Io sono la Via, la Verità e la Vita... (Gv.14,1-12)


Io sono la Via, la Verità e la Vita... (Gv.14,1-12)


Quella frase che "" avrebbe "" espresso il Gesu' storico ( e qui si "ritorna" al MONO-teismo ) in verita' era GIA' molto familiare agli israeliti -
come dire che quanto "avrebbe " espresso il Gesu' terreno / NON era una Novita' !
Infatti la divina Torah ( ovvero la "" volonta' "" del Dio Yahwè che " avrebbe " donato agli appartenenti del Suo popolo PRE-scelto.. affinchè si potessero "" santificare "" .. bla bla bla bla ) se osservata e praticata garantiva (!) una vita gioiosa e felice !
E pertanto tutta la condotta dell' uomo si doveva "misurare" in rapporto con il Dio Yahwè.. Il "metro" dell' etica veniva supportata dalla divina Torah - quella RI-velazione altro non era che la manifestazione del Suo incommisurabile amore verso " quel " popolo !! ( sempre secondo gli israeliti ) -
Infatti gli autori del Pentauteco - cosi' come i vari profeti - " riportano " il Dio Yahwè che "parla, esorta, intima" , ai Suoi servi di turno, di fare osservare la Sua Volonta' ( le Sue norme, regole, prescrizioni, precetti, statuti, Comandi..ecc..), la quale altro non è che la "" Verita' " / quindi la VIA.. per una VITA serena !
Ecco allora alcuni dei relativi passi:
- Lev. 18.5
- Deut. 4.1 - 5.29 - 8.1 --
- Neemia 9.29 - - - Ezech. 36.26/27 - 18.4/13 - 20.10/11 - - ... eccc... ecccc... eccc...
Quindi ? ... nulla di nuovo sotto il sole...


Beata ignoranza !! Anche il tuo Avatar è una maschera di Dio.
I numeri sono i pensieri di Dio.
La saggezza divina è riflessa nei numeri, impressa in tutte le cose...
la costruzione del mondo fisico e morale è basata sui numeri eterni.... (S. Agostino)
https://books.google.it/books?id=82U...cristo&f=false


Bene.. ho letto il tuo link.
Proprio ieri sono andato in sinagoga della mia citta' ( Torino ) e ho fatto leggere a due rabbini quanto hai postato.. per conscere il loro punto di vista ( in quanto sono, come tu ben sai, dei maestri della Cabala.. ).
Mi hanno detto che è un voler "" arrampicarsi sugli specchi " - un goffo tentativo degli esegeti cristiani per dimostrare, ai loro devoti, la "" pienezza "" del loro " dio " .
Ma a parte questo, il monoteismo ebraico ( cosi' come per l' islam ) Uno solo E' (!) - quindi NESSUN altro puo' essere affiancato al Dio MONO-teista !
Quanto alla frase che "" avrebbe "" espresso il Gesu' della storia ( ovvero che egli " sarebbe " nientemeno che l' alfa/omega del tutto, e che riporta l' autore del IV "" tardivo "" Libro, mi fanno presente che GIA' nelle ( loro ) Scritture proprio il Dio Yahwè " avrebbe parlato " (?!?) con il profeta Isaia dicendogli, e quindi a farlo SEMPRE presente ai devoti del "suo" popolo, che SOLO Lui è il PRIMO E L' ULTIMO.. e soprattutto MAI spartira' la sua gloria con NESSUNO !! -
( vedi a tal proposito i seguenti passi: - Isaia 44.6 - Isaia 42.8 - Isaia 48.11 --
Ovviamente senza scordare il PRIMO comandamento del Decalogo / principio fondante dello stesso MONO-teismo !!
Quale dei due ( DioYahwè - e/o - il Messia/Cristo divinizzato ) è credibile??
Quale dei due.. si burla dei ( propri ) devoti ??
( sempre che - uno dei due - sia veritiero.. ) -


A voi "laici" non lo ha consigliato mica il medico di leggere il Vangelo in modo letterale.
E' evidente che il senso della Parabole, e in particolare della Resurrezione, si riferiscono a un nuovo stadio di consapevolezza e di coscienza...
Al di fuori della coscienza non esiste nulla. Erwin Schrödinger, Nobel per la Fisica nel 1933 - Padre della Fisica dei Quanti


