La contemporanea presenza di migliaia di case invendute e di migliaia di cittadini in grave emergenza abitativa è la spettacolare e definitiva dimostrazione che il mercato immobiliare privato in Italia ha fallito, e che quindi il sacrosanto diritto all'abitazione deve essere garantito dallo Stato. Il movimento della casa sulla questione insiste da anni su tale discrasia.
Se poi proprio ci sono preoccupazione di carattere ambientalista, vorrà dire che invece di costruire case popolari (i comunisti, e l'Emilia ne è un esempio, le costruivano bene, mica come le merdate di cartapesta fatte dai democristiani e i craxiani corrotti negli anni 80...l'equazione casa popolare=palazzone chilometrico tipo Biscione è errata) si confischeranno e re-distribuiranno secondo bisogno quelle sfitte...essendo io un moderato mi sono limitato a suggerire politiche da stato keynesiano, ma in effetti l'esistenza di gente con 6/7 appartamenti intestati a proprio nome che per brama di profitto li tiene sfitti non ha alcuna giustificazione sensata.
PS: Casapound vuole il mutuo garantito dallo Stato, il sogno bagnato dei padroni di casa nonchè un 'ottimo' metodo per ingenerare una bolla immobiliare degna di Londra e, considerando le loro posizioni smaccatamente filo-padronali in materia di concorrenza salariale al ribasso tra lavoratori, mandare in default i conti pubblici a suon di mutui incagliati..mescolare una puttanata del genere con le sacrosante rivendicazioni dei movimenti storici abitativi di sinistra è offensivo.




Rispondi Citando
