
Originariamente Scritto da
Corrado
Io tengo, da sempre, una puntigliosa contabilità. Mie spese medie, al mese:
gruppo 1: sanità (farmacia, ticket) = 30 €, libri = 40 €, diverse (barbiere, bar, bus, ecc) = 20 €.
gruppo 2: vitto = 180 €; altre casa (detersivi, cancelleria, ecc) = 30 €.
gruppo 3: utenze (acqua, luce, telefono, condominio) = 150 €.
gruppo 4: diverse: tasse locali 170 €., amministr, banca, posta = 20 €.
Il vitto, cui tengo, è per me solo; ma spesso viene a cenare mo figlio. Diciamo che siamo quasi due persone.
Come vedi, non figura l'abbigliamento. E' che sono pensionato, e poiché dovevo vestirmi bene (volevo: è rispetto verso gli altri), ho una riserva di vestiti cui ora attingo. Almeno per dieci anni. Calzini e biancheria sono quisquilie.
In totale, circa 600 €uro al mese.
La mia pensione è più del doppio.
Poiché non pago casa (è della mia ex: ma l'IMU gliela restituisco), mi resta parecchio.
Ma finisce tutto in tasca dei miei figli.
Preferisco che li abbiano ora, e non quando morirò.
Non spero che, se mi capita qualcosa, mi aiutino. Ci pensa lo Stato, tanto vituperato.
In conclusione, non metto di lato nulla. E sono sereno.