Quindi, per noi che siamo figli della luce quel giorno non verrà come un ladro nella notte, perché noi aspettiamo il Signore. Noi, a differenza di coloro che sono nelle tenebre, non solo sappiamo che Gesù ritornerà, ma sappiamo pure quali sono gli eventi che precederanno il Suo ritorno, ossia la venuta dell’apostasia e la manifestazione dell’uomo del peccato. Ecco perchè – pur non sapendo nè il giorno e neppure l’ora del suo ritorno – vegliamo e preghiamo, affinchè quando Lui ritornerà siamo trovati pronti, e quel giorno non ci abbia a cogliere a guisa di ladro. Non ci ha forse detto Gesù: “Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all’improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra” (Luca 21 34-45)? E’ del tutto ovvio quindi che solo badando a noi stessi eviteremo che il giorno del Signore ci venga sopra all’improvviso, di sorpresa, come un ladro.


Gesù dice: “Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne” (Apocalisse 16:15). Perchè costui è beato? Perchè veglia e serba le sue vesti lavate nel sangue dell’Agnello, e quindi non sarà colto di sorpresa dall’avvento di Cristo.
Chi ha orecchi da udire, oda...


Come credente fai benissimo a perseverare nella tua fede.
Come scettico ed ex devoto - tuttavia mi domando quando mai il Gesu' storico (!) "" si sarebbe espresso "" in quel modo e riportato dall' autore di quel Libro che hai citato.
In verita' gia' nell' ebraismo i vari profeti ammonivano i devoti del " pericolo " per l' inosservanza del Patto e pre-annunciavano catastrofi, eventi terrificanti.. eccc.. eccc.. come il " castigo " del Dio Yahwè - con quel fatidico:
- " Giorno del Signore " ( o suo sinonimo: giorno di Yahwè e/o "quel" giorno ).
A partire da Amos in poi seguiranno:
- Geremia, Ezechiele, Isaia Abdia, Gioele, Sofonia, Malachia.. eccc... sempre con quella ripetitiva e petulante quanto terrificante " vendetta " del Dio Yahwè.
Cosi' sara' per l' araldo dottrinario, il genio di Tarso, il Primo che riporta, nelle sue mitiche lettere, la terrificante venuta del (suo) Messia/Cristo celeste, colui che dovrebbe scendere dalle nubi.. allo squillar del trombettiere.. ecc..
Dopo il Tarso ( 1 Tess. 5.2 ) la metafora del ladro.. è ripresa nella 2 Pt. 3.10 - e poi ancora gli autori dei testi di Matteo e infine quel Giobanni che hai citato!
Ma proprio quell' inquietante, quanto inconoscibile giorno della comparsa del ladro - in verita' rimarca ( e ripete ) il vero incubo per i nuovi credenti:
- il terribile Giorno del Signore! ( MA non piu' del Dio Yahwè - bensi' quello del Messia/Cristo celeste, colui che dovrebbe apparire dalle nubi in qualita' di Redentore, Giudice e Salvatore ( ovviamente sempre secondo il grande Saulo ).
Anzi di piu'.. per l' araldo dottrinario il (suo) Messia/Cristo verrebbe, RI-apparirebbe:
- con un fuoco "ardente" ( bbrrr che paura... ) per fare vendetta a quanti non conoscono Dio e non hanno obbedito al vangelo.
Si tratta in verita' di uno dei tanti quanto magistrali copia-incolla del grande di Tarso ( 2 Tess. 1.8 - preso da Gerem. 10.25 ) e da lui ri-proposti per incutere notti insonni ai nuovi adepti.
Infatti Gia' nel Pentauteco era presente quell' inquietante " fuoco ardente " - ( Es. 13.22 - Es. 19.16 ) che invece, per gli esegeti, sarebbe e/o vorrebbe rapprensentare una tipica manifestazione dell' apocalittica giudaica e POI RI-proposta in salsa neocristiana.
Ma.. francamente la terra NON ha gia' "visto" tanti e tanti eventi catastrofici ?? Eppure continua a girare intorno al sole..
E poi bisognerebbe dare " fiducia " al Dio biblico - la Sua solenne promessa del fantastico passo della Genesi ( 8.21 ) non va dimenticata.
PS. e poi come non ricordare che proprio da quel "fatidico "
- giorno di Yahwè / giorno del Signore.. si sviluppera' l' inquietante dottrina RESTO ?? .. - anche qui altre "perle " ... eccc.. ecc... ecc..