. La Turchia sta cominciando a rendersi conto che l'Unione Europea, in cui aspetta di entrare con trepidazione, sta perdendo terreno, tra i suoi membri manca l'unanimità da molto tempo, si sottolinea nell'articolo.
"Qualunque cosa avvenga, questa situazione ha dimostrato la debolezza del fianco meridionale della NATO di fronte ad una Russia che rinasce e fa quadrato attorno all'immagine di Vladimir Putin, leader forte di un Paese che ha influenza sull'Europa", — scrive il giornale.
La Russia ha dimostrato di essere pronta a sopportare le difficoltà e a non mostrare debolezza, nonostante le sanzioni. Poco fa Mosca ha prolungato le sanzioni di risposta contro l'Unione Europea: il Cremlino è sempre più convinto che prima o poi i leader europei si arrenderanno.
L'Occidente deve rendersi conto che la politica attendista di Mosca vince sempre, conclude l'autore dell'articolo.
World Affairs / La Turchia ha ritirato i suoi militari e agenti dell’intelligence...
La Turchia ha ritirato i suoi militari e agenti dell’intelligence da Aleppo e dall’Iraq
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Secondo Al Manar, agli agenti dei servizi segreti turchi, che hanno addestrato il gruppo terroristico, Nureddin al Zinki, è stato ordinato di lasciare Aleppo a causa della continua avanzata dell'esercito siriano e per la mancanza di unità tra i combattenti.
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
"D'altra parte, alcuni gruppi terroristici non intendono partecipare alla battaglia di Aleppo contro le forze governative siriane. Tutto ciò ha costretto la Turchia ad avviare le operazioni di evacuazione dei suoi funzionari dei servizi segreti ed istruttori di Aleppo", hanno aggiunto alcune fonti riportate dal canale libanese Al Manar.
"Più di 500 terroristi sono stati uccisi negli ultimi quattro giorni a Aleppo. Ahrar al Sham è stato accusato dall’Esercito siriano libero e da altri gruppi legati ad Al Qaeda, tra cui il Fronte al-Nusra, di tradimento per aver rifiutato di inviare più combattenti al fronte. La Turchia e altri sponsor del terrorismo in Siria sono giunti alla conclusione che i gruppi terroristici ad Aleppo non possono resistere all'offensiva dell'esercito siriano e dei suoi alleati in città", hanno spiegato le fonti.
Giovedì scorso, Abu Yusuf al Muhajir, un portavoce di Ahrar al Sham, ha sottolineato che il gruppo terrorista non avrebbe partecipato ai combattimenti alle Fattorie di Maalah, a nord di Aleppo, contro l&#
39;esercito siriano e le forze popolari sottolineando che i combattenti che prendono parte alla battaglia di Aleppo saranno destinati a sperimentare una "sconfitta schiacciante".
Frettoloso ritiro dall'Iraq
Inoltre, l'esercito turco ha ordinato alle sue truppe di stanza in Iraq a ritirarsi immediatamente dal paese e tornare alle loro guarnigioni.
La decisione dell'esercito turco è venuto dopo il fallimento del colpo di stato in Turchia nella notte del 15 luglio.
L'esercito turco aveva inviato centinaia di soldati in una base militare nel nord dell'Iraq per combattere l’ISIS.
Il governo e il popolo iracheno hanno visto il dispiegamento dei soldati turchi come una realizzazione dei sogni espansionistici del presidente turco Recep Tayyip Erdogan ed il suo circolo.
Il governo iracheno ha anche presentato una denuncia alle Nazioni Unite contro il governo turco.Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
World Affairs / Turchia: telefonata di Putin a Erdogan
Turchia: telefonata di Putin a Erdogan
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...700x350c50.jpg
In una telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il capo di Stato della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha espresso il suo cordoglio per le vittime durante il tentativo di golpe ed ha auspicato il ripristino dell'ordine e della stabilità nel Paese, riporta l'ufficio stampa del Cremlino
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
da it.sputniknews.com
La conversazione telefonica è avvenuta sabato su iniziativa della parte russa.
Durante la telefonata Putin ha sottolineato che la posizione di principio della Russia contempla l'inammissibilità di azioni violente e anticostituzionali nella vita dello Stato.
Putin ha inoltre espresso la speranza che la Turchia possa garantire la sicurezza dei turisti russi che si trovano nel Paese. Da parte sua Erdogan ha assicurato che la Turchia prenderà tutte le misure necessarie.
Inoltre i capi di Stato hanno confermato di incontrarsi personalmente nel prossimo futuro.
questa è una notizia interessante, che conferma il mio sospetto.