



Io infatti non mi sento affatto di farne parte.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Gli zingari catalani contro l’indipendentismo
Un episodio al quale la stampa non ha prestato alcuna attenzione (se non qualche sparuta testata spagnola) è il ruolo che gli zingari hanno avuto nel dissuadere i cittadini catalani ad andare votare per il referendum indipendentista.
Su Youtube si trovano diverse testimonianze al riguardo; qui sotto, per esempio, si possono vedere i gitanos avvolti nelle bandiere spagnole mentre cacciano i Mossos dai loro quartieri inneggiando alla Guardia Civil.
https://www.youtube.com/watch?v=oN12Za9aD4s
https://www.youtube.com/watch?time_c...&v=ATCTamdkY
In quest’altro video, gli zingari di Gerona assaltano un seggio, distruggendo le urne elettorali:
https://www.youtube.com/watch?v=GvhmFQOpdCg
Che sia anche questa, mutatis mutandis, la politica dei nostri attuali governanti? Già abbiamo visto come un certo sistema di potere utilizzi gli zingari persino per influenzare le proprie consultazioni interne: non vorrei che, all’occorrenza, costoro possano trasformarsi in vere e proprie “truppe cammellate”, come è appunto accaduto in Catalogna...
https://materialismosacro.blogspot.i...-catalani.html
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


ROMA: TURISTA RUSSO SORPRENDE UN ROM CON LA MANO NELLO ZAINO E PER IMMOBILIZZARLO GLI SPEZZA IL BRACCIO
Stazione Termini – “E’ stata legittima difesa” affermano alcuni testimoni italiani che questo pomeriggio si sono trovati davanti all’ennesimo scippo nella Stazione Termini.
Purtroppo però sarà difficile da dimostrare poiché Akim Popov, 32enne Russo in vacanza a Roma, non avrebbe dovuto reagire con la forza al tentativo di furto.
Adesso il turista è sotto stato di fermo per lesioni aggravate poiché la denuncia è partita automaticamente dall’ospedale che ha ricoverato il rom, con una prognosi di oltre 35 giorni in seguito alla rottura dell’avambraccio.
Sono moltissimi i turisti che cadono vittime dei borseggiatori nella capitale. Quella dei ladri è una vera e propria piaga, che molto male fa al turismo, dato che i turisti tendono ad evitare le città considerate più pericolose, soprattutto con l’informazione che corre veloce al giorno d’oggi, è facile che le notizie, soprattutto se cattive creino scalpore.
Notevole, a tal punto, è stato il calo di turismo che ha investito le città di Palermo e Napoli. Negli ultimi anni, infatti, si è avvertita una inversione di tendenza dal punto di vista turistico. Le città sopracitate hanno scalato la classifica delle città più violente, facendo così scappare il flusso turistico che si è spostato verso lidi più tranquilli.
TURISTA RUSSO SPEZZA BRACCIO AL ROM CHE TENTA DI DERUBARLO. ? TG-news24
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.






Gli zingari da sempre sono parte integrante del sistema.
Erano, e non ha torto, accusati di essere spie del nemico per conto degli eserciti.
Poi l'autore del libro: La persecuzione degli zingari - Guenther Lewy lo ha negato, adducendo la mancanza di prove.





