Io sono ignorante, si sa, ed ho anche spiegato che Lemmy non era un grande artista o un grande strumentista, ma un rocker che per cinquanta anni ha dato il suo contributo ed aveva il suo pubblico di estimatori.
E per suonare per mezzo secolo doveva avere anche qualcosina in piu' di uno come Cremonini, Mengoni, Nek, Fedez e gli amici di Maria ..... credo eh....![]()
Vedi, bisognerebbe capire che la musica rock non è fatta di grandi artisti, senza offesa di nessuno, perchè è proprio il rock la sintesi della musica "rozza", un po' esasperata, non intellettuale, non sempre portatrice di messaggi psicologici o sociali.
Semplicemente il rock è un'espressione un po' fuori dalle regole (del pop ....) del proprio sentire la musica, con strumenti suonati in modo greve (Lemmy, Kirk Hammett), certe volte in modo assurdo (Osborn, Hendrix), qualche rarissima volta in modo sopraffino (Mark Knopfler o Gilmour o Wright) ma nella media un po' esagerando con il ritmo, col volume, con l'esibizione, con l'effetto audio esasperato, quello scenico per cui scassi la chitarra o le dai fuoco sul palco, o ti mangi un pipistrello sempre sul palco ed altre cosette simili. Quindi non troverai quasi mai un genio o un grandissimo chitarrista in un gruppo rock. A mio avviso che, ripeto ancora, non ne capisco molto.
E' come andare a mangiare in rosticceria o in osteria, dove mangerai prodotti semplici, cucinati vecchia maniera, con parecchio peperoncino ed aglio, un solo bicchiere, posate di plastica e vino della casa. Non troverai la salsa elaborata o la torta snob o la tovaglia di fiandra ... ma una tovaglietta a quadretti bianco e rossi.
Ecco, il rock, a mio parere che sono ignorante, è come una tovaglia bianca a quadretti bianchi e rossi su un tavolo di legno massello, nemmeno perfettamente lucidato di una locanda sull'appennino centrale ....... Nessun grande chef ma la mamma del titolare che cucina a modo suo da 70 anni.
Lemmy era la vecchina che non aveva fatto le "scuole", ma che faceva una pasta e fagioli con la cotica che pochi riescono a fare uguale.
E credimi, se muore quella signora, si perde solo una che cucinava in modo onesto e personale da 70 anni, ma il cameriere di sala o il figlio non illumineranno i clienti con nuove e strabilianti portate, perchè se avessero saputo farle, le avrebbero fatte anche con la vecchina in vita ......
In sintesi ribadisco (da ignorante) che un artista non eccelso che si perde o che muore non spalanca le porte a nessuno che non abbia le qualità, la promozione, l'immagine disegnata su misura, il personaggio costruito a tavolino .... ai quali Lemmy o Dalla o Daniele o Battisti non hanno certo tarpato le ali con la loro presenza.
Mi sembra.








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proprio giudicandolo per la musica 

di Piccolaiena

