Re: Ormai è dietro l'angolo.
La Russia ribadisce che non vi è alcuna differenza tra Ahrar al-Sham(ribelli moderati) e ISIS
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Non vi è alcuna differenza tra il gruppo armato Ahrar al-Sham e il gruppo terroristico ISIS(Daesh, in arabo), ha detto Giovedi il portavoce del ministero degli Esteri di Russia, Maria Zajarova.
"È possibile vedere le immagini di ribelli sorridenti che tengono le teste mozzate dei terroristi dell'ISIS. Questi due gruppi sono organizzazioni terroristiche e sono simili. Non vi è alcuna differenza tra il gruppo terroristico Daesh e il gruppo presunto 'moderato'...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Video: Un drone russo cattura il massiccio afflusso di terroristi in Siria, dalla Turchia
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Una registrazione mostra come centinaia di camion e attrezzature per i terroristi pronti a entrare in territorio siriano dalla Turchia.
Il Ministero della Difesa della Russia ha rilasciato un video registrato da un drone che mostra come centinaia di camion si accumulano sul confine turco-siriano presumibilmente con attrezzature militari di tutti i tipi e terroristi con accesso dalla Turchia alla Siria, lo ha rivelato il canale russo...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
L'Arabia Saudita invia 40 predicatori wahabiti per istigare alla violenza in Siria durante il Ramadan
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50L'Arabia Saudita ha inviato almeno 40 predicatori wahabiti in Siria per incitare alla violenza durante il mese sacro del Ramadan, che inizierà il prossimo 6 giugno.
"Circa 40 predicatori wahabiti (...) dala nord ovest dell'Arabia Saudita sono arrivati nella zona di Aleppo e nel Qalamun orientale, alla periferia di Damasco, dove si concentrano ultimamente i terroristi", ha dichiarato, oggi, il sindaco di un comune della provincia siriana di Aleppo,...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
La Russia denuncia la presenza militare turca ad Aleppo
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Il Centro russo per la riconciliazione in Siria ha affermato che i militari turchi operano in aree adiacenti ai quartieri della città siriana di Aleppo.
"Gli abitanti dei sobborghi a nord di Aleppo hanno segnalato la presenza di militari turchi in prossimità dei quartieri dove sono ripresi i combattimenti ", ha comunicato, sabato, un rappresentante del centro per la riconciliazione in Siria. Allo stesso tempo, ha sottolineato...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
L'ONU rivela come Israele collabora con i terroristi di Al-Nusra in Siria
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50L'Organizzazione delle Nazioni Unite in un rapporto pubblicato, ieri, ha rivelato la cooperazione clandestina del regime israeliano con i terroristi di Al-Nusra attivi in Siria.
Secondo il rapporto, la missione della Forza degli osservatori delle Nazioni Unite (UNDOF), nel periodo da marzo a maggio 2014, ci sono stati i contatti tra i terroristi di Al-Nusra, ramo siriano di al-Qaeda e l'esercito israeliano sulle alture del Golan, in particolare durante gli scontri sanguinosi...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Mette il naso fuori dall'angolo...
Siamo stati a un pelo. Nei cieli siriani. - Blondet & Friends
http://i2.wp.com/www.maurizioblondet...?fit=523%2C500
Maurizio Blondet 21 giugno 2016 3
“Caccia Usa e russi si sono affrontati sui cieli della Siria. I F-18 si sono levati perché Putin stava facendo bombardare i ribelli protetti dal Pentagono!”. Così il Daily Mail. Il 17 giugno siamo arrivati a un pelo dalla guerra mondiale. Secondo la versione occidentale, quando gli F18 statunitensi sono arrivati, hanno intimato ai russi di andarsene, e i Sukoy se ne sono andati. Ma quando gli F-18 sono andati via per rifornirsi, i russi sono tornati – ed hanno finito il lavoro.
“E’ un atto oltraggioso che deve essere spiegato, ha detto furioso un alto ufficiale americano al Los Angeles Times: “o i russi non controllano le proprie forze, o è stato un atto deliberato, provocatorio. Aspettiamo risposte”. Ed hanno convocato i russi per una teleconferenza di “spiegazione”. Il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero russo della Difesa, ha spiegato: la località colpita (At-Tanf) si trova a oltre 300 chilometri dalle località prima designate degli Usa come controllate dalle forze legittime d’opposizione; secondo, i comandi russi hanno chiesto da mesi agli americani di condividere informazioni sulle varie forze in azione in Siria, senza mai ottenere risposta.
