Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Evidentemente mi sono espresso male, e di questo me ne scuso.
Cerchiamo di vedere la cosa senza intromissioni emotive, culturali, religiose o morali.
Come farebbe una macchina o un alieno.
Un feto gravemente malformato o affetto da gravissime patologie croniche è destinato ad una vita di sofferenze, sacrifici e umiliazioni.
Questo è un fatto.
Non avendo la scienza medica raggiunto livelli tali da manipolare il corredo genetico del feto al punto da correggere le malformazioni di cui sopra o le patologie croniche delle quali esso è affetto l'unica alternativa alle sofferenze di cui sopra è l'interruzione di gravidanza.
Anche questo è un fatto.
Praticare la prima opzione costringe l'individuo alle sofferenze sopra citate.
Praticare la seconda opzione costringe l'individuo a non nascere.
L'individuo (il feto deforme o affetto da patologie croniche) non è in grado di esporre la propria opinione, conseguentemente dovrà essere qualcun altro a decidere per lui.
L'individuo preferirebbe la prima opzione, quella che lo costringerà ad una vita di sofferenze?
Preferisce la seconda opzione, quella che si limita a non farlo nascere?
Personalmente non posso saperlo, e non lo si nemmeno tu, e non lo sa nessuno di quanti si riempiono la bocca delle proprie convinzioni.
E' più giusta la tua convinzione? Lo è quella di Armando o di Federica? E' giusto ascoltare chi ha saputo conquistarsi uno spazio nella vita anche se sulla sedia a rotelle dalla nascita oppure una donna che ha scelto i non far nascere il figlio per non farlo soffrire con suo sommo rammarico ed eterno rimorso?
Ma porca puttana, come si fa a giudicare qualcosa che non conosciamo? Come si fa a prendere una posizione nella convinzione che sia quella giusta?
Qualsiasi sia la scelta di chi decide a farne le spese sarà sempre qualcun altro.
E questo è tutto fuorché giusto.
Ne consegue che qualsiasi sia la posizione assunta o la decisione presa questa manterrà sempre un ampio margine di dubbio o di errore, ed a pagare il conto di tale errore sarà sempre qualcun altro.
Se il quadro sopra esposto ti appare condivisibile buon per te.
Se non ti convince prova a cambiarlo, mi faresti felice.
P.S.: Spero stavolta di essere stato finalmente chiaro.
Io però ti dico che dire che uccidendo elimini la sofferenza è sbagliato, è come dire che fai finire la fame nel mondo uccidendo tutti i poveri. In realtà tu fai sparire dai tuoi occhi il problema, creando un vuoto ancora maggiore.
Re: Intanto in Polonia...
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Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Splendida affermazione.
Delle sue conseguenze te ne occupi tu o non sono cazzi tuoi?
Ma come rispondi?
Pensi che dicendo le parolacce fai bella figura? se non hai argomenti taci... Fai più bella figura.
Re: Intanto in Polonia...
[QUOTE]
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Evidentemente mi sono espresso male, e di questo me ne scuso.
Cerchiamo di vedere la cosa senza intromissioni emotive, culturali, religiose o morali.
Come farebbe una macchina o un alieno.
Un feto gravemente malformato o affetto da gravissime patologie croniche è destinato ad una vita di sofferenze, sacrifici e umiliazioni.
Questo è un fatto.
Non avendo la scienza medica raggiunto livelli tali da manipolare il corredo genetico del feto al punto da correggere le malformazioni di cui sopra o le patologie croniche delle quali esso è affetto l'unica alternativa alle sofferenze di cui sopra è l'interruzione di gravidanza.
Anche questo è un fatto.
ma non è assolutamente vero
oggi ci sono i mezzi che possono allievare e non poco i dolori
in più ad ogni modo tali cause diventano certe quando la persona è già bella che nata
questo non è che lo dico io sia chiaro
Citazione:
Praticare la prima opzione costringe l'individuo alle sofferenze sopra citate.
Praticare la seconda opzione costringe l'individuo a non nascere.
L'individuo (il feto deforme o affetto da patologie croniche) non è in grado di esporre la propria opinione, conseguentemente dovrà essere qualcun altro a decidere per lui.
L'individuo preferirebbe la prima opzione, quella che lo costringerà ad una vita di sofferenze?
Preferisce la seconda opzione, quella che si limita a non farlo nascere?
Personalmente non posso saperlo, e non lo si nemmeno tu, e non lo sa nessuno di quanti si riempiono la bocca delle proprie convinzioni.
E' più giusta la tua convinzione? Lo è quella di Armando o di Federica? E' giusto ascoltare chi ha saputo conquistarsi uno spazio nella vita anche se sulla sedia a rotelle dalla nascita oppure una donna che ha scelto i non far nascere il figlio per non farlo soffrire con suo sommo rammarico ed eterno rimorso?
Ma porca puttana, come si fa a giudicare qualcosa che non conosciamo? Come si fa a prendere una posizione nella convinzione che sia quella giusta?
se non lo sappiamo a maggior ragione non possiamo abortire, quindi il fatto che si sceglie di abortire è una premessa che può essere facilmente sbagliata e di più che non far nascere
Citazione:
Qualsiasi sia la scelta di chi decide a farne le spese sarà sempre qualcun altro.
