1) Preso atto che il meridione è irrecuperabile: voglia di lavorare un cazzo, giustificazioni a comportamenti che al nord (e nei Paesi civili) sono considerati crimini (false pensioni di invialidità, assenteismo, lavoro nero come prassi consolidata, ecc.).
2) Considerato che il governo se ne è reso conto (seppure parzialmente) anche nelle compenenti meridionali (Tremonti è di madre meridionale), vd. anche le dichiarazioni di Napolitano (napoletano doc).
3) Silvio Berlusconi (il meneghino più terrone di Mario Merola) sta cercando di pagare il suo debito ai mafiosi che l'hanno eletto con il ddl anti intercettazioni. Ricordo ai Padani che la recente azione poliziesca anti camorra ha visto arrestati anche in Friuli ("gli onesti lavoratori meridionali, che portano il sole e o mare a noi cavernicoli padani che abbiamo solo la nebbia").
4) Vi è una lotta tra gli ex an e Berlusconi (ex an meridionali - tipo Bocchino - con intrallazzi familistici in rai - nella tradizione meridional - levantina - araba della cosa pubblica sfruttata a fini familistici).
5) La crisi economica é feroce, e francamente, da Padano, ne ho i coglioni pieni di pagare le tasse per finanziare fancazzisti meridionali, false pensioni di invalidità a famiglie di Avellino, e meridionali piagnoni e menefreghisti. L'unico motivo per cui pago le tasse è prevenire il degrado morale che porterebbe il nord a livello delle pattumiere a cielo aperto di Napoli e Palermo.
Quali scenari si aprono?
- Nuove elelzioni con genesi di nuovi partiti:
Pdl che si spacca in Berlusconiani (partito forza mafia con Berlusconi e dell'Utri) e partito dei "meridionali legalitari" di Fini e Bocchino (legalitari ma sempre meridionali: difesa del posto pubblico - anche se inutile - compresi quelli delle forze di polizia - compresi poliziotti imboscati negli uffici -) e contrasto totale a tutte le iniziative autonomiste (italia unica e indivisibile anche se un voto di 5 al nord equivale ad un 7 al meridione e ci ritroviamo impestati da meridionali malpreparati in sanità e in pubblica amministrazione).
La lega dove va?
Perchè ho già in mente di stracciare la tessera se passa il ddl anti intercettazioni (= infiltrazioni dei mafiosi negli appalti al nord - i reati che consentono infiltrarsi nelle gare di appalto non rientrano tra quelli intercettabili, in quanto non sono reati di mafia ma propedeutici ai reati mafiosi -), ci ritoveremmo con edifiici pubblici costruiti con cemento impoverito che crollano in testa ai nostri bambini.
Mi aguro che la lega dia un taglio a questo governo preso tra mafiosi e fascisti. Un settentrionale su 3 è leghista = un Padano su 3 si è rotto i coglioni di manterene terroni e ritovarsi la camorra in casa con la polizia che sciopera perchè vuole più soldi (mi pare che in ventanni la mafia si sia espansa, iniziassero a lavorare un po' meglio, prima di battere cassa).
Meglio andare all'opposizione e alla spaccatura del Paese (pacifica o meno): non si può, in piena crisi economica, sostenere 14 milioni di persone che pensano sia normale non andare a lavorare se gioca la nazionale o assentarsi in massa dal lavoro in comune.
Non è che i settentrionali siano Rambo che possono lavorare per quattro e togliersi il pane di bocca per mantenere fancazzisti terroni. E se è vero che i Leghisti vivono sul territorio dovrebbero essersene accorti.
Rinunciamo a sto cazzo di federalismo e torniamo secessionisti e anti meridioanlisti, come la prima lega. Se questo vuol dire la digos in casa alle tre di notte, che così sia - e vediamo quel che succede- La mia impresssione è che al nord - grazie alla crsi- si siano stufati Oppure che tornino le vecche forze realmente autonomiste e fortemente motivate locali (Liga Veneta, Lega Lombarda, Movimento Friuli).




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