Pagina 70 di 84 PrimaPrima ... 206069707180 ... UltimaUltima
Risultati da 691 a 700 di 831
  1. #691
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #692
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Segreti, bugie e confusione USA nel Nord della Siria
    di Thierry Meyssan

    Dagli annunci e smentite dell’amministrazione Trump sugli sviluppi militari nel Nord della Siria traspare un pesante segreto. Paradossalmente, la Turchia viene in aiuto degli Stati Uniti per correggere “l’errore” di loro ufficiali superiori.

    RETE VOLTAIRE | DAMASCO (SIRIA) | 23 GENNAIO 2018
    عربي DEUTSCH ΕΛΛΗΝΙΚΆ ENGLISH ESPAÑOL SUOMI FRANÇAIS NEDERLANDS PORTUGUÊS РУССКИЙ TÜRKÇE
    +
    JPEG - 42.4 Kb
    Brett McGurk
    La smentita del segretario di Stato Rex Tillerson, il 17 gennaio, delle affermazioni del 23 dicembre del comandante in capo del CentCom, generale Joseph Votel, e di quelle del 13 gennaio del portavoce della Coalizione anti-Daesh, colonnello Thomas Veale, ha generato confusione.

    La dichiarazione di Tillerson non ha soddisfatto la Turchia che, dopo aver avvisato il 10 gennaio l’incaricato d’Affari americano in Turchia, Philip Kosnett, ha iniziato il 13 gennaio la preparazione di un’operazione militare ad Afrin e Manbij, e il 20 gennaio l’ha concretamente lanciata.

    Contrariamente alle dichiarazioni degli uni e degli altri, la volontà USA non è creare uno Stato sovrano e indipendente nel Nord della Siria — questo è un progetto francese —, bensì uno Stato non riconosciuto, come il Puntland somalo o il Kurdistan iracheno. Quest’ultimo è assolutamente indipendente e, a dispetto della Costituzione irachena, non risponde agli ordini dell’Iraq, sebbene in linea di principio ne faccia parte. Peraltro, il Kurdistan iracheno dispone di proprie ambasciate all’estero.

    Ufficialmente, la Forza di Sicurezza delle Frontiere (Syrian Border Security Force) doveva essere composta di 30.000 uomini, di cui metà provenienti dalle Forze Democratiche Siriane (Democratic Syrian Forces). Per tre settimane questi combattenti dovevano essere addestrati alle tecniche d’interrogatorio e allo scanning biometrico. 230 soldati sono già stati formati.

    In pratica, l’altra meta doveva essere composta di 15.000 ex jihadisti di Daesh, che avrebbero così potuto essere riciclati con discrezione.

    In realtà, il rappresentante speciale del presidente Trump presso la Coalizione Internazionale, Brett McGurk, è il giurista che nel 2006 partecipò, a fianco di John Negroponte e del colonnello James Stelle, alla creazione dell’Emirato Islamico in Iraq. McGurk fu incaricato, insieme al colonnello James Coffman, di rendere edotto dell’operazione segreta il presidente George Bush. L’obiettivo era combattere la Resistenza irachena all’occupante americano, frazionandola in sunniti e sciiti e così provocare artificiosamente una guerra civile.

    Dopo un passaggio ad Harvard, Brett McGurk fu riassegnato al Dipartimento di Stato, a fianco di John Kerry. Prese parte alla trasformazione in Daesh dell’Emirato Islamico in Iraq e fu uno degli organizzatori della riunione preparatoria dell’invasione jihadista dell’Iraq del 27 maggio 2014, ad Amman. Riorganizzò l’Iraq, poi formò la Coalizione Internazionale incaricata di lottare… contro Daesh.

    Da buon discepolo, McGurk ha accettato di servire il presidente Trump per mettere fine all’organizzazione jihadista da lui stesso creata e di cui oggi tenta di riciclare alcuni combattenti.

    JPEG - 57.5 Kb
    Il 18 agosto scorso, Brett McGurk s’intratteneva amichevolmente con dirigenti di Daesh. In via ufficiale, gli Stati Uniti si preparavano ad annientare l’organizzazione jihadista.
    Il progetto della Forza di Sicurezza delle Frontiere la dice lunga sulla sincerità dei miliziani dello YPG, che professano l’anarchismo edulcorato di Murray Boochkin e tuttavia possono, senza patemi d’animo, formare un’unica unità con gli assassini di Daesh, al comando degli Stati Uniti.

