







Ma che il pubblico e il privato nella maggior parte colludano per recare danno ai cittadini è ovvio. La cultura mafiosa è trasversale in Italia.
Poi c'è anche il pubblico come il privato che cerca di sopravvivere contro questo sistema.




le piccole, medio piccole, medio grandi, e grandi imprese locali ci perdono con gli acquisti centralizzati, è ovvio. E quindi fanno pressione, in ogni modo, affinché si continuino gli acquisti non centralizzati. E' ovvio, molte chiuderebbero, o si ridimensionerebbero, se si facesse diversamente.
Poi i loro proprietari, dipendenti, collaboratori ecc. vanno menando lo scandalo dello spreco della pubblica aimministrazione, e intanto loro ci guadagnano.


Peccato che da questi sprechi ci guadagnino i privati, cioé gli eroi del troll liberista Tiresia. Ironico vero? E lui neanche se ne accorge dell'autogol...




I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Non credo ci guadagnino solo le imprese che vivono di soldi pubblici, dubito che lo statale che muove i fili accetti di veder ridotto il suo budget con meno beni senza nulla in cambio.
Tiresia vive d'appalti pubblici? Non credo sia per lui un autogol se queste imprese smettono di guadagnare sugli sprechi, come non lo è per nessuno, tranne per le due parti coinvolte che mangiano le tasse altrui.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.