Pagina 7 di 15 PrimaPrima ... 678 ... UltimaUltima
Risultati da 61 a 70 di 142

Discussione: Le divise

  1. #61
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Dimostralo; con le provocazioni non si vince un confronto.
    Tidimostro cosa avevano di colore nero gli "ingegneri":

    Tu riesci a dimostrarmi che la divisa era nera? Certo, riesci a farlo tramite la tabella presente a pagina 33 del libro "La storia delle ss" di Duprat. Peccato che a pagina 33 di quel libro non ci sia proprio nessuna tabella del colore delle divise!! AHAHAHAHAHAHA... Mi ricordavo di avere quel libro da qualche parte nella mia libreria, ed infatti!!

    Questa è la foto della pagina 33 del testo "La storia delle ss" di Duprat in cui si può benissimo vedere che non esiste nessuna tabella in cui è scritto che le divise degli ingegneri delle ss erano di colore nero.



    Ti sei inventato tutto!! E questo dimostra quanto sei falso.

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Io non parlo tedesco, ma conosco l'argomento e dunque non ho bisogno di testi in lingua straniera copiati ad canis cazzum.
    L'apoteosi dell'autocelebrazione...


    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Altra argomentazine priva di attinenza. Hanno promosso le mine vaganti tra gli alti ufficiali delle SS e vi hanno affidato il controllo di migliaia di uomini.
    Sempre controllati da superiori tedeschi. Addirittura, in alcuni casi quei pochi italiani che erano stati promossi a posizioni di eccellenza, finirono per essere anche arrestati dalla SS-Polizei per svariati motivi, tra cui "azioni antitedesche", come ad esempio accadde al Generalmajor Canevari, che venne prima deportato e poi confinato a Torri del Benaco fino alla fine del conflitto.
    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    La propaganda della Legione SS era competenza del centro di arruolamento. Dovresti leggere di più e scrivere di meno.
    Sei tu quello che dovrebbe leggere di più, e cercare di capire quello che è scritto. Non come hai già fatto con il discorso delle mostrine nere degli ingegneri, che invece hai confuso con le divise! La propaganda fu di competenza del centro di arruolamento per circa di due mesi!!! E più precisamente dal 1° marzo 1944 al maggio dello stesso anno!. E per di più, a capo di questi organismi destinati all'arruolamento e alla propaganda nel febbraio 1944 venne messo proprio quel Gen. Canevari (affiancato comunque dal gen. Hansen, come vedi non li lasciavano mai soli gli italiani al comando ). Lo stesso Canevari, che in un paio di mesi fece perdere buona parte della fiducia che i tedeschi riponevano nella lealtà e della capacità di comando degli italiani, facendosi arrestare con accuse pesantissime.

    Dopo l'arresto di Canevari, nel maggio 1944, con la trasformazione delle Legioni Volontari Italiani nelle Italienische Waffenverbànde der SS (Unità Armate Italiane delle SS), note anche come Legione SS Italiana, i vari organismi dipendenti dal Kommandostab passarono agli ordini dell'Ispettorato Generale delle Unità Armate Italiane delle SS, composto dAYSS-Oberfuhrer Erich Tschimpke e dal Generalmajor Piero Mannelli. Tschimpke aveva allo stesso tempo l'incarico di Inspekteur Presse und Propaganda (Ispettore alla Stampa e Propaganda) della legione, mentre Mannelli, dal marzo 1944, divenne responsabile del settore arruolamenti.

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  2. #62
    duca di rivoli
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    LOMBARDIA - Alpi
    Messaggi
    38,235
     Likes dati
    3,018
     Like avuti
    10,400
    Mentioned
    670 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Pol Raduno: 05 marzo 2016 - Bologna

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Si certo... pensa se fossi nato da madre ebrea a Monaco (per la precisione) Le divise
    AAArrrgghh"
    me lo fai morire.
    non scriverlo più!!