    Contrariamente all’apparenza, l’attacco turco ad Afrin e, a breve, a Mambij, è stato approvato il 18 e il 19 gennaio dallo stato-maggiore russo, avvisato dal numero due del regime e capo dei servizi segreti, il direttore del MIT (Milli İstihbarat Teşkilatı), Hakan Fidan, recatosi appositamente a Mosca. Del resto, l’attacco è stato agevolato dal ritiro immediato delle truppe russe dalla zona di combattimento.

    La Turchia ha avvisato, per iscritto, dell’attacco anche la Siria, benché Damasco affermi di non aver ricevuto la lettera.

    Il presidente el-Assad, che non può sfidare gli Stati Uniti per fermare il riciclaggio degli jihadisti, ha lasciato che se ne occupi la Turchia, membro della NATO.

    Il presidente Trump non era stato informato del piano Votel-McGurk. Il segretario della Difesa, James Mattis ha confermato ai propri uomini le disposizioni della Casa Bianca contro gli jihadisti. Ciononostante, Votel e McGurk sono ancora al loro posto.

    Segreti, bugie e confusione USA nel Nord della Siria, di Thierry Meyssan
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #693
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    ANKARA MINACCIA SOLDATI USA IN SIRIA. TRUMP IN CONFUSIONE.

    Di Maurizio Blondet , il 26 gennaio 2018


    Due consiglieri militari Usa sarebbero stati uccisi nell’enclave curda di Afrin in Siria da attacchi dell’aviazione turca. La notizia, di fonte persiana che riferisce da Sputnik News in arabo, non è confermata da altre fonti occidentali.

    Ma il punto è che i “grandi media” americani non hanno ancora informato il loro pubblico in modo chiaro e completo di questo fatto: che un alleato della NATO sta attaccando gli alleati degli Stati Uniti a cui nella Siria del Nord aveva promesso di creare e donare lo staterello del Rojava. Magari, qualche stratega da salotto o da talk show potrebbe chiedere: ma valeva la pena, per la superpotenza, “perdere” la Turchia in cambio di un fine strategico in Siria – dal rovesciamento di Assad allo smembramento del Paese – il cui vantaggio per Washington non è per nulla chiaro, se ne esiste uno?

    Già due istruttori americani morti coi curdi?
    Perché se la notizia dei due soldati Usa morti ad Afrin insieme ai loro curdi dello YPG è incerta, è invece vero che centinaia di soldati Usa sono dispiegati nella vicina Manbij, mandati lì per restarci, e Ankara, per bocca del vice-premier Bekir Bogdaz, ha avvertito ufficialmente Washington che i soldati americani “diverranno il bersaglio nella battaglia”, se non cessano di sostenere i terroristi sul terreno. Un ultimatum o quasi.


    A Manbij ci sarebbero forse 3 mila americani.
    Probabilmente gli strateghi del Pentagono non credevano che la Turchia avrebbe attaccato Manbij, rischiando di combattere un alleato; hanno guardato con distacco le prime fasi del conflitto, che per i turchi è stato molto meno facile del previsto (i curdi sono molto ben armati dagli americani e si battono sul loro territorio) , contando di vedere Erdogan umiliato e pentito – ma non hanno colto l’ostinazione di Erdogan a non volere uno stato curo al suo confine. Adesso è lui che sta “vedendo” il bluff americano: scommette che gli Usa recederanno dalla loro alleanza coi curdi, piuttosto che, appunto “perdere” la Turchia come alleato.

    Secondo Haaretz, “gli Usa non sembrano avere una reale soluzione al dilemma”, anzi Trump sembra in totale confusione sulla questione,, non sa che fare e lascia la patata bollente a Tllerson, che con varie telefonate esorta la sua controparte turca a “de-escalare” la violenza, e invitare le due parti a “concentrarsi sul battere l’ISIS” (sic). Troppo poco, nota Steven Cook un esperto della Turchia nel Council on Foreign Relations: bisogna che dagli Usa arrivi un deciso altolà a una mira turca su Manbij, ma “questo messaggio dovrebbe arrivare direttamente dal presidente Trump, che però finora non ha commentato”. Niente tweet sulla faccenda.

    https://www.haaretz.com/middle-east-...yria-1.5763152

    I tre generali che lo controllano, e notoriamente gli “filtrano” le notizie, Kelly, McMaster e Mattis, lo avranno informato della realtà – di cui sicuramente mai s’è occupato nella sua vita precedente? E poi loro stessi, sono al corrente della realtà? Sono in grado di accettare che in Siria hanno perso?

