

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


non esistono nemmeno melanzane.
sono tutte donne.


"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)








Le categorizzazioni fatte da donne circa altre donne rientrano nella subdola tattica femminile di negare che siano tutte melanzane.
Del resto se una melanzana è una cessa che si arroga i diritti della stragnocca, significa che la fessa è unica e mondiale e che melanzane e strafiche si contendono lo stesso obiettivo esistenziale, rinfacciandoselo l'un l'altra.
A questo punto mi sembra logico Mastro @Bamba de Kraut


che una donna giudichi un'altra donna dandole della melanzana è un pò come quando o nirone chiama negro da cortile uno che gli assomiglia @amerigodumini




manca il parmigiano e abbiamo fatto la parmigiana alle melanzane.