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  1. #591
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Ma a parte le battute amichevoli, cosa in tendi dicendo brutta gente?
    Di aspetto non credo.
    Ricordo un amico avermi parlato di brutta gente riferito agli albanesi prima che arrivassero, e non aveva torto.
    Ora di quelli sappiamo.
    Aleppo?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #592
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    i turchi che ben conoscono gli abitanti del Sangiaccato, annesso da Ataturk ma territorio arabo-siriano, li giudicano infidi, ladri e portati alla delinquenza. quelli di Aleppo sono uguali : gente infida. non tutti gli arabi sono come quelli del sangiaccato per fortuna. nella altre parti della Siria gli abitanti sono gente normale.

  3. #593
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Ad Aleppo ci sono notoriamente 10.000 ospedali, di cui 15.000 pediatrici, tutti colpiti dai russi.☺

  4. #594
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Brutti e cativi!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #595
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Per fortuna hanno distrutto l'ultimo.
    Adesso cosa resta loro da raccontarci?
    E ai Russi da bombardare?

    Bombardato "l'ultimo ospedale di Aleppo" - L'ennesimo ultimo - Blondet & Friends
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #596
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    La Turchia ha Dichiarato Guerra alla Siria, E Vuole Prendersene un Pezzo - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato

    La Turchia ha Dichiarato Guerra alla Siria, E Vuole Prendersene un Pezzo

    Di FunnyKing , il 30 novembre 2016 74 Comment




    Solo un flash per ora:
    da Controinformazione (notizia confermata da Bloomberg)
    ……
    Adesso è la volta del “neo sultano” Recepit Erdogan il quale ha inviato le sue truppe in Siria mascherando l’operazione di intervento militare nel paese confinante come “necessità di combattere contro l’ISIS”, poi in aggiunta con la decisione di contrastare i “terorristi curdi”. Adesso lo stesso Erdogan finalmente afferma, in un discorso pubblico tenuto in data odierna, che le forze del suo paese si trovano in Siria per “mettere fine al Governo del Presidente Bashar al-Assad”. “Il territorio siriano appartiene ai suoi veri padroni (i turchi). Noi ci troviamo là per stabilire la giustizia (sic!). Siamo entrati (in Siria) per mettere fine al “tiranno” ed al terrificante impero di Al Assad“, ha affermato questo martedì il presidente turco, Recepit Erdogan. Bene finalmente cadono le maschere ed il comodo specchietto per le allodole dell’ISIS (creato appositamente per questo) ed i responsabili del massacro e della distruzione della Siria dichiarano le loro vere intenzioni.
    E’ una dichiarazione di guerra vecchio stile.
    Un espansione territoriale, stile seconda guerra mondiale per intenderci.
    Voglio proprio vedere come la metteranno giù i nostri merdosi media mainstream.
    A dopo.
    p.s. c’è una possibilità che il 30 Novembre sia ricordato sui libri di storia.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #597
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Vivere Dentro Matrix: Ore 10.54 Nessun Media Riporta la Dichiarazione di Guerra Turca alla Siria - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato

    Vivere Dentro Matrix: Ore 10.54 Nessun Media Riporta la Dichiarazione di Guerra Turca alla Siria

    Di FunnyKing , il 30 novembre 2016 66 Comment




    Vi riporto una delle fonti Turche:
    The Turkish military launched its operations in Syria to end the rule of Syrian President Bashar al-Assad, President Recep Tayyip Erdoğan said Nov. 29.
    In my estimation, nearly 1 million people have died in Syria. These deaths are still continuing without exception for children, women and men. Where is the United Nations? What is it doing? Is it in Iraq? No. We preached patience but could not endure in the end and had to enter Syria together with the Free Syrian Army [FSA],” Erdoğan said at the first Inter-Parliamentary Jerusalem Platform Symposium in Istanbul.
    “Why did we enter? We do not have an eye on Syrian soil. The issue is to provide lands to their real owners. That is to say we are there for the establishment of justice. We entered there to end the rule of the tyrant al-Assad who terrorizes with state terror. [We didn’t enter] for any other reason,” the president said.
    On Aug. 24, the Turkish Armed Forces launched an operation in Syria, the Euphrates Shield operation, with FSA fighters to clear the country’s southern border of both the Islamic State of Iraq and the Levant (ISIL) and the Syrian Kurdish Democratic Union Party (PYD) forces, which Ankara considers as a terrorist group linked to the outlawedKurdistan Workers’ Party (PKK).
    Last week, a total of six Turkish troops, of them four in a suspected Syrian government attack, and two in ISIL attacks, were killed in three separate attacks from Nov. 24 to 26.