    “Dopo anni di operazioni militari americane frammentarie per scopo mal definiti”, commenta Jason Ditz di Antiwar.Com , “la posizione americana in Siria, nonché la sua vasta collezione di alleati e di nemici è così inscrutabile, che anche lo stesso Dipartimento di Stato non ha chiaro quale ha da essere la posizione americana”.

    Kerry: “Trump non resterà presidente a lungo”
    Frattanto John Kerry, l’ex segretario di Stato di Obama, incontrandosi a Londra con emissari dell’Autorità Palestinese, li ha esortati ad essere forti e a resistere a Trump, o meglio a ignorarlo, perché probabilmente “non resterà a lungo al potere”. Kerry ha ventilato che lui stesso potrebbe presentarsi come candidato presidenziale nel 2020 – quando avrebbe 77 anni.

    Ormai è il delirio nella lotta fra Deep State, Casa Bianca, Democratici. Da settimane circola un rapporto – FISA Memo – che dimostra come Obama ha abusato della legge sullo spionaggio estero (Foreign Intelligence Surveillance Act – FISA) per spiare illegalmente contro Trump nella campagna elettorale, e craere contro di lui ile false prove dei suoi rapporti con Mosca (il famigerato dossier dell’ex spia britannica) usando Fbi e NSA e Cia per questo scopo di parte, fazioso e criminale. Senatori repubblicani l’hanno letto e definito “sconvolgente” – e certo rovinoso per il partito Democratico avversario (teoricamente) – ma non lo pubblicano né chiedono al pubblicazione. L’Attorney General tace.

    Il mistero del FISA Memo
    Ancor più, nemmeno Trump o il suo entourage o i suoi manovratori esigono che sia reso noto questo documento, che lo proverebbe del tutto innocente dell’accusa (demenziale) di collusione con la Russia. Chiaramente, perché il FISA memo coinvolge in quello che appare come uno scandalo immane, e mortale, non solo un partito, ma tutto l’apparato del Deep State, di cui fanno parte i repubblicani – in una parola, è una bomba sotto il Sistema americano in quanto tale. Una situazione insieme ridocola, vergognosa e spaventosa per le personalità e le organizzazioni che ne sarebbero travolte. Di qui forse il delirio generale e la perdita di contatto con quel che accade in Siria: pensano tutti a una cosa sola. I fatti sono in rapida evoluzione.

    https://edition.cnn.com/2018/01/24/p...nes-fisa-memo/

    FISA Memo Could Be Made Public by a Congressman Simply Reading it on the House Floor

    https://www.rischiocalcolato.it/2018...onfusione.html
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #694
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #695
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    I demoni dell'inferno come suggeritori , fanno sempre il minimo sforzo possibile.
    Non dimentichiamoci che ogni democrazia affonda le sue radici nell'inferno.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  6. #696
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    https://www.maurizioblondet.it/maggiore-roman-filipov/

    MAGGIORE ROMAN FILIPOV
    Maggiore Roman Filipov, caduto col suo Su-25 il 3 febbraio. …

    Che tu possa riposare in pace, eroe.
    Godendo della massima vendetta possibile.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #697
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #698
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Ho letto i commenti sul fatto quotidiano , la gente di sinistra è irrecuperabile.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  9. #699
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    Ho letto i commenti sul fatto quotidiano , la gente di sinistra è irrecuperabile.
    La verità.
    Da sempre.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  10. #700
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Gli Usa spostano i militari dall'Irak all'Afganistan.
    Guarda caso mentre, contemporaneamente, fanno la stessa strada i militanti dell'ISIS sconfitti.
    Naturalmente lo scopo degli USA è quello di distruggere i secondi.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

 

 
Pagina 70 di 84 PrimaPrima ... 206069707180 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito