

grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


erdogan e' il vero califfo..


Il vero motivo del frastuono, è che le destre europee, (per nulla liberiste se no le votavo) vuol conquistare il consenso delle femministe,
che oggi sono tardone, ma in Europa le donne over 50 sono la maggioranza della popolazione e votano.
Alla DX europea interessa solo il conflitto etnico, poi le vere ragioni del terrorismo, (che non sono neppure quelle dell'ingenuo papa Bergoglio) non vengono attaccate.
Si ragale i soldi a Ergogan, si va a baciale le mani ai re sauditi (questo lo fanno anche le sinistre), ma ci se la prende con l'operaio immigrato.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Sempre più ridicolo.
Istanbul: "È stato Putin" - Ticinonews




Toh!
L'idillio è concluso,quindi?O è solo propaganda?


« "La Turchia continuerà a lottare finche le organizzazioni terroristiche non saranno annientate" »
Attentato a Istanbul, Erdogan: "Annienteremo i terroristi" - Esteri - iltempo
E per la serie "chi ben comincia è a metà dell'opera", oltre che per mettere bene in chiaro il loro concetto di "terrorismo"...
Mondo - Appello alla pace con i curdi: arrestatiAppello alla pace con i curdi: arrestati
La polizia turca ha fermato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk
ISTANBUL - La polizia turca ha arrestato 12 docenti universitari con l'accusa di "propaganda terroristica" a favore del Pkk per aver firmato un appello che chiede una soluzione pacifica alla questione curda.
Il mandato d'arresto riguarda anche altri 9 accademici, non ancora fermati. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.
Il provvedimento d'arresto è stato deciso dalla procura di Kocaeli, a sud di Istanbul, nei confronti di docenti della locale università. L'appello firmato dagli accademici arrestati era stato lanciato dal gruppo 'Accademici per la pace' con il titolo 'Noi non saremo parte di questo crimine!', in riferimento alle operazioni condotte da Ankara contro il Pkk nel sud-est a maggioranza curda, in cui dalla scorsa estate sono morte centinaia di persone, tra cui molti civili.
Siglato finora da 6.492 persone, l'appello resta aperto alle sottoscrizioni fino a questa sera e ha raccolto il sostegno di docenti e ricercatori di decine di università anche straniere, tra cui Noam Chomsky.
Ieri l'agenzia Anadolu aveva diffuso la notizia che tutti i firmatari erano finiti sotto inchiesta. Il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva attaccato duramente i firmatari, denunciando il loro come un atto di "tradimento" verso la Turchia, mentre il Consiglio per l'educazione superiore (Yok) ha annunciato azioni punitive.