    Turkish jets kill 11 ISIL militants

    As part of the ongoing operation, Turkish Air Forces killed 11 ISIL militants in air strikes carried out on four shelters used by the jihadists and two armored vehicles in northern Syria on Nov. 28, the military announced on Nov. 29.
    The air strikes targeted the Baratah, Dana and Zarzur regions as part of the Euphrates Shield operation. It said two ISIL vehicles were also targeted by armed drones in the region.
    Erdoğan also said the U.N. could not provide justice with its current structure, suggesting that all continents and all belief groups around the world should be represented at the Security Council apart from the five permanent members. The president has constantly voiced his criticism on the structure of the Security Council, saying “the world is bigger than five,” referring to the number of permanent members.
    As Turkey’s operation inside Syria continues, an offensive by the Syrian government with the help of its allies on the besieged parts of eastern Aleppo continued on Nov. 29, pushing rebels to pull back to a more defensible front line after losing control of a key district.
    16,000 people displaced in Aleppo, says UN
    The United Nations humanitarian chief and relief coordinator, Stephen O’Brien, said on Nov. 29 that up to 16,000 people had been displaced in Aleppo by intense attacks on the rebel-held eastern part of the city, Reuters reported.
    The area had no functioning hospitals left, food stocks were nearly exhausted and it was likely that thousands more people would flee their homes if fighting persisted in the coming days, he said in an emailed statement.
    “The situation is very bad. There’s intense fear of collective annihilation,” said a medic who lives in the area and gave his name as Abu al-Abbas.
    “This week I’ve changed locations three times,” he added, speaking on Nov. 28 using a social networking site. “In the shelter, we had dead people who we couldn’t take out because the bombardment was so intense.”
    Russia, on the other hand, said on Nov. 29 that the Syrian army’s breakthrough in Aleppo had dramatically altered the situation on the ground, allowing more than 80,000 civilians to access humanitarian aid after years of being used by militants as human shields.
    “During the last 24 hours, thanks to very well-prepared and careful actions, Syrian soldiers were able to radically change the situation,” Maj.-Gen. Igor Konashenkov, aRussian Defense Ministry spokesman, said in a statement.
    “Practically half of the territory occupied by rebels in recent years in the eastern part of Aleppo has been completely liberated.”
    10 people killed in Syrian strikes on Aleppo: Monitor
    The Syrian Observatory for Human Rights, a Britain-based monitoring group, said air strikes on the Bab al-Nairab in Aleppo killed at least 10 people on Nov. 29, and left dozens more wounded or missing.
    The Observatory said air strikes, including barrel bomb drops, hit several eastern Aleppo districts overnight and into Nov. 29.
    The U.N. envoy for Syria, Staffan de Mistura, said on Nov. 29 that he could not say how long the eastern part of Aleppo would last as fighting was still intensifying there.
    “Clearly, I cannot deny – this is a military acceleration and I can’t tell you how long eastern Aleppo will last,” he told the European Parliament, referring to the rebel-held districts that Syrian government forces and their allies are storming. “There is a constant increase of movement on the military side.”
    De Mistura also sought to dispel concerns that the U.S. President-elect Donald Trump could strike a deal with Russia over Syria, saying he would welcome it if Washington increased its fighting against ISIL.
    “Based on those statements, we have an idea that he intends to give total, top priority to fighting Daesh [ISIL]. I don’t think anyone around… will disagree with that, including me,” de Mistura said, referring to Trump’s remarks during his presidential campaign where he said he would bomb the militant group heavily. “You could and you should fight together with Russia [against] Daesh because everybody is threatened by them.”
    E’ una dichirarzione di guerra cari amici.
    Ne più ne meno.
    E sui vostri media del cazzo c’è la faccia del Cazzaro e altre stupide amentà.
    e vabbeh

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  8. #598
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    https://it.sputniknews.com/politica/...ia-diplomazia/

    Esercito turco in Siria per deporre Assad: parole di Erdogan creano imbarazzo ad Ankara

    Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/politica/...ad-diplomazia/
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  9. #599
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Mosca pretende spiegazioni da Erdogan per la dichiarazione sul rovesciamento di Assad © Sputnik. Sergey Guneev

    MONDO 14:11 30.11.2016URL abbreviato151543290 La dichiarazione del presidente turco Recep Tayyp Erdogan sull’intenzione di rovesciare Assad in Siria diverge dalla posizione di Mosca per la normalizzazione della situazione siriana e ci aspettiamo delle spiegazioni. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov in conferenza stampa. In precedenza Erdogan aveva dichiarato che l'operazione militare delle forze armate turche in Siria è stata progettata per mettere fine al governo del presidente siriano Bashar Assad "Si tratta di una dichiarazione molto seria. Una dichiarazione discordante con le precedenti e discordante con la nostra concezione della situazione. È importante capire che siamo l'unico stato lecitamente presente sul territorio della repubblica siriana sulla base dell'appello delle autorità legittime", ha dichiarato Peskov.

    Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/mondo/201...zioni-erdogan/
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  10. #600
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    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Telefonata tra Putin ed Erdogan: discussa posizione della Turchia sulla Siria © Sputnik. Sergey Guneev

    POLITICA 20:49 30.11.2016(aggiornato 23:01 30.11.2016) URL abbreviato8746012 Nel corso di una conversazione telefonica i presidenti di Russia e Turchia Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno avuto un ampio scambio di opinioni, ha riferito a RIA Novosti il portavoce del capo di Stato russo Dmitry Peskov. "C'è stato un ampio scambio di vedute", — ha detto Peskov, rispondendo alla domanda se ci fossero stati chiarimenti riguardo la posizione della Turchia sulla Siria. In precedenza Erdogan, parlando ad una conferenza a Istanbul, ha affermato che l'esercito turco ha avviato l'operazione militare in Siria per porre fine al potere di Assad. In seguito Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni del presidente turco, ha dichiarato che per il Cremlino sono una novità le parole di Erdogan, giudicate molto gravi e discordanti con le precedenti.

    Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/politica/...ad-diplomazia/
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