



Lettura tutt'altro che miope.
Renzi è uno del contado, non un cittadino. Il suo linguaggio infarcito anche a sproposito di termini inglesi, la sua smania di "modernizzazione" (quando era sindaco di Firenze ha contribuito allo sventramento della città con opere assurde perchè "voleva Firenze (città medioevale) supermoderna al pari delle grandi capitali, la sua arroganza "piccina" sono tutte dimostrazioni del suo estremo provincialismo intellettuale. D'altra parte Rignano sull'Arno è nota solo per essere ritrovo dei cinghialai in tempo di caccia e per avere la pasticceria con le paste e il gelato più cattivi dell'orbe terracqueo (esperienza diretta: quando mio marito tanti anni fa tornava dalla caccia al cinghiale con il vassoio delle paste e i bambini leggevano il nome della pasticceria, gridavano dei "Nooooooo!" incredibili. Seguito poco dopo dall'immancabile destinazione nel sacco della spazzatura)
Dunque il diktat arriverà anche dall'alto.....ma di sicuro cade in un terreno che più adatto non si potrebbe. Aprire all'omosessualità istituzionalizzandola fa fino, moderno, cosmopolita. La sua mentalità è questa, purtroppo.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


E' un po' sbagliato quel "per me"
Perchè, ti sto prendendo bonariamente in giro come si usa tra amici, sembrerebbe quasi che tu stia indicando un elemento effettivamente soggettivo:
Per me Chopin è meglio di Beethoven , Caravaggio meglio del Guercino, la pajata meglio della carbonara.
Elementi soggettivi e discutibili.
Ma non potrà mai essere che per me 2 + 2 possa dare un risultato diverso da 4.
Anche se una marea di asini ci diranno che la matematica è un costrutto culturale variabile e modificabile a piacimento.
Sennò domani vado in campeggio con un amico, dormiamo sotto la stessa tenda (non ci inchiapettiamo, vabbè) , ma non è che siamo "famiglia".
Preferisco di no.


La democrazia presuppone che la gente sia cosi' matura da poter scegliere il meglio. Invece sono in gran parte le elites mediatiche culturali che sfruttando un certo complesso di inferiorità culturale del popolino verso gli "intellettuali alla moda" guidano la democrazia verso oligarchie di fatto.
Economia, morale, bioetica, addirittura cosmologie; tutto sta andando sotto il loro controllo.
“Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”

