
Originariamente Scritto da
Druuna
nessuno obbliga nessun cattolico ad abortire o a pensare che l'aborto sia giusto.
Non vedo dove stia il problema.
Che facciano uno stato di soli cattolici, se gli piace.
In uno stato laico e democratico devono accettare che gli altri vestano come vogliono, dalmomento che nessunoli obbliga a vestire come vuole qualcun altro.
hanno anche troppa voce in capitolo, visto che le tasse degli atei, dei buddisti, degli ebrei e dei musulmani vengono usate per pagare gli stipendi di docenti di religione cattolica nella scuola che dovrebbe essere pubblica e laica, e pure per sovvenzionare scuole e asili cattolici che non ammettono tra i loro alunni quelli non battezzati.
Quindi loro hanno tutte le loro libertà, nessuno gli impone niente, anzi, godono pure di privilegi che dovrebbero essergli tolti, non vedo in che cosa si possano sentire lesi.
Il punto fondamentale è decidere se vogliamo vivere in una società laica e democratica o in una teocrazia cattolica.