https://youtu.be/mL1QpGE3ya0
La versione di Mosca
La versione russo-siriana è questa: da quando è stato instaurato in Siria il cessate-il-fuoco (per iniziativa russa), Obama non ha rispettato gli impegni, di separare i “ribelli moderati” sostenuti dagli Usa, da Al Qaeda. In aprile, i ribelli sostenuti dal Pentagono, ed Al Qaeda, si sono riuniti per attaccare il governo siriano a sud di Aleppo. Le forze americane-per-procura hanno violato il cessate il fuoco. Ora, esistono ben due risoluzioni Onu che decretano che Al Qaeda in Siria deve essere combattuto, essendo non una forza d’opposizione legittima ma terrorista. Ma gli americani, almeno per due volte, hanno chiesto alla Russia di non bombardare AL Qaeda… sostenendo che non è loro possibile separare i loro ribelli ‘moderati’ da Al Qaeda, e un attacco ad Al Qaeda avrebbe colpito i loro amici ‘moderati’. Cosa strana, ‘moderati’ e Al Qaeda sembrano quasi indistinguibili, tanto sono intrecciati.
Il ministro degli esteri Lavrov ne ha parlato ripetutamente a Kerry ottenendo la stessa risposta: non bombardate Al Qaeda, perché lì ci sono i ribelli nostri. Dopo quattro mesi, i russi si sono fatti questa strana idea: che gli americani non vogliono affatto metter fine alla guerra in Siria, né risolvere la questione a un tavolo negoziale.
M of A - Syria: The U.S. Is Unwilling To Settle - Russia Returns For Another Round
Essi vogliono vedere le loro esigenze soddisfatte al 100 per cento: Assad must go, la dissoluzione dello stato siriano, e la sua sostituzione con una amministrazione terrorista (americana-per-procura) in Siria. A poco a poco , i ribelli protetti dagli americani, violazione dopo violazione, rodevano la carta delle riconquiste russo-siriano-iraniane. Nell’ultimo contatto, Kerry ha detto a Lavrov che hanno bisogno di altri tre mesi per distinguere bene i loro terroristi buoni dai terroristi cattivi – come ha spiegato lo stesso Lavrov al Forum di San Pietroburgo: “E’ una tattica per mantenere un legame con il Fronte al Nusra (Al Qaeda) e usarlo più tardi per rovesciare Assad”.
Ed hanno colpito. Il loro bersaglio è stata una piccola base, in una zona desertica e disabitata, a prossimità del confine con la Giordania e l’Irak, dove circa 180 ribelli si addestravano in un programma del Pentagono, ufficialmente per lottare contro Daesh…Appena attaccati, i ribelli hanno infatti chiesto il soccorso aereo americano telefonando al centro di comando Usa basato in Katar, da cui il Pentagono orchestra gli attacchi aerei quotidiani “contro lo Stato Islamico” (coi noti risultati); decollati in gran fretta, gli F-18 hanno intimato ai SU-34 di andarsene, tramite un canale diretto di comunicazione. I russi sono scompari e poi, come già detto, quando gli americani si sono allontanati per rifornirsi, sono tornati. Base distrutta. Almeno due vittime fra i ribelli americanofili. Il portavoce del Cremlino, Dimitri Peskov, ha dichiarato ai giornalisti che era difficile, dal cielo, distinguere i diversi gruppo di ribelli (sottinteso: se non ci riescono gli americani…Non manca mai di umorismo putiniano, Peskov).
Attenzione: Al Qaeda non è nella posizione attaccata dai russi, e i russi lo sapevano bene. L’area di At-Tanf è occupata dai ribelli che combattono protetti dalle artiglierie americane posizionate nella vicina Giordania e in Irak, e quasi certamente sotto l’assistenza (il comando?) di forze speciali britanniche e giordane, come forse tutti gli alti combattenti “siriani” anti-Assad e formalmente anti-IS: dunque i russi hanno mandato un segnale. Finché gli Usa non separano chiaramente i loro ribelli preferiti da Al Qaeda, tutte le forze che loro sostengono saranno colpite senza distinzione, dovunque (senza santuari) e in qualunque momento.
http://i2.wp.com/www.maurizioblondet...size=300%2C169Il ministro della difesa Sergei Shoigu con Assad. La foto è di sabato.Da qui, si impongono due considerazioni.
- Le forze russe non si sono lasciate per nulla intimidire dai ruggiti bellicisti che vengono da Washington, ultima la lettera di 51 diplomatici e funzionari del Dipartimento di Stato che esigono da Obama di attaccare la Siria ed abbattere Assad immediatamente (prima che i ribelli preferiti vengano erosi dall’iniziativa siriana). Mosca ha dato un segnale chiaro: non lascerà che il cessat-il-fuoco venga sabotato dagli americani e dai loro terroristi teleguidati.
