



«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Boh, a me non sembra diverso.
Io lo vedo sempre come un tiranno, che è contento di usare la forza per comandare gli altri, e non si fa scrupolo di uccidere e fare male a chiunque non lo segua ciecamente, in barba al libero arbitrio che lui ci da solo con le parole non con i fatti, o manco il perdono che lui dice di volere, ma che non applica mai con chi sbaglia nel comportarsi.


E nonostante questo c'è sempre qualche pirla che pensa dio onnipotente sia benevolo, quando in realtà causa volutamente male al prossimo e poi usa il diavolo per dargli la colpa delle disgrazie del mondo, come comodissimo capro espiatorio.
Ma poi, quello che mi interessa capire, ma c'è una volta che dio ha mai perdonato qualcuno, in vita sua, quando qualcuno non seguiva fedelmente i valori, se così possiamo chiamarli di dio?
A me risulta che dio non perdoni mai nessuno ma è sempre pronto a punire chi trasgredisce le sue regole, facendo sempre il contrario di quello che dice, quindi se lui non perdona nessuno, possiamo fottercene di quello che dice e fare di testa nostra, punendo chiunque ci faccia dei torti.






E invece ti sbagli.
Per il geniale di Tarso, ( scusami - ma è il mio chiodo fisso ) il Male ( ovvero le varie tragiche sventure, le insopportabili sofferenze, le gravi malattie, il terrificante dono di Dio ( quale? quello Trinitario ? ) di avere un bimbo deforme.. eccc.. ) sono BEN POCA cosa (!) rispetto a quell' indescrivibile, indicibile, inimmaginabile ( piu' che altro perchè NESSUNO lo sa (!) - stato/luogo celeste.
Questo è l' inconfutabile base dottrina (!) - per di piu' " ispirata" dal (suo) Messia/Cristo divinizzato !
La vita eterna (?!?) dunque ( sempre se "essa" si possa confermare riguardo la sua inequivocabile "certezza".. ) sarebbe il premio finale riconosciuto, dal dioTrinitario al credente, proprio per aver sopportato e superato - con gioia (?) - le "prove" divine !
Altro che " non significa" nulla. -
Sei tu in grado di poter sconfessare il Grande artefice dottrinario ??


[QUOTE=Geralt di Rivia;15532211 - c'è una volta che dio ha mai perdonato qualcuno, in vita sua, quando qualcuno non seguiva fedelmente i valori, se così possiamo chiamarli di dio? - [/QUOTE]
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Risposta: e quando mai ?
Se hai occasione..( se vuoi e/o puoi ) leggiti la fantastica teologia del RESTO - tanto cara al profeta Isaia. - Questa è stato poi RI-presentata dai successivi profeti ( Geremia, Ezechiele.. eccc. eccc.. )
Ebbene secondo questa dottrina, quando il popolo PRE-scelto dal dioYahwè non osservava la sua volonta' ( ovvero NON praticava le sue norme, regole, precetti, comandamenti, prescrizioni... eccc.. ) terrificante era la sua ira vendicativa !
I devastanti flagelli colpivano i componenti del popolo da Lui amato (?) e Scelto.. indipendentemente da chi invece / fra i tanti / era un fervente devoto. I flagelli punitivi potevano essere:
- le guerre di conquista dei Paesi confinanti ( che fungevano come "strumenti" divini ), le deportazioni, la siccita', i catastrofici eventi naturali.. eccc. ecccc.
Ora SOLO quando rimaneva un RESTO.. un residuo (!) di quel popolo (ingrato), e ammetteva, pubblicamente, la sua gravissima colpa ( l' infedelta' al Patto ) - implorava la sua infinita (sic!) misericordia - chiedendo il perdono e attuando la penitenza ( digiuni prolungati, frequentazione assidua dei luoghi di culti, stretta osservanza dello Shabbat.. eccc.. ecccc.. - ebbene solo allora Yahwè rivolgeva al suo pentito popolo il suo " Volto " ( nell' accezione biblica significa: mostrare la sua sconfinata benevolenza ): ovvero abbondanti raccolti, numerosa figliolanza, prosperita' economica per tutti.. eccc...
Ma ecco che quel periodo di fedelta'.. nuovamente veniva alterato. Da qui la RIPETITIVITA': stragi, guerre, lutti.. -
Poi di nuovo la richiesta di perdono .. e quindi bla.. bla.. bla..
Storia divertente vero ??
Un' altra Rappresentazione che vien riportata nelle sacre Scritture.. è quella prospettata ( per primo ) da Osea.
Trattasi del rapporto credente - dioYahwè che è pari alla relazione amorosa di due amanti: Lo sposo è il dioYahwè - la sposa ( puttanella ) è il popolo israelita.
Anche qui ... scontri e scenate di gelosia per via che la donzella tradisce il divin sposo -
Questi la castiga duramente. Poi LEI riconosce le corna fatte..ma promette che sara' "fedele" - - Lo sposo ( cornuto ) perdona la meretrice e la RI-accetta nella casa benedetta.. ( la Terra sacra ) -
Nuove corna della " vogliosa ", insaziabile e generosa "giumenta" nel concedere le sue grazie allo spasimante di turno -
Il divin marito ( ennesima figuraccia di cornuto ) non sopporta di aver quelle corna sempre piu' lunghe... - Nuove durissime punizioni ... eccc.. eccc... bla.. bla...
Leggiti i Libri dei profeti.. un vero spasso !!
per ritornare alla tua domanda: solo castighi perenni.
PS. la relazione amorosa ( divin sposo ( il Messia/Cristo divinizzato ) + la sua sposa / la comunita' dell' ekklesia - la chiesa ) è stato POI RI-proposta, nella sua dottrina, dal genio di Tarso !! )