  3. #63
    Costellazione Zeta
    Data Registrazione
    16 Jul 2014
    Località
    Italia. Land of Brodi.
    Messaggi
    52,262
     Likes dati
    13,834
     Like avuti
    19,203
    Mentioned
    1405 Post(s)
    Tagged
    40 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Io sono spesso vestito da metalmeccanico ma al posto dei pantaloni di tela blu ho i jeans blu scuri multitasche e la felpa nera.
    "La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)

  4. #64
    duca di rivoli
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    LOMBARDIA - Alpi
    Messaggi
    38,235
     Likes dati
    3,018
     Like avuti
    10,400
    Mentioned
    670 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    io per lavoro mi vesto con roba comprata allo spaccio militare.
    è che la roba da montagna costa

  5. #65
    Circumacta validius
    Data Registrazione
    22 Sep 2014
    Località
    "Ogni luogo è Legnano"
    Messaggi
    4,077
     Likes dati
    162
     Like avuti
    955
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Tidimostro cosa avevano di colore nero gli "ingegneri":

    Tu riesci a dimostrarmi che la divisa era nera? Certo, riesci a farlo tramite la tabella presente a pagina 33 del libro "La storia delle ss" di Duprat. Peccato che a pagina 33 di quel libro non ci sia proprio nessuna tabella del colore delle divise!! AHAHAHAHAHAHA... Mi ricordavo di avere quel libro da qualche parte nella mia libreria, ed infatti!!

    Questa è la foto della pagina 33 del testo "La storia delle ss" di Duprat in cui si può benissimo vedere che non esiste nessuna tabella in cui è scritto che le divise degli ingegneri delle ss erano di colore nero.



    Ti sei inventato tutto!! E questo dimostra quanto sei falso.
    Sei presuntuoso, e forse credi di sopperire allo svantaggio dialettico con la diffamazione... Piuttosto che prenderla sul personale e soddisfare le tue frustrazioni, preferisco ignorare le tue paranoie: d'ora in avanti mi atterrò all'argomento della discussione. Dovrai rivolgere le frustrazioni della tua infelice esistenza a qualcun altro.


    Dalla pagina 30 alla 34 del mio libro vi sono alcune tavole che illustrano divise ("uniform"), gradi ("insignia") et cetera, tra cui i colori. Ti ho scannerizzato la pagina in questione assieme alla precedente, e spero di non aver violato i diritti d'autore riproducendole:



    Come puoi vedere, a pagina 33 del paragrafo sulle uniformi delle Waffen SS è riportato "Black, Engineers". Aspetto una dimostrazione del contrario.

    Addirittura, in alcuni casi quei pochi italiani che erano stati promossi a posizioni di eccellenza, finirono per essere anche arrestati dalla SS-Polizei per svariati motivi, tra cui "azioni antitedesche", come ad esempio accadde al Generalmajor Canevari, che venne prima deportato e poi confinato a Torri del Benaco fino alla fine del conflitto.
    Canevari fece rimuovere Bellotti (che tuttavia si rifiutò di dimettersi) dal reparto Propaganda con l'accusa di aver disubbidito agli ordini, e in risposta Belotti accusò e fece arrestare Canevari (che per intercessione proprio di un tedesco non trascorse un solo giorno in prigione). Era una questione tra italiani.

    Sempre controllati da superiori tedeschi.
    Falso. E' l'ispettore ad aver il compito di controllare i trentacinque centri di arruolamento (e nessun altro), e fu Piero Mannelli, nel '44, ad essere nominato ispettore di tutti i centri italiani, che ti piaccia o no.

    La propaganda fu di competenza del centro di arruolamento per circa di due mesi!!! E più precisamente dal 1° marzo 1944 al maggio dello stesso anno!.La propaganda fu di competenza di un altro italiano, Felice Bellotti, E per di più, a capo di questi organismi destinati all'arruolamento e alla propaganda nel febbraio 1944 venne messo proprio quel Gen. Canevari (affiancato comunque dal gen. Hansen, come vedi non li lasciavano mai soli gli italiani al comando ). Lo stesso Canevari, che in un paio di mesi fece perdere buona parte della fiducia che i tedeschi riponevano nella lealtà e della capacità di comando degli italiani, facendosi arrestare con accuse pesantissime.
    No. La milizia armata fece ritorno in Italia il primo di Dicembre del 1943 (anche se le operazioni iniziarono il 3 Novembre), contestualmente fu costituito, presso lo Stato Maggiore Italiano, il Reparto Propaganda, affidato allo Sturmbannfuhrer Felice Bellotti, un Italiano alle dipendenze di Canevari e dell'apposito stato maggiore della milizia armata capeggiato dall'Ostubaf Corrodi von Elfenau
    (Svizzero di Zurigo passato dall'esercito svizzero al tedesco nel 1940, alla faccia del discorso sugli interessi nazionali), e non Hansen (malato da prima che la milizia rientrasse in Italia).

