



La sai male. Il sistema edilizio sovietico ha dato un tetto a milioni di lavoratori che con lo zar vivevano in catapecchia e, in un secondo tempo, a decine di milioni di proletari a cui la casa era stata distrutta dalla guerra (i famosi palazzoni...magari non bellissimi ma molto meglio che vivere in strada). I gulag non c'entrano un cazzo, nel thread si parla di politiche abitative. Comunque al tempo in Italia c'erano i lager: voi mangiaspaghetti, in fatto di libertà personali e sistema penale, potete solo tacere. Specie visto che un giorno sì e l'altro pure ragliate a favore dei centri di detenzione per immigrati poveri, roba certamente più infame e ingiustificata dei gulag sovietici.
Fai te.
Il 'ghetto' e il degrado al massimo lo genera il mercato, basta farsi un giro nei centri urbani USA (ho personalmente visitato Camden, Tacoma, Oakland, Harlem, Jamaica, South Bronx, Anacostia, Roxbury e Compton) o nelle periferie dell'ex Europa dell'Est abbandonate dalla gestione pubblica (ma va bene anche il CEP di Palermo). Le case popolari sono certamente un'alternativa molto migliore alle baracche delle campagne romane degli anni Sessanta, i monolocali del centro di Torino occupati da 15 meridionali o le favelas sudamericane, tutta roba organica al merdoso sistema in cui se vuoi la casa 'te la paghi'.
Nessuno pretende le ville popolari (al massimo si pretende che chi ha la villa i soldi per farsela se li guadagni da solo). L'edilizia popolare, per la 'collettività', non è assolutamente un danno ma un grande vantaggio, un calmiere per il mercato altrimenti impazzito e inavvicinabile per chi campa onestamente del proprio lavoro e una bella assicurazione contro eventuali periodi di povertà/infermità. E' invece un danno per padroni di casa, palazzinari e padroni delle agenzie immobiliari, infima minoranza di cui a noi comunisti non frega un cazzo.
Ultima modifica di So' greche!; 19-01-16 alle 20:31




la partita intorno a chi prevale e chi soccombe non è una partita a chi fa stare meglio la gente, infatti funzionare alla perfezione non serve se si viene affossati dall'accerchiamento degli sfruttatori della miseria
Najibullah penzolante è il vincitore morale dell'Afghanistan prospero, ma non serve a niente essere vincitori morali di fronte al tribunale della storia fattuale e materiale che getta nella disperazione gli uni e premia gli altri, lasciando a coloro che stringono i pugni nell'attesa del futuro il premio di consolazione del principio-speranza


Beh, non è che gli 'sfruttatori' siano tali di default. Il mio punto è proprio che tale sfruttamento, almeno vedere i dati che ho menzionato (ma anche più semplicemente il nervosismo dei lucavanni a vedere il fatturato stringere anno dopo anno e il conseguente risentimento pavloviano contro chi sta peggio), non produce i vantaggi attesi.








Eh, il tribunale hegeliano dice o fascismo o intervento pubblico 'progressivo' (i lucavanni s'incazzano coi soldi pubblici per le case popolari ma li invocano a gran voce quando c'è da salvaguardare il bottino investito in gestioni patrimoniali...e, rimanendo al settore immobiliare, agli Agnelli sotto sotto le Falchere e le vie Artom messe su di fretta per placare le richieste del terrone operaio-massa di piazza Statuto non dispiacevano).


guarda che siamo pieni imbottiti di invenduto in italia.. non fate i "casapound" della situazione.. non c'è nulla da cementificare. solo da vendere l'invenduto. poi magari ne parliamo.. incazzatevi con la chiesa che ha 6 miliardi all'anno dallo stato grazie ai patti lat. citta' come bologna hanno 22.000 unita' abitative invendute potrebbe avere 100.000 persone sotto un tetto e invece? altro che casermoni in periferia a torbellamonaca.. quei casermoni hanno sempre fatto degrado e ghetto. vabe che oggi fanno anche peep piu carini ma vista la crisi abitativa basterebbe vendere l'invenduto con i soldi della chiesa.. col comunismo non ci fate una cippa lippa.. mi dicono anche di 200 e passa MILIARDI di ruberie sprechi debito su debito (io poi me ne intendo poco ma la cifra e' questa). basta un po di buona volonta' e fucili.. per non parlare del recupero la cosidetta rigenerazione urbana.. diciamo che non ci sono negozi perchè si è costruito troppo e male in italia citta di 300.000 persone hanno anche 15 20 km di diametro ed è tutto urbanizzato vi sembra normale? no c'è proprio ANZI le sinistre non vogliono cementificare ulteriormente PD escluso ma tanto quelli non ne azzeccano una.