
Originariamente Scritto da
LupoSciolto°
Il punto è uno: chi sono 'sti rossobruni? Per la sinistra più o meno antagonista essi sono: CeC, il defunto Preve, La Grassa, Socialismo Patriottico, Patria Socialista, il quotidiano Rinascita, i "nazimaoisti", il Campo Anti-imperialista, la casa editrice Arianna, Massimo Fini, Fernando Rossi, Diego Fusaro, i decrescisti, i sovranisti e...pure Marco Rizzo! Stiamo parlando di gente che non ha , salvo rare eccezioni, NULLA IN COMUNE. Gente che si prenderebbe a legnate (tra lagrassiani e previani, per esempio, serpeggia un astio non da poco) o che , nella migliore delle ipotesi, si scambierebbe sguardi a dir poco minacciosi. Di cosa stiamo parlando allora? Del nulla.
Ripeto: "rossobruno" è una parolaccia occidentale utilizzata per denigrare il "Fronte di Salvezza Nazionale" russo.
Chi, in questo senso, si avvicina maggiormente a Zyuganov? SP. Chi , invece, a Dugin? Eurasia. Ecco, se proprio dobbiamo utilizzare questo aggettivo infame, lo possiamo fare SOLO con le due sigle poc'anzi citate.
Ma attenzione: vogliono questi signori infiltrarsi a "sinistra" e manovrare i compagni all'interno del PRC o dei centri sociali? Non mi sembra proprio. E sia chiaro: pur essendoci del buono in un movimento come SP, purtroppo manca quello che dovrebbe contraddistinguere un movimento autenticamente socialista... la critica radicale al capitalismo. Per questo riporto certi loro articoli di analisi geopolitica senza però avere la tessera del movimento o essere un loro simpatizzante.
Per il resto sono d'accordo: invece che pensare alla lotta di classe, i "compagni" continuano a menarla con i rossobruni o i presunti infiltrati fascio-decrescisti, nazimaoisti e chi più ne ha più ne metta.
PS: Ho involontariamente eliminato una parte del tuo intervento. Ancora devo "farci la mano". Comunque si trattava solo del mio posto al quale hai replicato. Spero non ci siano problemi