E questo è tutto fuorché giusto.
Ne consegue che qualsiasi sia la posizione assunta o la decisione presa questa manterrà sempre un ampio margine di dubbio o di errore, ed a pagare il conto di tale errore sarà sempre qualcun altro.
si, ma si scoprirà dopo, è lo stesso ragionamento che può fare una persona( ed è successo) che viene salvato dalle macerie, o si salva da una immersione fuori curva di sicurezza ma si trova a non poter camminare più o che è rimasta paralizzata e che è caduta in depressione tanto da invocare la morte
ma questo non colpevolizza chi invece in quel momento lo ha salvato o da una madre che vuole cercare di dargli una vita quanto più dignitosa
non è mai colpa di chi salva o di chi comunque fa nascere nonostante i problemi, perché dobbiamo tener conto anche la buona fede di questa persona
è sbagliato che tale persona sia egoista
e dubito che visto che parli di incertezze puoi essere certo che sia così giusto no?
Citazione:
Se il quadro sopra esposto ti appare condivisibile buon per te.
Se non ti convince prova a cambiarlo, mi faresti felice.
P.S.: Spero stavolta di essere stato finalmente chiaro.
chiaro, infatti mi piacerebbe sapere che ne pensi adesso
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Parsifal Corda
A Fiume ma ti pare che la risposta giusta era quella, infatti l'ho detta per assurdo. Ti ho scritto pure che non ti avevo risposto, infatti.
Cioè tu non hai il minimo buon senso di capire l'assurdo? Sei così assuefatto dalle opinioni delle persone da non distinguere non dico il giusto, ma nemmeno la probabile risposta cattolica. Per questo mi preoccupi, hai zero senso critico, vai come una macchinetta... Rifletti, fidati.
Non sei il primo a dirmelo.
La mia ex moglie mi rimproverava sempre di avere acqua fredda nelle vene al posto del sangue.
Una volta, mentre guardavamo un episodio di star trek, sbottò dicendo: "Ma guarda un po'. a me piace il capitano Kirk e mi vado a sposare il Dr. Spok!".
Ma fingermi diverso da quello che sono sarebbe una manifestazione di ipocrisia.
E l'ipocrisia è il peccato più imperdonabile che contempla il mio credo religioso.
Sii sempre te stesso, nel bene e nel male, se Wakantanka ti ha fatto lupo invece che alce o daino invece che orso avrà avuto i suoi motivi, e prima o poi li conoscerai e li comprenderai.
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Parsifal Corda
Ma come rispondi?
Pensi che dicendo le parolacce fai bella figura? se non hai argomenti taci... Fai più bella figura.
Il tuo argomento qual è?
Costringere una gestante a partorire nonostante la sua volontà contraria e dopo lavartene le mani?
I suoi motivi non ti interessano?
Non hanno valore ai tuoi occhi?
E allora quale valore dovrebbero avere i tuoi motivi ai suoi?
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Non sei il primo a dirmelo.
La mia ex moglie mi rimproverava sempre di avere acqua fredda nelle vene al posto del sangue.
Una volta, mentre guardavamo un episodio di star trek, sbottò dicendo: "Ma guarda un po'. a me piace il capitano Kirk e mi vado a sposare il Dr. Spok!".
Ma fingermi diverso da quello che sono sarebbe una manifestazione di ipocrisia.
E l'ipocrisia è il peccato più imperdonabile che contempla il mio credo religioso.
Sii sempre te stesso, nel bene e nel male, se Wakantanka ti ha fatto lupo invece che alce o daino invece che orso avrà avuto i suoi motivi, e prima o poi li conoscerai e li comprenderai.
Veramente a me non sei sembrato in questa occasione razionale e glaciale, anzi secondo me vai troppo di fretta. Succede anche a me qualche volta, però cerco di non insistere.
Re: Intanto in Polonia...
il principio può valere anche per chi vuole suicidarsi a tutti i costi o ancora peggio a uccidere un altra persona per motivi di vendetta
o a rubare perché vuole assolutamente rubare
e così via
per quanto mi riguarda per senso umano e civile è difficile restare a guardare
ci sono cose che non è possibile fare proprio in virtù che comunque si va contro la libertà dell'altro e in quel caso, la mia volontà non può prevalere perché comporta allunare l'altro
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Il tuo argomento qual è?
Costringere una gestante a partorire nonostante la sua volontà contraria e dopo lavartene le mani?
I suoi motivi non ti interessano?
Non hanno valore ai tuoi occhi?
E allora quale valore dovrebbero avere i tuoi motivi ai suoi?
Ma non rispondi mai secondo quello che uno scrive. Costringi cosa? Ti ho detto che se non sai scegliere, non fare, quindi dato che per abortire tu devi fare qualcosa, se non fai, non abortisci. Cioè casomai è il contrario.
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Il tuo argomento qual è?
Costringere una gestante a partorire nonostante la sua volontà contraria e dopo lavartene le mani?
I suoi motivi non ti interessano?
Non hanno valore ai tuoi occhi?
E allora quale valore dovrebbero avere i tuoi motivi ai suoi?
Ma poi che vuol dire lavartene le mani? In realtà tutta la società ha un dovere verso le persone più deboli e aiutare anche facilitando la vita è un dovere comune.
Re: Intanto in Polonia...