



se uno diventa ricco traendo profitto dai conflitti ...
Inviato da Anthos




Si' magari la sua famiglia non era proprio povera, comunque io ho scritto "scelse di essere povero", e questo è fuori discussione e anzi è ancora più significativo perché indica un preciso percorso di vita. Sul resto la tua posizione mi sembra ragionevole, poi dipende anche dalle esperienze personali, comunque è fuori discussione che il ricco tenda maggiormente a certi vizi che a un povero sono preclusi, mentre il contrario e' meno vero, e che cristianamente quella del ricco sia una posizione esistenziale molto più discutibile di quella del povero. Io penso che vada evitato sia il pauperismo a tutti i costi sia l'esaltazione del ricco, tuttavia tra i due estremi preferisco il primo, perché il Vangelo va in quella direzione e l'umiltà e' o dovrebbe essere una delle virtù più' fondamentali del cristianesimo.
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio


Non concordo.
Perchè la più grande povertà di Cristo è rinunciare a parte degli attributi divini.
Pensa solo ad un Dio che soffre in maniera dolororissima la Croce (e scontando tutti i peccati dell'Umanità, il dolore è ben più di quello meramente fisico)
Ma per quanto concerne una povertà materiale intesa come dato di partenza, no, non ci siamo. Basti solo pensare alla tunica tessuta in un solo pezzo, capo di abbigliamento assai costoso (e di attributo sacerdotale).
Il discorso non è quindi la povertà, ma il distacco dai beni materiali.
Tra un "ricco" che sperpera in ostriche e champagne ed il "povero" che passa la propria vita ad invidiare il ricco che lo può fare, qual'è la differenza?comunque è fuori discussione che il ricco tenda maggiormente a certi vizi che a un povero sono preclusi
Entrambi vittime della gola ed all'attaccamento.
Preferisco di no.
Calvinismo = capitalismo finanziario = bankenstein
Di religioso c'e' ben poco tranne qualche fuso americano


i ricchi svolgono la funzione sociale di fare i benefattori per poi guadagnare meriti per l'aldila'.
se non ci fossero i ricchi non ci sarebbe la beneficenza per i poveri.
Inviato da Anthos


Non è detto che un povero non possa essere benefattore.
Vi sono tantissime forme di beneficenza.
Spesso incontro persone anziane , che fanno discorsi pallosissimi (a parte i vecchietti che raccontano della guerra, e vabbè).
Li ascolto volentieri.
Per me è una chiacchiera come un'altra. Per loro, a volte, è la prima volta in mesi che riescono a parlare con qualcuno per più di un minuto.
C'entra poco il tuo discorso, quindi.
Preferisco di no.