- Ancora una volta, l’azione militare russa ha colto di sorpresa le forze americane, e ne ha accortamente paralizzato la reazione, sfruttando audacemente una “finestra di opportunità politica” offerta loro da Washington: Obama non può innescare la terza guerra mondiale a pochi mesi dall’uscita di scena, ed esiste una visibile frattura tra il Pentagono e la Cia, che ha i “suoi” ribelli-terroristi preferiti, e segue gli interessi sauditi e la loro strategia, più che quella del Pentagono. Mosca ha giocato d’azzardo ed ha vinto, in questa partita di poker atomico vedendo il bluff statunitense – è il modus operandi tipico di Shoigu e dei comandi russi: audacia, fredda assunzione di rischi, e sorpresa con acuta valutazione delle falle ‘politiche’ del nemico.
Le forze che i russi hanno colpito a Tanf erano la base di quelle che gli USA avevano presso di lasciar espandersi a Nord, verso la città di Deir Ezzor, teoricamente per disfare lo Stato Islamico, in realtà per instaurare una “entità sunnita” sotto controllo americano che dovrebbe coprire il Sud-Est della Siria e l’Oves dell’IraK, dividendo la Siria in due. Insomma dovevano far fallire l’operazione di riconquista di Deir Ezzor da parte di forze siriane ed Hezbollah: centinaia di siriani hanno tenuto un aeroporto isolato di Eir Ezzor nonostante i violentissimi attacchi dello Stato Islamico, testa di ponte per una battaglia di liberazione di Deir Ezzor nei prossimi mesi. Il piano americano, come si vede, era sostituire Daesh con un Daesh 2.0. Per adesso, hanno fallito. La terza guerra mondiale è stata a un pelo.
La prossima volta, come andrà? I neocon sanno di avere poco tempo. Dopo l’uscita di Steinmeyer sulla NATO “warmongering”, le crepe in Europa sulla politica bellicista NATO sono lì da vedere. Come per caso, un aereo della Air Berlin è stato costretto ad atterrare per un allarme bomba, lanciato dallo “Stato Islamico Europa”. Si sa che lo Stato Islamico interviene sempre, a difendere e proteggere la NATO.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
VIDEO. L'aviazione irachena distrugge 127 veicoli dell'ISIS in fuga da Falluja ed elimina 750 terroristi... ma è tutto merito degli USA
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...700x350c50.jpg
Questa mattina un coro unanime del mainstream ha annunciato che l'aviazione USA ha distrutto 40 veicoli dell'ISIS e ucciso 250 terroristi, definendolo come il più grande attacco mai attuato contro il califfato. "Peccato" che cifre e autori dell'attacco siano differenti.
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
Questa è la versione di quotidiano a caso che cita il Pentagono. Il ministero della Difesa iracheno non è stato preso in considerazione da nessun mezzo di comunicazione. Unico chiaro obiettivo osannare la "bontà" la "forza salvifica" dell'aviazione USA.
Veniamo ai fatti. L'Air Force irachena ha effettuato una potente serie di attacchi aerei sulla campagna occidentale del Governatorato di Al-Anbar, ieri (tra 1:00 e le 5: 00 AM ora di Baghdad), distruggendo un gran numero di veicoli che appartenevano all'ISIS lungo l'autostrada Baghdad-Damasco.
Secondo il ministero della Difesa iracheno, la sua aviazione ha distrutto 127 veicoli che fuggivano dalla città recentemente liberata di Falluja verso la città al confine con la Siria di Al-Qa'im. Il Ministero della Difesa iracheno ha stimato che più di 750 terroristi dello Stato islamico sono stati uccisi dai dagli elicotteri Hind MI-
35 che hanno condotto questi attacchi aerei, ieri mattina. Le Forze di mobilitazione popolare (Hashd Al-Sha'abi) ha pubblicato le immagini degli attacchi aerei che hanno colpito questo massiccio dell'ISIS nella zona ovest di Al-Anbar.
http://www.lantidiplomatico.it/dettn...dx=82&pg=16342
C'è il video
Re: Ormai è dietro l'angolo.
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=398x150c50
L'Iran chiede alla Russia di abbattere gli aerei da guerra israeliani che attaccano la Siria
Un alto ufficiale iraniano ha esortato la Russia ad utilizzare i suoi missili antiaerei S-400 per abbattere i caccia israeliani che attaccano la Siria.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
abbattere i caccia del tetragramma ? e se si incazza ?