





"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




Tra qualche mese scatterà il ventesimo anniversario dalla morte del prof. Antonello Germanà Distefano.
Era un uomo gentile, dall'animo profondamente buono, ma più di ogni altra cosa era mio amico.
Un amico fraterno che non ho mai smesso di piangere.
Era già sofferente di cuore, ed è morto di infarto anche a causa della campagna mediatica che venne montata contro di lui ed i suoi collaboratori dalla fine del 1994 con accuse infamanti e del tutto false.
Simonia di arredi sacri, spaccio di stupefacenti a minori, atti osceni in luogo consacrato ed atti di pedofilia.
Accuse montate ad arte da parte di chi tali atti li aveva commessi realmente.
Costui non ha affrontato alcuna conseguenza, nemmeno in seguito all'assoluzione postuma con formula piena.
Ha trascorso qualche anno in Vaticano protetto da altri complici della sua setta (il cattolicesimo) ed è poi tornato a dire messa presso un'altra chiesa.
Il mio amico fraterno, che non smetto di piangere giorno dopo giorno, è morto per colpa sua, e lui ha ancora la fedina penale pulita, anche dopo aver venduto e regalato cocaina, anche dopo aver avuto rapporti omosessuali con minorenni, anche dopo aver venduto arredi antichi di secoli a ricettatori.
Tu riusciresti a perdonarlo?
Io non ci provo nemmeno.
Se un giorno mi capiterà l'occasione vuol dire che Wakantanka concorda con me e ne approfitterò, se tale occasione non si preseterà mai vuol dire che Wakantanka ha altri disegni che non comprendo e che prima o poi mi spiegherà.
Tutto qui.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


No, ma il personale non è politico. La calunnia va punita, ovviamente, il giudice deve pagare per gli errori, e la moglie di Tortora (già che ci siamo), la cui sorte è simile a quella del tuo amico, fa bene a non perdonare Diego Marmo. Persone che hanno avuto sorte simile a quella di Tortora e dicono di non provare rancore nei confronti del persecutore (mi riferisco al ragazzo della vicenda del delitto di Perugia, per me innocente, e al pm del caso, noto persecutore di altri innocenti) ma solo volontà di giustizia e di trasparenza, sono però, comunque, da ammirare.
Io personalmente vorrei avere la virtù dello stoico (https://it.wikipedia.org/wiki/Apatia_(filosofia)), anche se non sono così di carattere.


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Messaggio inviato dal mio cane che ha zampato sulla tastiera
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


E no caro Candido !
Ricorda sempre che il cristianesimo è una religione PROFETICA ( cosi' come lo sono le altre due monoteiste ) !!
Non si puo' liquidare quegli inumani, indicibili, indescrivibili crimini perpetrati dai credenti IN Cristo con la semplicissima motivazione che la santissima Romana chiesa.. viveva il SUO TEMPO !
Il messaggio del Gesu' della storia è inequivocabile: essere SEMPRE dalla parte dell' oppresso, del perseguitato, dell' escluso, del malato.. eccc.. eccc..
"Questa" istituzione (pseudo)divina - che il fondatore dottrinario definiva nientemeno che corpo " mistico " del (suo) Messia/Cristo divinizzato - doveva (!), senza alcuna esitazione, senza indugio.. affrontare, a viso aperto e con coraggio in prima persona, anche subendo il martirio ( se fosse stato necessario !) il Potente di turno - in modo da assolvere la sua "sublime" missione !
E invece TUTTO IL CONTRARIO !
La santa Ekklesia non solo è stata "complice" del potere regio, ma LEI stessa sguinzagliava i suoi scagnozzi, assetati di sangue, per scovare i sedicenti impenitenti. La sadica "pretaglia" poteva cosi' torturare a piacimento il disgraziato di turno / per poi farli " brillare " nei grandi roghi - per la gioia del popolino - gratificato per lo spettacolo domenicale.
Di questi indicibili crimini il defunto pontefice massimo ha ammesso - per la PRIMA VOLTA in 2000 anni - le gravissime colpe dell' ekklesia cosi' come quelle dei suoi precedenti vicari del dioTrinitario.
E comunque .. solo parole, parole, ( tanto NON costano nulla.. ) MA atti veramente " concreti ".. neanche l' ombra !!
Ancora tu scrivi: che doveva GESTIRE uno stato temporale (!) -
Evidentemente il sedicente "vangelo" è un "libro" fra i tantissimi.. senza alcun "valore" -
Gestiva UNO STATO TEMPORALE ??
Ma quel Gesu' della storia espressamente disse ( se il libro dell' autore Giovanni/o chi per esso/ ha una pur minima importanza.. ) in modo chiarissimo e senza bisogno di nessuna esegesi:
- il MIO REGNO NON E' di "" questo " mondo !!
Ovviamente, per il "suo" vicario, il SUO regno è quaggiu' !
E' vero: quelle "Sue" erano solo parole, parole, parole.. al vento !


E quindi cosa vuoi dire, che non bisogna perdonare sempre, ma solo quando le persone pagano per i loro errori, altrimenti non se lo meritano.
Del resto dio dice a noi di perdonare, però lui non perdona nessuno, visto che non ha perdonato adamo ed eva per il peccato, non ha perdonato l'umanità con il diluvio universale, e nemmeno perdona gli abitanti di Sodoma e Gomorra distruggendoli.

