Prendiamone atto, sono finiti i tempi degli operai che scendevano nelle piazze, che scioperavano e protestavano per i loro diritti.
A dire la verità nemmeno ci siamo accorti del cambiamento, quando è cominciato e come sia accaduto che nelle piazze ormai scendono ... altri a protestare.
Scendono i sindaci, i giornalisti e i magistrati, scendono i medici, i professori e i dirigenti dello Stato .... ma degli operai ormai non si ha quasi traccia. Spariti quasi completamente e certo è che in quelle piazze storiche, una volta calpestate da centinaia di migliaia di tute blu, oggi se ne vedono ben pochi.
Oggi a calpestare piazze non storiche (San Giovanni è difficile da riempire) ci sono ben altri piedi che calzano ben altre scarpe oltre che abiti e certo non portano gli scarponi antinfortunio. Oggi nelle piazze ci sono invece le caste, quelli che problemi non ne hanno. Ed infatti nessuno può negare che che costoro non scendono mai in piazza per i loro diritti, ma sempre per quelli degli altri, quelli dei più deboli.
Così i Sindaci, i giornalisti, i magistrati, i medici... scendono in piazza per i diritti dei cittadini che invece sembrano non essersi accorti di diritti lesi.
Quanta generosità! Quanta superiorità morale da parte di persone che dimostrano così di meritare il ruolo che hanno e che la loro prima ed unica preoccupazione sono gli altri.
Viene solo un dubbio, un dubbio serio che può mettere in discussione tale altruismo: ma dove erano costoro quando le tute blu protestavano per quelli che ritenevano i loro diritti innegabili?
Perchè, delle due l'una, o le tute blu non hanno mai capito quali sono i loro bisogni e protestavano quando non era affatto necessario, o le caste non ce la raccontano giusta.




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