    Alla fine di Gennaio, Hansen si riprese e ritornò a capo dello stato maggiore, ma nel marzo del 1944 (meno di due mesi dopo) la Milizia divenne Brigata d'assalto (1a Sturmbrigade) e il reparto fu diviso in sezione Stampa e sezione Propaganda, con la prima sotto responsabilità del Bellotti e la seconda ad Asvero Gravelli, e passò dalle dipendenze dell'Inspektion der Freiwilligen Werbung in Italien, con l'oberfuhrer Tschimpke alla propaganda e Mannelli ai centri di arruolamento, che come ho detto avevano il compito di svolgere attività di propaganda e stampa non soggetti al controllo di Tschimpke (affissione di manifesti come attività di propaganda e la produzione di articoli/inserti per i giornali locali come attività di stampa), e ricorpì tale ruolo dal 24 Marzo 1944 alla fine della guerra.

    Hansen fu capo di stato maggiore (affiancato da Canevari) con il compito di controllare il reparto propaganda per due mesi, finché il controllo non passò all'ispettorato.

    Dopo l'arresto di Canevari, nel maggio 1944, con la trasformazione delle Legioni Volontari Italiani nelle Italienische Waffenverbànde der SS (Unità Armate Italiane delle SS), note anche come Legione SS Italiana, i vari organismi dipendenti dal Kommandostab passarono agli ordini dell'Ispettorato Generale delle Unità Armate Italiane delle SS, composto dAYSS-Oberfuhrer Erich Tschimpke e dal Generalmajor Piero Mannelli. Tschimpke aveva allo stesso tempo l'incarico di Inspekteur Presse und Propaganda (Ispettore alla Stampa e Propaganda) della legione, mentre Mannelli, dal marzo 1944, divenne responsabile del settore arruolamenti.
    "che come ho detto avevano il compito di svolgere attività di propaganda e stampa non soggetti al controllo di Tschimpke (affissione di manifesti come attività di propaganda e la produzione di articoli/inserti per i giornali locali come attività di stampa), e ricorpì tale ruolo dal 24 Marzo 1944 alla fine della guerra."
    A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.

  6. #66
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Sei presuntuoso, e forse credi di sopperire allo svantaggio dialettico con la diffamazione... Piuttosto che prenderla sul personale e soddisfare le tue frustrazioni, preferisco ignorare le tue paranoie: d'ora in avanti mi atterrò all'argomento della discussione. Dovrai rivolgere le frustrazioni della tua infelice esistenza a qualcun altro.
    Qui il presuntuoso sei tu. Che dici con cieca presunzione di aver letto su quel libro che il colore delle uniformi degli ingegneri della waffen-ss è il nero. Quando alla fine si evince chiaramente che non si parla di uniformi ma di mostrine!!!
    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Dalla pagina 30 alla 34 del mio libro vi sono alcune tavole che illustrano divise ("uniform"), gradi ("insignia") et cetera, tra cui i colori. Ti ho scannerizzato la pagina in questione assieme alla precedente, e spero di non aver violato i diritti d'autore riproducendole:



    Come puoi vedere, a pagina 33 del paragrafo sulle uniformi delle Waffen SS è riportato "Black, Engineers". Aspetto una dimostrazione del contrario.
    Ahahahahaha. Non è che ci voglia un genio per capire che si sta parlando dei colletti. Le uniformi sono presenti a pagine 32!!!! Ma sei cieco?? Hai presente le mostrine nere??? Ma quante volte ci devi sbattere il muso prima di capire che il "black" non fa riferimento alla divisa, ma al colore delle mostrine sul colletto!!! Scusa eh vorresti farmi credere che le truppe di carristi e anti-carri (Tank Anti-tank Troops) avrebbero avuto la divisa ROSA (Pink)??? Ahahahahahah... Certo che bisogna essere veramente di legno per non capire che non si parla di colore delle uniformi!
    Un carrista della waffen-ss con la divisa rosa.
    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Canevari fece rimuovere Bellotti (che tuttavia si rifiutò di dimettersi) dal reparto Propaganda con l'accusa di aver disubbidito agli ordini, e in risposta Belotti accusò e fece arrestare Canevari (che per intercessione proprio di un tedesco non scontò un giorno di prigione).
    Falso. Canevari si è fatto 6 mesi di carcere a Verona dopo un processo conclusosi con la sua condanna. Alla fine è stato confinato come civile a Torri del Benaco. Sei tu che devi informarti meglio prima di sparare grosse. (rif. I 600 giorni di Mussolini, di Ermanno Amicucci, 1948)
    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Falso. E' l'ispettore ad aver il compito di controllare i trentacinque centri di arruolamento (e nessun altro), e fu Piero Mannelli, nel '44, ad essere nominato ispettore di tutti i centri italiani, che ti piaccia o no.
    Ovviamente mi riferivo ai controllori dei controllori italiani, es. Mannelli, controllato da un superiore tedesco. Oppure pensi che sopra Mannelli ci fosse un'altro italiano a vigilare sul suo operato?

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    No. La milizia armata fece ritorno in Italia il primo di Dicembre del 1943 (anche se le operazioni iniziarono il 3 Novembre), contestualmente fu costituito, preso lo Stato Maggiore Italiano, il Reparto Propaganda, affidato allo Sturmbannfuhrer Felice Bellotti, un Italiano alle dipendenze di Canevari e dell'apposito stato maggiore della milizia armata retta dall'Ostubaf Corrodi von Elfenau
    (Svizzero di Zurigo passato dall'esercito svizzero al tedesco nel 1940, alla faccia del discorso sugli interessi nazionali), e non Hansen (malato da prima che la milizia rientrasse in Italia.


    Alla fine di Gennaio, Hansen si riprese e ritornò a capo dello stato maggiore, ma nel marzo del 1944 (meno di due mesi dopo) la Milizia divenne Brigata d'assalto (1a Sturmbrigade) e il reparto fu diviso in sezione Stampa e sezione Propaganda, con la prima sotto responsabilità del Bellotti e la seconda ad Asvero Gravelli, e passò dalle dipendenze dell'Inspektion der Freiwilligen Werbung in Italien, con l'oberfuhrer Tschimpke alla propaganda e Mannelli ai centri di arruolamento, che come ho detto avevano il compito di svolgere attività di propaganda e stampa non soggetti al controllo di Tschimpke (affissione di manifesti come attività di propaganda e la produzione di articoli/inserti per i giornali locali come attività di stampa), e ricorpì tale ruolo dal 24 Marzo 1944 alla fine della guerra.

    Hansen fu capo di stato maggiore (affiancato da Canevari) con il compito di controllare il reparto propaganda per due mesi, finché il controllo non passò all'ispettorato.

    Ti ricordo che tu hai parlato di "La propaganda della Legione SS" e non propaganda per l'arruolamento, che è un tantino diversa e anche di valenza inferiore rispetto a quella supervisionata da Tschimpke. Bellotti era a capo della propaganda per l'arruolamento (parlo dal marzo 1944), che è differente dalla Propaganda der italienischen Waffenverbände der SS.

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  7. #67
    Circumacta validius
    Data Registrazione
    22 Sep 2014
    Località
    "Ogni luogo è Legnano"
    Messaggi
    4,077
     Likes dati
    162
     Like avuti
    955
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Qui il presuntuoso sei tu. Che dici con cieca presunzione di aver letto su quel libro che il colore delle uniformi degli ingegneri della waffen-ss è il nero. Quando alla fine si evince chiaramente che non si parla di uniformi ma di mostrine!!!
    Tu mi hai accusato di essermi inventato una tavola in bianco e nero posta a pagina 33 di un libro, e tale azione si configura come diffamazione a mezzo internet. Prima o poi ti confronterai con un utente che attribuirà una qualche rilevanza alle tue ingiurie, e in caso, potresti anche ricevere, dopo qualche tempo, una raccomandata della "polizia postale e delle comunicazioni".

    Ahahahahaha. Non è che ci voglia un genio per capire che si sta parlando dei colletti. Le uniformi sono presenti a Ma sei cieco?? Hai presente le mostrine nere??? Ma quante volte ci devi sbattere il muso prima di capire che il "black" non fa riferimento alla divisa, ma al colore delle mostrine sul colletto!!! Scusa eh vorresti farmi credere che le truppe di carristi e anti-carri (Tank Anti-tank Troops) avrebbero avuto la divisa ROSA (Pink)??? Ahahahahahah... Certo che bisogna essere veramente di legno per non capire che non si parla di colore delle uniformi!
    Un carrista della waffen-ss con la divisa rosa.
    Nonostante tu non sia riuscito a dimostrare il contrario, devo riconoscere, per onestà intellettuale (purtroppo a senso unico), che la tua ipotesi è verosimile: la disposizione delle informazioni contenute nelle pagine che ho esibito deve avermi ingannato. Ai fini della nostra discussione questo fatto ha ben poca rilevanza, date le argomentazioni che ho proposto mentre tu ti preoccupavi di stabilire, con ogni mezzo (compresa la diffamazione), che un ingegnere della Waffen SS non portava lo stesso colore di un generale non combattente come, appunto, Leonardo Conti.


    Falso. Canevari si è fatto 6 mesi di carcere a Verona dopo un processo conclusosi con la sua condanna. Alla fine è stato confinato come civile a Torri del Benaco. Sei tu che devi informarti meglio prima di sparare grosse. (rif. I 600 giorni di Mussolini, di Ermanno Amicucci, 1948)
    Io ho trovato scritto il contrario: Emilio Canevari fu arrestato il ventidue Aprile 1944 per "attività antitedesche" e condannato a diversi anni di carcere, che evitò per intercessione del Gruppenfuhrer Harster, passando il resto della guerra al confino a Torri del Benaco (Verona), e tra le fonti del mio testo vi è il libro scritto dallo stesso Canevari, "Graziani mi fisse". Cita le tue fonti e il testo, per piacere.

    Ovviamente mi riferivo ai controllori dei controllori italiani, es. Mannelli, controllato da un superiore tedesco. Oppure pensi che sopra Mannelli ci fosse un'altro italiano a vigilare sul suo operato?
    Mannelli aveva dei superiori dai quali riceveva ordini (tra cui Canevari), ovvio, ma non mi risulta che vi fosse un ispettore dell'ispettore, cioè un superiore di Mannelli che ne ispezionasse l'operato nella sua funzione.

    Ti ricordo che tu hai parlato di "La propaganda della Legione SS" e non propaganda per l'arruolamento, che è un tantino diversa e anche di valenza inferiore rispetto a quella supervisionata da Tschimpke. Bellotti era a capo della propaganda per l'arruolamento (parlo dal marzo 1944), che è differente dalla Propaganda der italienischen Waffenverbände der SS.
    Infatti. La propaganda in sè, cioè l'affissione dei manifesti realizzati dall'apposita sezione (che era separata dai centri di reclutamento) era affidata al personale dei centri di reclutamento; se le tue fonti affermano il contrario, possiamo confrontarle.
    A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.

  8. #68
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Tu mi hai accusato di essermi inventato una tavola in bianco e nero posta a pagina 33 di un libro, e tale azione si configura come diffamazione a mezzo internet. Prima o poi ti confronterai con un utente che attribuirà una qualche rilevanza alle tue ingiurie, e in caso, potresti anche ricevere, dopo qualche tempo, una raccomandata della "polizia postale e delle comunicazioni".
    Precisiamo, io non ti ho accusato di esserti inventato una tavola in bianco e nero posta a pagina 33 di "un libro. Ti ho accusato di averlo letto dal libro "La storia delle SS" di Duprat, dove quella tavola non è mai esistita. A dimostrazione che ciò che dici di aver letto non è confacente con la realtà dei fatti. Perché mentire sulla fonte?

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Nonostante tu non sia riuscito a dimostrare il contrario, devo riconoscere, per onestà intellettuale (purtroppo a senso unico), che la tua ipotesi è verosimile: la disposizione delle informazioni contenute nelle pagine che ho esibito deve avermi ingannato. Ai fini della nostra discussione questo fatto ha ben poca rilevanza, date le argomentazioni che ho proposto mentre tu ti preoccupavi di stabilire, con ogni mezzo (compresa la diffamazione), che un ingegnere della Waffen SS non portava lo stesso colore di un generale non combattente come, appunto, Leonardo Conti.
    Ma infatti io non ho negato che le Allgemeine-SS portassero la divisa nera. Ho semplicemente sostenuto che nessun italiano l'ha mai indossata, perché nessun italiano era considerato "tedesco", sia di sangue che di cittadinanza. (cosa che invece era Leonardo Conti)

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Io ho trovato scritto il contrario: Emilio Canevari fu arrestato il ventidue Aprile 1944 per "attività antitedesche" e condannato a diversi anni di carcere, che evitò per intercessione del Gruppenfuhrer Harster, passando il resto della guerra al confino a Torri del Benaco (Verona), e tra le fonti del mio testo vi è il libro scritto dallo stesso Canevari, "Graziani mi fisse". Cita le tue fonti e il testo, per piacere.
    Ti ho già citato le fonti. Che fai??... Altra svista?? Ermanno Amicucci non ti dice nulla?
    Considerato i precedenti, mi faresti il piacere di farmi la foto della pagina in cui Canevari sostiene di non aver fatto nessun giorno di carcere? Sono curioso.

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Mannelli aveva dei superiori dai quali riceveva ordini (tra cui Canevari), ovvio, ma non mi risulta che vi fosse un ispettore dell'ispettore, cioè un superiore di Mannelli che ne ispezionasse l'operato nella sua funzione.
    Non ho parlato di ispettore dell'ispettore ma di superiore, che come saprai anche tu essendo responsabile dei suoi subalterni ha il compito di controllarne anche l'operato.

    Citazione Originariamente Scritto da Mos Maiorum Visualizza Messaggio
    Infatti. La propaganda in sè, cioè l'affissione dei manifesti realizzati dall'apposita sezione (che era separata dai centri di reclutamento) era affidata al personale dei centri di reclutamento; se le tue fonti affermano il contrario, possiamo confrontarle.
    Sentiamo un po', se la "propaganda in sé" (come la definisci tu) era affidata al personale dei centri di reclutamento (ti chiedo di citarmi la fonte di questa affermazione), mi sapresti dire in cosa consisteva la cosiddetta Propaganda der italienischen Waffenverbände der SS. al capo della quale c'era Tschimpke??

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  9. #69
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    A proposito... se non vuoi essere segnalato all'amministrazione, evita di minacciarmi di ricorrere alla polizia postale. Alla prossima non sarò così clemente. Caro piagnucolone.

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  10. #70
    Circumacta validius
    Data Registrazione
    22 Sep 2014
    Località
    "Ogni luogo è Legnano"
    Messaggi
    4,077
     Likes dati
    162
     Like avuti
    955
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Le divise

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Precisiamo, io non ti ho accusato di esserti inventato una tavola in bianco e nero posta a pagina 33 di "un libro. Ti ho accusato di averlo letto dal libro "La storia delle SS" di Duprat, dove quella tavola non è mai esistita. A dimostrazione che ciò che dici di aver letto non è confacente con la realtà dei fatti. Perché mentire sulla fonte?
    La tua è diffamazione; il fatto che nella tua edizione la tavola non sia posta a pagina 33 o non vi sia affatto non ti legittima ad accusarmi di falso materiale o essermela inventata ("ti sei inventato tutto!! E questo dimostra quanto sei falso"), per giunta vantandoti dell'abbaglio in un'altra discussione. Nonostante la tua sia, chiaramente, un'altra edizione e/o traduzione potrei anche avere ragione di pensare che le pagine da te mostrate provengano da un altro testo o siano in qualche modo state contraffatte allo scopo di denigrarmi, ma senza la certezza assoluta non oserei, in piena consapevolezza del significato di tal gesto, tacciarti difalsificazione. Alcuni utenti che frequentano questo forum (e che avrebbero potuto partecipare alla discussione) sanno benissimo quale può essere il peso delle parole scritte in rete.

