





Cazzate !
E ammesso che anche altri l'abbiano fatto, non vedo perchè tu in questo caso, perdoni tutto e tutti.
Sull'ultima parte del tuo discorso...frega a me di prodi. Fare raffronti tra terremoti avvenuti in epoche e luoghi diversi è alquanto ridicolo.
Ma allora la Prot. Civile non aveva la potenza economica e il numero di addetti che ha oggi.
In Umbria quando c'hanno messo a risolvere il tutto ? 10 anni ?
All'Aquila non succederà altrettanto, ne passeranno molti di più.
E, lo ripeto, non per colpe politiche o altro. E' proprio materialmente impossibile farlo in quei tempi.
Fermate l'Italia, voglio scendere.




C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Attenzione, sono una persona BORDELINE e pure MALATA.Non sono pareri di medici qualsiasi ma di grossi scienziati del forum.




e perche'?
ricostruire L'Aquila e' evidente e' 100 (o 1000) volte piu' complicato che farlo nelle frazioncine di foligno, sia a livello di numeri che di complessita' degli interventi.
Ma una cosa, non sono aggiornato sui numeri, certo e' che qua' sulla costa, da almeno 6 mesi praticamente non ci sono piu' sfollati, salvo eccezzioni, questa gente da qualche parte sara'.
Bisogna purtroppo dire, che tanti con la casa in A si sono fatti ammaliare da quei 10.000 euri di lavori spendibili, insomma tante case praticabili con poco olio di gomito, sono diventati cantieri.
Anche perche' la solita politichetta, si fa carico di qualsiasi istanza, anche indifendibile (di qualsiasi colore), purche' metta in difficolta' l'avversario, quindi anche a costo di buttare i soldi.