    Chiedo a te perché avrei dovuto mentire sulla fonte pur possedendo, chiaramente, un testo sull'argomento che contiene la tavola descritta alla pagina indicata; cui prodest?

    La questione è semplice e si dovrebbe arrivare fino in fondo data la gravità di quanto ho letto: o io sono un falsario (e l'onere della prova spetterebbe a te), o tu sei un falsario (e il mio interesse per questa eventualità è contestuale alle tue accuse), oppure tu sei un provocatore, e farei bene a mostrare indulgenza e ignorarti. Per evitare situazioni molto spiacevoli opterei per la terza possibilità, ma aspetto di leggere la tua opinione in merito.

    Ma infatti io non ho negato che le Allgemeine-SS portassero la divisa nera. Ho semplicemente sostenuto che nessun italiano l'ha mai indossata, perché nessun italiano era considerato "tedesco", sia di sangue che di cittadinanza. (cosa che invece era Leonardo Conti)
    Spiegami quale differenza antropofisica (ammesso che per "sangue" tu intenda questo) vi sarebbe tra un sudtirolese (cittadinanza italiana) e un austriaco.

    Leonardo Conti, per me, è di etnia italiana quanto Hitler è di etnia tedesca e più di Hesse. Se per te non lo era, mi spiace.


    Ti ho già citato le fonti. Che fai??... Altra svista?? Ermanno Amicucci non ti dice nulla?
    Considerato i precedenti, mi faresti il piacere di farmi la foto della pagina in cui Canevari sostiene di non aver fatto nessun giorno di carcere? Sono curioso.
    Il nome di un uomo non risponde alla domanda né si attiene all'argomento.

    Io ho scritto "fonte del mio testo"; non possiedo la fonte, possiedo il testo che ha, tra la bibliografia del capitolo in cui afferma quanto ho scritto, il libro di Emilio Canevari. Se ti soddisfa, posso mostrartelo e/o citarlo letteralmente, sperando di non essere accusato di contraffazione.


    Non ho parlato di ispettore dell'ispettore ma di superiore, che come saprai anche tu essendo responsabile dei suoi subalterni ha il compito di controllarne anche l'operato.
    Tu hai scritto "controllori dei controllori", e "controllore" è un sinonimo di ispettore. L'unico militare che aveva il ruolo di "ispettore dei centri di arruolamento" era Mannelli, e non mi risulta che nello svolgimento delle sue funzioni avesse bisogno della controfirma di qualcuno; nel caso di abuso del proprio titolo, avrebbe risposto a posteriori del crimine. Che i suoi centri fossero alle dipendenze di altri organi significa che doveva rispettare delle direttive nell'adempiere al compito di ispettore, e non che fosse "controllato".

    Sentiamo un po', se la "propaganda in sé" (come la definisci tu) era affidata al personale dei centri di reclutamento (ti chiedo di citarmi la fonte di questa affermazione), mi sapresti dire in cosa consisteva la cosiddetta Propaganda der italienischen Waffenverbände der SS. al capo della quale c'era Tschimpke??
    La produzione del contenuto della stampa e della propaganda della Legione SS.

    "I centri di reclutamento svolgevano anche le funzioni di verie propri comandi tappa, vidimando i fogli di viaggio dei volontari SS in transito per servizio o in licenza, ed era anche loro competenza svolgere attività di propaganda sia con l'affissione di manifesti sia con articoli e inserzioni sulla stampa locale."

    Storia della Legione SS Italiana (Italiano)

    Ora ti devo chiedere di citarmi il testo in cui hai letto il contrario.
    A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.

 

 
Pagina 7 di 15 PrimaPrima ... 678 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. famiglie politicamente divise
    Di francesco72 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 07-04-08, 21:58
  2. Nuove divise russe
    Di Cesare nel forum Politica Estera
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 13-02-08, 10:08
  3. DIVISE FASCISTE /Sito
    Di VECCHIO nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 21-04-06, 13:18
  4. Divise
    Di Il_Grigio nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 21-12-05, 10:50
  5. Per Le Sinistre Divise
    Di Meridionale nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-05-05, 21:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito